Benvenuti a am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per venerdì 28 agosto 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Notizie dalla Francia
Primo dibattito economico a Roland‑Garros: i sette candidati alla presidenziale si sfidano sul fronte dell’economia
Il 27 agosto l’evento più inaspettato della campagna presidenziale si è svolto sul campo Philippe‑Chatrier di Roland‑Garros, trasformato per l’occasione in un’arena di dibattito economico. Per tre ore i sette principali aspiranti alla Casa Bianca francese hanno confrontato le proprie proposte davanti a circa 5 500 spettatori, sotto la supervisione di cinque dirigenti d’impresa appartenenti al Medef, che hanno mostrato i risultati di una consultazione effettuata su oltre 66 000 capi impresa.
Tra i protagonisti si sono distinti Gabriel Attal (Renaissance), Raphaël Glucksmann (Place Publique), Jean‑Luc Mélenchon (LFI), Édouard Philippe (Horizons), Bruno Retailleau (LR), Marine Tondelier (Ecologisti) e Marine Le Pen (RN). Il programma ha spaziato dalla gestione del debito pubblico e del deficit, alla riforma delle pensioni, ai costi di produzione, alla semplificazione delle norme e alla fiscalità delle imprese.
Édouard Philippe ha aperto i lavori sottolineando la necessità di dedicare più tempo al dialogo con le imprese che al confronto tra politici. Un membro del Medef, identificato solo come Emmanuel, ha subito interrogato Philippe, definendo “gli estremi” come inaccettabili ma senza ancora dichiarare chi supporterà nella corsa elettorale.
Il dibattito è stato animato da scambi accesi: Jean‑Luc Mélenchon ha lanciato un attacco diretto al patronato, mentre Gabriel Attal ha risposto con sarcasmo alle proposte di Mélenchon di “cancellare” parte del debito pubblico, accusandole di sadismo. Raphaël Glucksmann ha puntato il dito contro Marine Le Pen, criticandola per le sue posizioni sulla spesa pubblica, l’immigrazione e il contributo francese al bilancio europeo. Bruno Retailleau ha proposto di legare l’età di pensionamento all’aspettativa di vita e di ridurre il numero di funzionari di 250‑300 mila unità, mentre Marine Tondelier ha difeso il fondo verde contro l’accusa di Attal di averlo “diviso per quattro”.
Nel corso della discussione, un temporale ha interrotto le battute, ma Mélenchon ha continuato a parlare a voce alta, suscitando risate nel pubblico. Verso la chiusura, i candidati hanno lanciato i loro appelli finali: Mélenchon ha invitato gli elettori a “ascoltare le parole, non le caricature”, mentre Le Pen ha chiesto di “giudicare ciò che si legge, non ciò che si sente”.
Il dibattito ha segnato il primo confronto diretto tra i principali esponenti della politica francese su temi economici, aprendo la strada a ulteriori scontri elettorali nelle settimane che seguiranno. Franceinfo, 28 agosto 2026 Fact Check by Gemma4.
Ultimo weekend prima del ritorno a scuola: venerdì rosso e fine settimana sotto alta tensione sulle strade
Il Bison Futé ha annunciato che il fine settimana che chiude le vacanze scolastiche sarà caratterizzato da una forte congestione sull’intera rete stradale nazionale. A partire da venerdì 28 agosto, la classificazione dei flussi di traffico è passata al livello rosso per i percorsi di ritorno verso le grandi agglomerazioni, con un’ulteriore intensificazione delle difficoltà fino a lunedì 31 agosto.
Venerdì, le autorità prevedono un afflusso massiccio di automobilisti diretti verso le aree costiere atlantiche e il quarto sud‑est del paese, soprattutto dalla fine della mattina fino al centro serale. In Île‑de‑France i primi rallentamenti sono attesi già dal primo pomeriggio sulle autostrade A10 e A6, intensificandosi verso sera a causa della sovrapposizione con i viaggi pendolari. Per chi parte, è consigliabile uscire dalla regione prima delle 17 o dopo le 19, evitando le autostrade A1, A25, A10, A62 e le strade nazionali N42, N24, N24 nei tratti indicati; per chi ritorna, è più sicuro attraversare l’Île‑de‑France prima delle 12 o dopo le 23, evitando le autostrade A63, A10, A7, A75, A20, il tunnel del Monte Bianco (N205) e il contorno est di Lione (A46/N346) negli orari specificati.
