Francia24: Drone in Iraq uccide soldato francese, scandali da Estrosi a Total, petrolio alle stelle, gare elettorali e messaggi in codice verso l’Iran

Di Redazione Francia24
13 Mar 2026

Drone in Iraq uccide soldato francese, scandali da Estrosi a Total, petrolio alle stelle, gare elettorali e messaggi in codice verso l’Iran

Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per venerdì 13 marzo 2026, su Francia24.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.

 

Un soldato francese è stato ucciso e diversi altri feriti in un attacco con drone nel Kurdistan iracheno

Un militare francese è stato ucciso «durante un attacco» nel Kurdistan iracheno, ha dichiarato Emmanuel Macron nella notte tra giovedì 12 e venerdì 13 marzo. «Il caporale Arnaud Frion, del 7⁰ battaglione dei cacciatori alpini di Varces, è morto per la Francia in un attacco nella regione di Erbil, in Iraq», ha scritto il presidente, confermando che diversi militari francesi sono rimasti feriti.

Lo ha annunciato nella notte il Presidente Macron:

È il primo soldato francese caduto da quando è iniziata la guerra in Medio‑Oriente, scatenata dalle incursioni israelo‑americane contro l’Iran il 28 febbraio, conflitto che si è poi esteso a diversi paesi della regione.

«Questo attacco contro le nostre forze impegnate nella lotta contro Daesh dal 2015 è inaccettabile», ha proseguito Macron, sottolineando che la presenza delle truppe francesi in Iraq «si inserisce nel rigoroso contesto della lotta al terrorismo». «La guerra in Iran non può giustificare attacchi di questo tipo», ha aggiunto.

Secondo l’Agenzia France‑Presse, sei soldati francesi sono stati feriti in una «attacco con droni nella regione di Erbil». L’état‑major ha precisato che questi militari erano impegnati in attività di formazione alla lotta contro il terrorismo a fianco di partner iracheni.

Il governatore di Erbil ha riferito che la strage, che ha coinvolto due droni, si è verificata su una base situata a Mala Qara, a circa quaranta chilometri a sud‑ovest di Erbil.

Nella stessa notte, il gruppo armato pro‑iraniano Ashab al‑Kahf ha annunciato di voler prendere di mira «tutti gli interessi francesi in Iraq e nella regione» in risposta all’impiego della portaerei francese Charles‑de‑Gaulle nel Golfo. «Dichiariamo che da questa notte tutti gli interessi francesi in Iraq e nella regione saranno sotto il fuoco dei nostri attacchi», ha scritto il gruppo su Telegram, invitando la popolazione a tenersi a distanza di almeno 500 metri dalla base kurda dove sono presenti i militari francesi, senza però rivendicare direttamente l’attacco che ha provocato un morto e numerosi feriti.

All’interno di una coalizione internazionale anti‑jihadista guidata da Washington, le forze armate di diversi paesi, tra cui Italia e Francia, stanno addestrando in Kurdistan iracheno membri delle forze di sicurezza curde.

Dal vivo della guerra in Medio‑Oriente, la regione autonoma del Kurdistan iracheno e la capitale Erbil hanno subito numerosi attacchi attribuiti a fazioni pro‑iraniane, la maggior parte dei quali è stata neutralizzata dalle difese antiaeree.

Nella mattinata di giovedì, il ministero della Difesa italiano ha annunciato il ritiro temporaneo di tutto il suo personale da una base militare di Erbil, dopo un attacco con drone. Il ritiro, dichiarato temporaneo dal ministro della Difesa Guido Crosetto, è stato confermato anche dal ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani.

Macron ha sottolineato negli ultimi giorni il «ruolo difensivo» della Francia nella guerra in Medio‑Oriente, evidenziando il dispiegamento di una significativa forza navale attorno alla portaerei Charles‑de‑Gaulle. Il presidente ha affermato che la Francia intende mobilitare otto fregate e due navi d’assalto elicotteristiche in un’ampia zona che comprende anche il Mar Rosso e lo Stretto di Ormuz, nel Golfo.

Questo è un riassunto tradotto di un articolo de Le Monde pubblicato il 13 marzo 2026.
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In Francia la misteriosa number station V32 trasmette messaggi in codice verso l’Iran?

