Jocelyn Parla del GP di Monaco e dei tempi in cui alla regia, per i telespettatori di tutto il mondo, c’era proprio lui

Di Redazione Francia24
5 Jun 2026

Benvenuti ad uno speciale di AM1575 News in onda su Radio Nizza e Centrale Milano 1575 kHz.

C’era un tempo in cui il Gran Premio di Monaco Monte Carlo era ripreso e trasmesso a cura di Tele MonteCarlo stessa. Partiva dal monte Agel, trasmesso verso l’Italia sul canale 35, la Francia sul canale 32 e per il resto del mondo da un rinvio via satellite.

Un tempo in cui le riprese si basavano su solo quattro telecamere, quando oggi ne servono circa cinquanta.

Un’epoca – durata fino agli anni 2000 – in cui le riprese erano firmate Tele Montecarlo e non – come ora – dalla FOM, Formula One Group, parte di Liberty Media il cui CEO è Stefano Domenicali.

 Alla Regia

E chi c’era alla regia, gli anni ’70 e ’80? Proprio Jocelyn Hattab, noto in Italia come primo VJ della versione italiana di Tele Monte Carlo e per tanti programmi televisivi.

Alcuni anni fa lo abbiamo intervistato chiedendo di raccontarci qualche fatto inedito di quel periodo. Ecco dunque quanto ci ha raccontato, dalla sua stessa voce. Trovate qui il video dell’intervista e la sua trascrizione in Italiano, Francese e Inglese.

Parla Jocelyn

 Siamo un po’ lontani dal circuito perché sentite il rumore ci sono le qualifiche in questo momento ci siamo messi un pochino fuori per essere un pochino più tranquilli per parlare del gran premio negli anni 70 80. Non sapete che ho partecipato alla realizzazione per ben 20 qualche anni di questo gran premio,

Cavi troppo corti

Allora prima c’erano tre pulmini e un master che trasmettevano l’immagine perché perché la lunghezza dei cavi non arrivavano adesso il principato è completamente preparato con dei cavi ottici che permette di avere un pullman solamente ma con 36 e delle volte quasi 50 telecamere che si trovano in fondo al porto prima la regia si trovava all’uscita delle S della piscina nel frattempo le cose si sono molto evolute perché all’inizio c’erano nell’elicottero che mandavano che mandava immagini per immagini macchine a macchine

Solo quattro punti di vista

Buol dire avevamo quattro immagini possibili che potevamo cambiare che venivano delle macchine di telecamere dette imbarcate adesso è molto più facile soprattutto a Montecarlo, dove tutto è stato ripensato per il gran premio in questi anni prevaleva la forza di Sena di Prost c’era già X c’era Stewart

Su pellicola 16mm

Con Stewart tra l’altro abbiamo fatto il primo esperimento di telecamere imbarcata sulla macchina, dove lui ha fatto un giro del circuito per vedere se l’immagine poteva tenere ed era in 16 mm vuol dire su pellicola e già che Steve ci ha aiutato in questo senso e poi è diventato una prassi di avere delle telecamere sulle macchine tra l’altro, io ho utilizzato sui miei giochi come un gioco dell’oca questo sistema sul casco nella grave dei serpenti contro il concorrente passava questo era veramente una firma mia di avere sempre queste piccole telecamere che davano veramente il senso dell’azione,

La Sicurezza

La differenza che c’è oggi con i gran premi di una volta e la sicurezza, soprattutto che i piloti hanno fatto in modo di avere più sicurezza avete visto che le macchine adesso hanno un T sopra hanno una cosa che le tiene il circuito più insicurezza a Montecarlo è stato veramente una delle prerogative la sicurezza tra tanti commissari, la possibilità di togliere le macchine in pochissimo tempo i gruppi e le porte eccetera eccetera le macchine io ne parlo da pilota da pilota gente va il pilota sono io e che le macchine prima erano meccaniche e adesso sono automatiche e poi ci hanno tutti i dati che arrivano alla scuderia che possono parlare col pilota eccetera

Niente Radio

All’epoca niente avevamo solamente dei pannelli al passaggio davanti ai i Pit che ci davano il tempo chi c’era davanti chi c’era dietro insomma il gran premio vorrei tanto che sia una storia di piloti invece è un po’ una storia anche di macchine vediamo in questo momento Luc Claire su Ferrari che fa di tutto per arrivare consent ai primi posti e molto difficile davanti ai RED Red Bull e Mercedes ga utilizza delle macchine di tutti i giorni fate specialmente per la pista oppure delle macchine d’epoca, io ho finito di fare le serie Bpci D, eccetera, eccetera, per passare a guardarli piuttosto che di passare sulle macchine storiche.

Chiusura.

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