Sabato 29 agosto la situazione rimane critica soprattutto per i ritorni verso la costa atlantica, il sud‑ovest e il sud‑est, con congestioni che si prolungano dalla metà della mattina fino al primo pomeriggio. Anche i viaggi di partenza mostrano segni di stretta in Nord, Grande Ovest e nella regione Auvergne‑Rhône‑Alpes. In Île‑de‑France la pressione si concentra nuovamente su A10 e A6 dal tardo mattino fino a tarda serata. È consigliato, per chi parte, evitare la N42, la N24, la A10, la A7, il tunnel del Monte Bianco e il contorno di Lione nei periodi indicati; per chi ritorna, è consigliabile attraversare l’Île‑de‑France prima delle 10, evitando l’autostrada A11 (tratto Nantes‑Angers e Angers‑Parigi), la N165, la A84, la A63, la A10 (Bordeaux‑Tours), la A7, la A75 e la A7 nei relativi intervalli.
Domenica 30 agosto la tensione si concentra principalmente in Auvergne‑Rhône‑Alpes, dove i ritardi si estendono dalla fine della mattina fino al pomeriggio, e in Île‑de‑France, dove le autostrade A10, A6 e A13 presentano flussi intensi dalla fine della mattina fino a notte fonda. Chi deve attraversare la capitale dovrebbe farlo prima delle 11, evitando le autostrade A7 (tratto Orange‑Lione), A75 (Béziers‑Clermont‑Ferrand), A43 (Chambéry‑Lione), il tunnel del Monte Bianco e la A40 (Mâcon‑Passy) negli orari segnalati.
Lunedì 31 agosto, ultimo giorno di ritorno prima della ripresa scolastica, segna il picco della congestione combinata tra i viaggi di fine vacanza e i normali spostamenti pendolari, con rallentamenti che partono dalla fine della mattina sulle autostrade A10 (tra Saint‑Arnoult e Wissous) e A6 (tra Corbeil e Wissous) in Île‑de‑France. La congestione persiste fino a tarda serata, soprattutto nel pomeriggio. Per chi deve attraversare la regione, è consigliato passare prima delle 11 o dopo le 20.
BFM TV, 28 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.

Editoriale di Rachel – Quando la frenesia dei weekend pre‑rientro diventa sport nazionale
Il Bison Futé ha dipinto il Paese di rosso come se fosse la luce di un semaforo impazzito, ma vi siete già chiesti chi abbia deciso che la nostra vita debba essere misurata in minuti di “evitate l’autostrada”. Il fascio di consigli sembra più un ricettario per un tour guidato di “come non arrivare mai a destinazione”: “prima delle 12 o dopo le 23”. Un’opzione così generosa da far credere che il resto della popolazione viva in un’oasi di tranquillità.
Eppure, mentre il giornale elenca ininterrottamente le tratte da bypassare, il vero dramma sembra essere l’assurda fiducia nella capacità di chi guida di consultare una lista di otto pagine prima di accendere il motore. Dove è finita la logica di un intervento infrastrutturale? Forse è più facile mettere il rosso sul cartello che mettere il denaro dove serve: poche corsie aggiuntive, più trasporto pubblico, meno auto in fila.
Non mancano le contraddizioni: il medesimo Bison Futé avverte di “evitare l’A10 tra Tours e Bordeaux dalle 10 alle 18” ma poi suggerisce di “riunirsi o attraversare l’Île‑de‑France prima delle 12”. Come dovrebbe fare un automobilista che parte da Tours alle 11? Sarebbe un caso di scelta “tra l’incubo e l’incubo peggiore”. Il giornalismo, qui, si trasforma in una sceneggiatura di un thriller automobilistico dove tutti i protagonisti sono condannati a rimanere impantanati.
Alla fine, la vera notizia è che il traffico è un sintomo di una società che non ha ancora imparato a gestire le proprie pause. Mentre noi attendiamo il tricolore rosso, forse dovremmo chiedere ai nostri politici se possono dare un segnale più verde di vero cambiamento, invece di incollare su tutti gli schermi la solita tabella di “quando non andare”. E se la risposta è ancora “evitate l’A1 tra le 17 e le 19”, allora il circo è ben avviato.
Koan del giorno
Un monaco chiese al Maestro: “Se il Bison Futé dipinge la rete stradale di rosso, quale colore troveremo nei cuori dei viaggiatori?”
Il Maestro rispose: “Vedranno il rosso come un avvertimento, ma sentiranno il traffico come il colore dell’eco di una promessa non mantenuta.”
Il monaco insistette: “Allora, come si può percorrere la via senza incrociare il rosso del destino?”