V32 è una “number station”, ovvero una stazione radio che invia sequenze di numeri in codice. Le trasmissioni sono in persiano (farsi) e sono state collegate all’inizio della guerra in Iran del 2026. La prima registrazione risale al 28 febbraio 2026, poche ore dopo gli attacchi che hanno scatenato il conflitto; la prima emissione confermata alle 02:00 UTC è avvenuta il 3 marzo 2026. Inizialmente la frequenza era 7910 kHz; a partire dal 4 marzo, a causa di un “bubble jammer” iraniano sulla stessa frequenza, V32 ha spostato le trasmissioni su 7842 kHz, dove opera quotidianamente alle 02:00 UTC e alle 18:00 UTC.

Le trasmissioni mostrano una struttura irregolare: a volte i numeri sono raggruppati in blocchi di cinque cifre, altre volte vengono pronunciati singolarmente con pause nette, e talvolta vengono letti in modo apparentemente improvvisato. Le sezioni sono separate dalla parola persiana _tavajjoh_ (توجه, “attenzione”), pronunciata tre volte. In sottofondo si sente un bip a due toni (620 Hz / 925 Hz) e, in alcune emissioni, rumori tipici di sistemi Windows 10, suggerendo una possibile preregistrazione o un setup hardware non ottimale.

Le analisi di multilaterazione TDoA condotte dal team Priyom collocano costantemente il trasmettitore al di fuori dell’Iran, in una zona dell’Europa occidentale che comprende nord‑Italia, Svizzera, Germania occidentale, Francia orientale, Belgio e Paesi Bassi. Il fatto che la stazione usi una sola frequenza e venga jamata da un noto jammer iraniano rafforza l’ipotesi di un’origine esterna al territorio iraniano.

Sono state avanzate diverse teorie, tutte non confermate:

Operazione di intelligence – la stazione potrebbe essere gestita da agenzie straniere (USA, Israele) per attivare asset in Iran. Tuttavia, le tradizionali “numbers station” americane sarebbero ormai abbandonate.
Gruppo esiliato – un’organizzazione di opposizione iraniana all’estero potrebbe utilizzare la tecnologia shortwave per comunicare, sfruttando il blackout internet imposto dal regime. La visibilità della stazione suggerirebbe però la complicità o la tolleranza di un governo locale.
Operazione psicologica – V32 potrebbe essere concepita per intimidire o confondere il regime, inducendo l’uso di risorse di jamming iraniane e generando un effetto di pressione psicologica.

Il team Priyom sottolinea che, per ora, queste ipotesi rimangono speculazioni educate, prive di prove concrete.

Questo articolo ricostruisce le informazioni disponibili sulla stazione V32, emessa durante il conflitto iraniano del 2026, evidenziando le caratteristiche tecniche e le ipotesi sul suo possibile scopo.

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“Voci nauseanti” o “manipolazione” prima delle elezioni comunali? A Nizza, l’indagine sulla testa di maiale trovata presso la residenza di Christian Estrosi

A pochi giorni dal primo turno delle elezioni comunali, la procura di Nizza ha aperto un’inchiesta a seguito della scoperta di una testa di maiale davanti alla casa dell’ex sindaco Christian Estrosi, candidato per un quarto mandato. L’oggetto era accompagnato da un cartellone con la parola offensiva “connard” e da una stella di Davide disegnata, gesto interpretato come provocazione antisemita. Estrosi, sostenitore di Israele e marito di una donna ebrea, ha denunciato di essere vittima di una “macchinazione” mai vista nella sua vita pubblica e ha sporto denuncia per minacce, oltraggio a pubblico ufficiale e incitamento all’odio religioso.

L’accaduto, avvenuto il 27 febbraio, è stato condannato unanimemente da tutti gli esponenti politici, inclusi i rivali di Estrosi, tra cui l’ex alleato Eric Ciotti. In una conferenza stampa del 12 marzo, Estrosi ha affermato di voler “strangolare la voce” e ha respinto ogni ipotesi di manipolazione politica.

Le indagini hanno rapidamente portato all’arresto di due cittadini tunisini, nati nel 1988 e nel 1990, individuati grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza cittadine. Il primo, autoproclamatosi dottore in informatica e libero professionista, è stato fermato a Nizza mentre scattava una foto del sindaco; il secondo è stato tratto in custodia in Seine‑et‑Marne. Uno dei due nega qualsiasi coinvolgimento, l’altro ammette di aver partecipato a “alcuni atti preliminari” ma ne contesta la responsabilità diretta.

Una fuga di notizie ha suggerito che l’informatico tunisino fosse in “stretti contatti” con la squadra di campagna di Estrosi, accusa che il sindaco e i suoi avvocati hanno definito una “barbouzerie inedita”. L’avvocato Paul Sollacaro ha spiegato che la collaboratrice di Estrosi, responsabile delle relazioni stampa, era stata messa in contatto con il sospetto per aumentare la visibilità sui social, ma non aveva alcuna consapevolezza del suo ruolo criminale.

Nel frattempo, la procura ha interrogato ulteriori quattro persone di nazionalità francese, due donne di 60 anni e due uomini (un quarantenne e un settantenne). Quest’ultimo è un ex agente della DST (Direction de la Surveillance du Territoire), ora detective privato, noto per posizioni di estrema destra e per attività di spy‑craft contro il KGB negli anni ’80. La sua presenza nella vicenda ha spinto gli inquirenti a ipotizzare una possibile “manipolazione” proveniente dal circolo del sindaco.

Estrosi, attraverso i suoi legali Gérard Baudoux e Paul Sollacaro, ha più volte smentito qualsiasi legame con i sospetti, definendo le voci una “rumeur nauséabonde”. Ha inoltre invitato a una “verità totale e completa” e ha indicato Pierre‑Edouard Stérin, imprenditore conservatore, come potenziale bersaglio di accuse infondate.

Contesto: elezioni comunali nizzarde 2026, clima di forte tensione politica con accuse di antisemitismo e tentativi di sabotaggio della campagna di Estrosi.
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Buongiorno, da Parigi sono Rachel Costa. Vi leggo ora il mio editoriale odierno.

Editoriale di Rachel – Testa di maiale o testa di turco? La campagna elettorale o una montatura

Ah, la politica francese, sempre pronta a regalarci colpi di scena degni di un feuilleton estivo. A Nizza, a pochi giorni dal primo turno delle municipali 2026, Christian Estrosi trova appesa al cancello di casa una testa di maiale tagliata a metà, con tanto di foto sua, insulto volgare e stella di Davide. Atto antisemita? Minaccia? Tutti in coro a condannare l’orrore, rivali inclusi. Il sindaco, marito di una donna ebrea e noto sostenitore di Israele, grida alla “macchinazione ignobile”, alla “barbouzerie inedita”, promette di “strangolare” le voci nauseabonde e giura che mai nella sua lunga carriera aveva visto nulla di simile.

Poi arrivano le indagini: telecamere, arresti lampo. Due tunisini finiscono in manette, uno nega, l’altro ammette di aver fatto “qualche atto preliminare”. Bene, penserete voi, caso chiuso. Macché. Dai telefoni spuntano contatti con una collaboratrice del gabinetto Estrosi, incaricata dei social per “aumentare la visibilità”. Da lì, il plot si infittisce: guardie a vista per un ex agente DST (vecchia controspionaggio, estrema destra nel curriculum), un quarantenne vicino al sindaco, due donne, e via dicendo. L’inchiesta vira verso una “manipolazione” interna, forse un’operazione per far passare Estrosi da vittima e guadagnare simpatia in extremis. Il diretto interessato smentisce tutto, parla di “rumeur nauséabonde”, punta il dito su altri (Stérin, l’imprenditore conservatore), e invita a “verità totale”.

Ma insomma: se l’atto era vero antisemitismo, perché i fili portano così vicini al municipio? Se era un’operazione sporca, chi l’ha autorizzata? E soprattutto, in che razza di campagna elettorale si arriva a usare una testa di maiale come strumento di marketing politico? Siamo al grottesco: da un lato la vittima indignata, dall’altro il sospetto che la vittima abbia contribuito a scrivere la sceneggiatura. Intanto i cittadini di Nizza, tra un voto e l’altro, si chiedono se il loro futuro sindaco sia davvero sotto attacco o se stia semplicemente recitando la parte del martire per racimolare qualche punto nei sondaggi.

La politica, si sa, ama i simboli forti. Ma quando il simbolo sa di marcio (e di maiale), forse è ora di cambiare copione. O almeno di smettere di prendere gli elettori per… beh, per suini.

koan rachel

Koan del giorno

Un monaco chiese a Zhaozhou: «Se un uomo trova davanti alla soglia la testa mozzata di un animale impuro, è offesa del cielo o inganno della terra?»