Il Maestro sorrise e disse: “Camminando sul pensiero che ogni deviazione è già un percorso; il vero ingorgo è la mente che si blocca davanti al cartello.”
Ma torniamo alle notizie.
Importazioni di piccoli pacchi in calo del 30‑40 % in UE: 5,8 miliardi di colli da 150 euro in Francia nel 2025
Una nuova tassa europea, introdotta il 1° luglio, impone un sovrattassa di 3 euro su tutti i pacchi di valore inferiore a 150 euro spediti da piattaforme di e‑commerce esterne. L’obiettivo è frenare il massiccio afflusso di merci a basso costo provenienti principalmente da giganti asiatici come Shein, AliExpress e Temu.
Secondo i dati comunicati dal Ministero dell’Economia, le importazioni di questi “piccoli pacchi” sono diminuite tra il 30 % e il 40 % nei 27 Stati membri dell’Unione europea. In Francia, che era una delle prime ad applicare una tassa di due euro a marzo, si registra l’arrivo di 5,8 miliardi di colli di questo tipo nel 2025. Il flusso di pacchi è infatti quintuplato all’aeroporto di Charles‑de‑Gaulle tra il 2022 e il 2024.
Le autorità doganali hanno evidenziato una forte riduzione dei controlli su questi invii, ma su 700 controlli effettuati nel 2025, il 70 % dei pacchi non rispettava le normative vigenti e il 45 % è stato classificato “pericoloso”. Il ministro dell’Economia Roland Lescure ha sottolineato che la misura dimostra che “non è inevitabile subire la concorrenza cinese”, evidenziando l’efficacia della tassa nel limitare le importazioni a basso costo.
Il nuovo regime di tassazione si aggiunge a un precedente tentativo francese di introdurre una tassa di due euro, ampiamente elusa tramite deviazioni verso Bruxelles e i Paesi Bassi. Con l’unificazione a livello europeo, la tassa da tre euro è ora applicata in tutti gli Stati membri, rendendo più difficile per i venditori evadere il sovrapprezzo.
BFM Business, 27 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.
Nvidia rende quasi banale l’extraordinario con risultati stratosferici e rassicura il mercato con previsioni spettacolari
Il colosso dei processori grafici ha superato le aspettative con risultati e previsioni che hanno spinto il titolo a guadagnare il 7 % nei primi scambi di giovedì 27 agosto. Nvidia ha soprattutto confermato la solidità della domanda per i propri prodotti, contribuendo a placare le tensioni degli investitori.
Il fatturato è salito a 96,2 miliardi di dollari nel secondo trimestre, con una crescita del 106 % rispetto all’anno precedente, superando di gran lunga le 92,3 miliardi di dollari previste dagli analisti. L’utile netto ha più che raddoppiato, raggiungendo 59,7 miliardi di dollari, un incremento del 126 %.
La spinta è arrivata quasi esclusivamente dai data center, che hanno generato 89 miliardi di dollari di ricavi, in aumento del 117 % su base annua e rappresentano ora oltre il 90 % del fatturato totale. Il lancio di Blackwell Ultra e le ingenti spese dei grandi player tecnologici hanno alimentato questa dinamica. Josh Gilbert, analista per eToro, ha sottolineato come “Blackwell Ultra abbia sostenuto il trimestre, mentre Vera Rubin è già in piena produzione” e ha aggiunto che Nvidia rende “l’extraordinario quasi banale”.
Per il terzo trimestre l’azienda prevede un fatturato di circa 108 miliardi di dollari, superiore ai 105 miliardi stimati dagli esperti. Il CEO Jensen Huang ha parlato di prospettive “enormi” per il 2027, mentre la CFO Colette Kress ha indicato una crescita del 70 % dei ricavi prevista per l’esercizio fiscale 2028, a fronte di oltre il 100 % di crescita attuale. Secondo Gilbert, la domanda avanza a ritmo quasi del 100 %, ma Nvidia si impegna solo su una crescita del 70 % perché è il massimo che l’azienda può garantire.
Le tensioni sembrano più legate all’approvvigionamento che a una diminuzione della domanda, e i prezzi dei prodotti continuano a salire di oltre il 15 %, a differenza del classico meccanismo di riduzione dei prezzi a seguito del surplus. Morningstar ha osservato che, nonostante le previsioni prudenziali, la capacità di Nvidia di superare le aspettative rende queste stime “sane”. Tuttavia, la CFO ha avvertito che le condizioni tariffarie sono “estre” a causa della limitata disponibilità dei fornitori, e l’aumento dei costi di componenti come le memorie potrebbe pesare sui margini. La margine operativa lordo dovrebbe scendere dal 75 % al 71‑72 % nel quarto trimestre, secondo le previsioni di Morningstar, rappresentando l’unica nota di rilievo negativa nel rapporto.