Zhaozhou rispose: «Né cielo né terra: è lo specchio che si rompe da sé.»

Il monaco insistette: «E se quell’uomo grida al complotto, dobbiamo ascoltare il grido o il silenzio che lo precede?»

Zhaozhou disse: «Ascolta il grido, ma non credere alla bocca che lo emette. La testa mozzata guarda in una sola direzione; l’uomo ne ha due, e nessuna delle due è la sua.»

Ma torniamo alle notizie.

 


 

Dopo i dodici casi di listeriosi, di cui due mortali, legati al consumo di salumi, l’azienda dichiara di aver messo in atto «un piano d’azione completo».

L’azienda francese Drôme Ardèche Tradition, con sede a Bourg‑de‑Péage nella Drôme, è al centro di un’indagine sanitaria dopo che dodici pazienti hanno contratto la listieriosi tra ottobre 2025 e gennaio 2026 a seguito del consumo di prodotti di sua produzione; due di questi casi sono deceduti.

Nel comunicato rilasciato giovedì 12 marzo, il gruppo ha dichiarato di collaborare pienamente con le autorità sanitarie e di aver avviato immediatamente un “piano d’azione completo”, che comprende:

l’interruzione immediata della produzione;
la pulizia e decontaminazione dell’intero sito produttivo;
un audit microbiologico finalizzato a certificare l’eliminazione totale dei rischi;
l’aggiornamento delle procedure di igiene e di sicurezza alimentare;
il rafforzamento del piano di controllo sanitario.

Il rilancio della produzione potrà avvenire solo dopo che la Direzione Départementale della Protezione delle Popolazioni (DDPP) avrà accertato, tramite certificazione, la completa assenza di contaminazione.

Nessun caso nuovo dal 11 febbraio.
I dodici malati sono stati cinque uomini e sei donne, tutti over 65, più una donna incinta di 34 anni. La maggior parte proviene dalla regione Auvergne‑Rhône‑Alpes, ma sono stati segnalati anche un caso in Borgogna‑Franche‑Comté, uno in Normandia e uno in Nuova Aquitania. Dieci dei pazienti presentano comorbidità. Le autorità sanitarie invitano chi ha consumato prodotti Drôme Ardèche Tradition e manifesta febbre, con o senza cefalea e mialgia, a consultare il medico e a riferire l’ingestione.

Contesto: allerta sanitaria in Francia per contaminazione da Listeria in prodotti di charcuterie prodotte da Drôme Ardèche Tradition.
Fact Check by GPT-OSS:20b


Rassegna Stampa francese

Benvenuti alla Rassegna Stampa Francese, da Parigi sono Rachel Costa.

Incidente di rifornimento aereo USA in Iraq

Le forze armate americane hanno confermato che un aereo KC‑135R, impegnato nel rifornimento aereo, si è schiantato sul territorio iracheno senza essere colpito da fuoco amico o nemico. Il velivolo è precipitato poco dopo aver completato una missione di supporto logistico a basi locali. I sopravvissuti sono stati evacuati in sicurezza dalle unità di soccorso, mentre le autorità irachene aprono le indagini per determinare le cause tecniche. L’incidente avviene in pieno contesto della crescente attività militare nella regione, suscitando preoccupazioni su possibili escalation. Nessun responsabile è stato ancora identificato e le forze statunitensi stanno valutando la necessità di rafforzare le misure di sicurezza nelle operazioni di rifornimento.

BFM Business

Prezzi del petrolio alle stelle: il profitto russo in crescita

La guerra in Iran ha influito drasticamente sui mercati energetici mondial​i, spingendo il prezzo del Brent ben oltre i 100 dollari al barile. L’aumento ha favorito il bilancio dell’industria petrolifera russa, che registra un surplus giornaliero di 150 milioni di dollari. Le nazioni asiatiche, soprattutto India e Cina, intensificano gli acquisti per coprire il deficit di forniture occidentali. Le autorità statunitensi hanno temporaneamente allentato le sanzioni contro la Russia, indicando che la misura resterà in vigore fino all’11 aprile. Gli analisti avvertono che la fluttuazione dei prezzi potrebbe prolungarsi finché il conflitto persiste, minacciando la stabilità economica di molti paesi importatori.

FranceInfo

Campagna elettorale per le municipali francesi 2026

Il panorama politico francese si accende con le imminenti elezioni municipali, dove Rachida Dati, sostenuta da LREM, punta a contrastare la crescente influenza della sinistra radicale. Il sindaco uscente di Parigi, Anne Hidalgo, ha lanciato un appello alla coesione tra movimenti di centro e sinistra moderata. A Nizza, un’inchiesta ha scoperto una misteriosa “testa di maiale” trovata nella residenza del sindaco uscente Christian Estrosi, alimentando accuse di manipolazione. I temi dominanti della campagna includono la gestione dei rifiuti, la rigenerazione urbana e la sicurezza pubblica. Le autorità locali hanno promesso controlli più stretti sui finanziamenti delle campagne per evitare ulteriori scandali. L’esito delle elezioni potrebbe ridisegnare l’equilibrio di potere nelle principali città francesi, con ripercussioni anche a livello nazionale.

Il mercato del petrolio è diventato il nuovo parco giochi dei grandi giochi di potere, dove le nazioni ricche impugnano il prezzo come armi di pressione economica. È ora evidente che le sanzioni sono solo un accessorio di moda, pronto a cambiare colore a seconda del vento politico. Mentre i consumatori pagano di più in benzina, i presidenti si scambiano sorrisi di “buona mossa” davanti a un grafico in salita. Se la solidarietà energetica fosse più di una variabile di mercato, forse gli Stati non avrebbero più bisogno di nuovi conflitti per riempire i loro portafogli. In sostanza, il petrolio è il nuovo “cavallo di Troia” di una strategia che ricorda più una rapina al supermercato che una politica responsabile.

Le Monde

Operazione anti‑drone americana in crisi: scorte esaurite

Le forze armate degli USA segnalano l’esaurimento quasi totale delle scorte di missili anti‑drone, a causa dell’intensificarsi degli scontri aerei nel Golfo Persico. Il dipartimento della Difesa ha ordinato una revisione urgente delle linee di approvvigionamento, mentre gli alleati europei chiedono maggiore trasparenza sulle vendite di armamenti. Gli esperti militari temono una riduzione della capacità difensiva contro le incursioni iraniane, con possibili ripercussioni sulla sicurezza delle rotte commerciali marittime. Il governo americano ha promesso di accelerare la produzione di sistemi difensivi, ma gli analisti avvertono ritardi dovuti a problemi di capacità industriale.

BFM Business

TotalEnergies sospende il 15 % della produzione di petrolio nel Golfo

Di fronte all’aumento della volatilità dei prezzi, TotalEnergies ha deciso di ridurre del 15 % la sua produzione di petrolio e gas nelle acque del Golfo Persico. La decisione arriva dopo una serie di attacchi contro impianti logistici nella regione, che hanno gravemente compromesso la sicurezza operativa. La mossa è stata accolta positivamente dal mercato azionario, con un temporaneo balzo del titolo della società. Gli analisti ritengono che la sospensione possa durare fino al prossimo trimestre, se le tensioni non diminuiranno. L’azienda ha inoltre annunciato un piano di investimento in energie rinnovabili per compensare la perdita di volume.

FranceInfo

Scandalo “auto fantasma” in Francia: un milione di veicoli non registrati

Una recente inchiesta dell’Autorità di controllo dei trasporti ha scoperto che più di un milione di veicoli circolano in Francia senza essere regolarmente registrati. Le autorità locali hanno avviato una serie di verifiche a livello nazionale, sospettando una rete di concessionari fraudolenti. L’inchiesta evidenzia come i falsi certificati di immatricolazione abbiano permesso a compratori ignari di acquistare auto di seconda mano “pulite”. Il governo ha promesso di rafforzare le normative e le sanzioni per i concessionari coinvolti. Il caso ha riacceso il dibattito sulla necessità di una maggiore trasparenza nel mercato automobilistico.

Le Figaro

Le sanzioni contro la Russia si allentano negli USA

Il Segretario del Tesoro statunitense, Janet Yellen, ha annunciato una temporanea sospensione delle sanzioni energetiche contro la Russia, valida fino all’11 aprile. La decisione è stata motivata dall’aumento dei prezzi dell’energia in seguito al conflitto iraniano, con l’obiettivo di alleviare la pressione sui consumatori americani. Le autorità europee hanno espresso riserve, temendo che la mossa indebolisca l’effetto deterrente delle sanzioni. Alcuni analisti ritengono che la sospensione possa aprire la strada a nuove trattative diplomatiche, sebbene il rischio di un ritorno delle pressioni economiche rimanga alto.