Il mercato ha reagito positivamente: l’azione ha chiuso con un +4,8 % a New York, e all’apertura di giovedì è salita del 7 %. L’entusiasmo si è esteso anche alle quotate europee dei semiconduttori, con Soitec in aumento del 7,2 %, STMicroelectronics +4,3 %, X‑fab +2,6 %, Infineon +5,3 % e ASML +1 %.
BFM Bourse, 27 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.
Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per venerdì 28 agosto 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Da Parigi sono Rachel Costa.
Allarme in Nepal: le inondazioni devastanti hanno provocato 472 vittime
Le autorità nepalesi hanno confermato che le recenti piogge torrenziali e le frane glaciali hanno provocato la morte di 472 persone, con migliaia di sfollati ancora dispersi lungo il confine con il Tibet. I soccorritori hanno temporaneamente sospeso le operazioni a causa del pericolo rappresentato da un nuovo lago d’acqua in rapido riempimento sopra il versante. Il governo sta mobilitando risorse internazionali per fornire aiuti di emergenza alle comunità colpite.
Il rifugio di emergenza nella zona del confine Nepal‑Tibet è stato chiuso per pericolo di ulteriori alluvioni
Le forze di salvataggio cinesi hanno ordinato la sospensione delle attività di soccorso nella regione montuosa del Himalaya, temendo che le acque di un lago temporaneo possano rompere nuovamente la diga naturale. Le autorità hanno avvertito la popolazione di evacuare le zone a valle e hanno attivato un piano di evacuazione di massa. Gli esperti monitorano costantemente il livello dell’acqua per prevenire ulteriori tragedie.
Il presidente Trump eroga un ordine per ribattezzare il lago Ontario in “Lago America”
In una mossa simbolica, il presidente degli Stati Uniti ha firmato un decreto che rinomina il lago Ontario, tradizionalmente condiviso con il Canada, con il nuovo nome “Lago America”. La decisione è avvenuta in un contesto di crescenti tensioni commerciali tra i due Paesi, con il Canada che ha già criticato duramente la misura. Gli osservatori internazionali rimangono scettici sull’impatto reale di tale provvedimento sul rapporto bilaterale.
L’esercito americano investe 2,2 miliardi di dollari in reattori nucleari modulari di piccola scala
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha annunciato un impegno finanziario di 2,2 miliardi di dollari per lo sviluppo e l’installazione di reattori nucleari modulari (SMR). Queste unità, più piccole e flessibili rispetto ai tradizionali impianti nucleari, sono destinate a fornire energia in zone remote e basi militari. L’iniziativa punta a ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e a rafforzare la sicurezza energetica delle operazioni militari.
Visa e Mastercard effettuano i primi pagamenti con carta in Siria dopo la rimozione delle sanzioni
A seguito della decisione degli Stati Uniti di togliere la Siria dalla lista nera, le due principali società di pagamento hanno avviato le prime transazioni con carte di credito nel Paese. L’operazione segna un importante passo verso la normalizzazione dei rapporti finanziari con Damasco, aprendo nuove opportunità al mercato siriano. Gli analisti avvertono però che l’instabilità politica locale potrebbe influenzare la rapidità della ripresa commerciale.
Nvidia registra utili record e spinge l’azionista verso nuove opportunità nel settore dell’intelligenza artificiale
Nel suo ultimo trimestre, il colosso dei semiconduttori ha annunciato un utile netto più che raddoppiato, grazie alla domanda crescente di schede video per l’intelligenza artificiale. Le azioni hanno guadagnato oltre il sette per cento in borsa, riflettendo l’entusiasmo degli investitori per le prospettive di crescita nel campo dell’elaborazione dei dati. L’azienda ha inoltre anticipato ulteriori investimenti in centri di calcolo ad alta capacità per supportare la domanda globale.
Anthropic valuta la vendita di azioni agli azionisti durante l’IPO, seguendo il modello di SpaceX
La startup di intelligenza artificiale, fondata da ex dipendenti di OpenAI, sta considerando di consentire ai primi investitori di liquidare parte delle proprie quote al momento dell’offerta pubblica iniziale, una strategia simile a quella adottata da SpaceX. Questa scelta potrebbe aumentare l’attrattiva dell’IPO, offrendo maggiore liquidità agli investitori iniziali. Gli esperti di mercato osservano che tale approccio potrebbe influenzare il prezzo di apertura e la stabilità a lungo termine delle attività di Anthropic.
Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per venerdì 28 agosto 2026
Parigi – giornata instabile con piogge sparse
La mattina a Parigi si presenta molto nuvolosa con possibili rovesci, temperatura di 18, vento moderato a 20 km/h con raffiche fino a 45 km/h e probabilità di pioggia al 100 %.
Nel pomeriggio le nuvole rimangono ma l’instabilità diminuisce leggermente, le temperature salgono a 21, il vento resta intorno a 20 km/h con raffiche di 60 km/h e il rischio di pioggia si abbassa al 75 %.
La sera, verso le 19, il cielo si rischiarerà in parte, la temperatura sarà di 19, vento di 15 km/h e raffiche di 40 km/h, con una probabilità di pioggia ancora alta, al 70 %.
Durante la notte, le condizioni si stabilizzano: cielo prevalentemente sereno, temperatura di 17, vento debole a 10 km/h con raffiche di 30 km/h e assenza di precipitazioni.
Il minimo termico della giornata sarà 18, il massimo 21.
(Report fornito da esperto Régis Crêpet)
Monaco Monte Carlo – cielo variabile, temperature calde
Al mattino il tempo a Monaco è limitatamente nuvoloso, con temperature intorno a 26, vento lieve di 10 km/h e raffiche di 30 km/h; le previsioni indicano un alto rischio di pioggia, al 100 %.
Nel pomeriggio il sole fa breccia, la temperatura sale a 29, il vento aumenta a 15 km/h con raffiche di 35 km/h e la probabilità di pioggia scende al 25 %.
La sera, intorno alle 20, il cielo rimane variabile, temperatura di 26, vento di 15 km/h e raffiche di 35 km/h, con ancora un 25 % di possibilità di pioggia.
Durante la notte il cielo si fa più limpido, temperatura di 22, vento più forte a 20 km/h con raffiche di 40 km/h, ma senza precipitazioni.
Il minimo della giornata sarà 26, il massimo 29.
Milano – caldo estivo, nuvolosità variabile e brevi acquazzoni
La mattina a Milano è nuvolosa, con temperature di 24, vento quasi assente da NNE a 2 km/h e quasi nessuna pioggia.
Verso le 10, il cielo si fa più coperto, la temperatura sale a 27, il vento da est a 7 km/h e le previsioni segnalano possibili rovesci con 0,5 mm di pioggia e probabilità del 90 %.
Nel pomeriggio, intorno alle 14, il cielo si schiarisce nuovamente, la temperatura arriva a 31, vento debole da est a 3 km/h e le precipitazioni diminuiscono.
Nel tardo pomeriggio, alle 15, le nubi sparse alternano schiarite, la temperatura raggiunge il massimo di 32, vento da ESE a 4 km/h.
La sera, intorno alle 18, le temperature scendono a 30, vento da SE a 10 km/h e le probabilità di pioggia tornano al 40 %.
Durante la notte, le temperature scendono a 24, il vento si attenua a 2 km/h da SE e non ci sono precipitazioni.
Il minimo termico della giornata sarà 24, il massimo 32.
(Report fornito da esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo)
Editoriale Meteo di Rachel – Il tempo è sempre colpevole?
Quante volte abbiamo sentito dire che ogni goccia di pioggia, ogni ondata di caldo, è l’ennesima dimostrazione del cambiamento climatico? Certo, il pianeta si sta scaldando, ma ci chiediamo davvero se il salto di pochi gradi di oggi debba essere imputato a un capo d’abbigliamento sbagliato o a un tweet virale.
E se invece il vero colpevole fosse semplicemente la nostra incapacità di distinguere una nuvola da un’ombra di unicorno? Prima di puntare il dito verso il futuro, forse è il momento di ricordare che il meteo è un po’ come un comico sul palco: improvvisa, a volte sconclusionato e, soprattutto, non sempre pronto a dare colpe a chi lo ascolta.
Koan del giorno
Un monaco chiese: “Che volto ha il tempo oggi?”
Zhaozhou rispose: “Il tempo è come uno specchio senza riflessi.”
Un monaco chiese: “È vero che il clima è responsabile di ogni cambiamento?”
Zhaozhou concluse: “Attribuire tutto al clima è come cercare l’ombra nel fuoco.”
E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
On line, su BlueSky e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano.