BFM Business

Eurozona: l’UE introduce “EU Inc” per semplificare le pratiche aziendali

In risposta alle richieste di semplificazione burocratica, l’Unione Europea ha lanciato “EU Inc”, un nuovo regime che digitalizza le pratiche d’avvio d’impresa. Il programma prevede la riduzione dei tempi di registrazione per le start‑up, favorendo la crescita dei piccoli e medi imprenditori. Tuttavia, alcuni sindacati temono che la semplificazione possa indebolire i diritti dei lavoratori, aprendo la porta a forme di “dumping sociale”. Il Parlamento Europeo avrà in programma di votare la proposta entro la fine dell’estate, con dibattiti sulla necessità di un equilibrio tra innovazione e tutela dei dipendenti.

FranceInfo

Ritrovati 12 milioni di frutti francesi bloccati per via del conflitto

Le autorità doganali francesi hanno segnalato che oltre 12 milioni di tonnellate di frutta destinata all’esportazione verso il Medio Oriente sono rimaste bloccate nei porti a causa delle restrizioni al traffico marittimo. I produttori agricoli avvertono profonde perdite economiche, mentre i consumatori potrebbero vedere un aumento dei prezzi dei prodotti freschi. Il governo ha promesso di negoziare con le autorità di blocco per riaprire i corridoi commerciali, ma la complessità geopolitica rende difficile una rapida soluzione.

Le Monde

Le tensioni nel mercato azionario francese: il CAC 40 in calo

Il principale indice di borsa francese, il CAC 40, ha registrato una flessione del 1,2 % nella sessione odierna, spinto dal timore di un ulteriore aumento dei prezzi dell’energia. Gli investitori sono preoccupati per l’incertezza legata al conflitto in Iran e alle potenziali nuove sanzioni. Le società del settore energetico hanno visto le loro azioni scendere, mentre le aziende tecnologiche hanno mantenuto una lieve stabilità. Gli analisti suggeriscono una strategia difensiva, preferendo settori meno esposti alla volatilità dei prezzi delle materie prime.

BFM Business

Le auto elettriche guadagnano terreno: +25 % di vendite in Europa

Le statistiche di vendita mostrano un incremento del 25 % delle auto elettriche nel mercato europeo rispetto al trimestre precedente. Il boom è attribuito agli incentivi statali, alle restrizioni sui veicoli a combustione e alla crescente coscienza ambientale dei consumatori. Le principali case automobilistiche stanno accelerando la produzione di modelli a zero emissioni, prevedendo di raddoppiare la capacità produttiva entro il 2028. Tuttavia, la carenza di infrastrutture di ricarica rimane un ostacolo significativo in molti paesi dell’UE.

Le Figaro

Il Regno Unito approva nuova legge sulla privacy digitale

Il Parlamento britannico ha approvato una riforma della normativa sulla privacy, introducendo obblighi più severi per le piattaforme online nella gestione dei dati personali. La legge prevede multe fino al 5 % del fatturato annuo per le violazioni e obbliga le aziende a garantire il diritto all’oblio entro 30 giorni. Le associazioni dei consumatori hanno salutato la misura, mentre le grandi tech hanno espresso preoccupazioni per gli oneri amministrativi aggiuntivi. L’entrata in vigore è prevista per l’inizio del prossimo anno fiscale.

FranceInfo

Scoperta una nuova variante del virus dell’influenza in Asia

I centri di sorveglianza sanitaria dell’Asia hanno identificato una nuova sottospecie del virus dell’influenza A, con un tasso di contagiosità superiore del 15 % rispetto alle varianti precedenti. Le autorità sanitarie hanno attivato piani di vaccinazione accelerata, raccomandando a viaggiatori e popolazioni vulnerabili di ricevere il richiamo. L’OMS monitora la diffusione globale per valutare la necessità di aggiornare il vaccino stagionale. Gli esperti avvertono la possibilità di una stagione influenzale più intensa, specialmente in Europa, se la variante si diffonderà rapidamente.

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“Un saggio, osservando una farfalla, domanda: è un sogno o realtà?
La farfalla risponde: torno al fiore, ma il fiore non sa se l’attesa è un’illusione.”

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Chiusura.

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