Ebbene si, per un giorno sono io, Rachel a leggere il notiziario del week end. Ma le notizie, quelle sono come sempre della nostra redazione.
Benvenuti dunque al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per sabato 07 febbraio 2026, in streaming, podcasting tramite
chatbot IA su Francia24.com e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza sono Rachel Costa.
Mariah Carey, la delegazione francese e l’inedita sfilata in quattro città: rivivi la spettacolare Cerimonia d’Apertura di Milano Cortina 2026
Promessa mantenuta. Meno “divisiva” di quella di Parigi 2024, come desiderato dal suo ideatore Marco Balich, la Cerimonia d’Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, tenutasi venerdì 6 febbraio, è risultata più patriottica e convenzionale, pur essendo stata un evento “diffuso” simultaneamente in quattro siti: lo stadio San Siro di Milano e i villaggi alpini di Livigno, Predazzo e Cortina d’Ampezzo.
Ecco quanto scrive Le Figaro
Milano Cortina 2026: i Giochi Invernali si aprono con la spettacolare cerimonia dell’Armonia
I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 hanno preso il via ieri sera con una cerimonia d’apertura che ha toccato il cuore del pubblico e ha puntato sul tema dell’“armonia”. Lo spettacolo, che si è svolto eccezionalmente in quattro diverse città, ha riunito un totale di 1.200 artisti e 500 musicisti, oltre alla maggior parte dei 2.900 atleti partecipanti.
Momenti salienti sono stati l’esibizione a sorpresa di Mariah Carey, che ha emozionato il pubblico cantando anche in italiano, e l’atteso momento dell’accensione delle due vasche olimpiche. Questo rito è stato affidato a tre leggende dello sci italiano: Alberto Tomba, Deborah Compagnoni e Sofia Goggia. La sfilata delle delegazioni, inclusa quella francese che ha infiammato lo stadio, è stata trasmessa da tutte le località coinvolte, simboleggiando l’unione nonostante la dispersione geografica delle sedi olimpiche.
Lo spettacolo, incentrato sul tema dell'”armonia”, ha coinvolto 1.200 artisti, 500 musicisti e buona parte dei 2.900 atleti partecipanti. Per la prima volta nella storia dei Giochi, due bracieri olimpici sono stati accesi contemporaneamente dai tripli campioni olimpici Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, e dalla discesista Sofia Goggia. Lo show è stato scandito dalle performance vocali della diva Mariah Carey, della cantante Laura Pausini e del tenore Andrea Bocelli, oltre che dai costumi disegnati da Giorgio Armani. L’evento è stato tuttavia segnato anche dai fischi rivolti alle delegazioni americana e israeliana.
I Momenti Salienti della Serata:
Cupido e Psiche, e l’apparizione di Mariah Carey
La cerimonia si è aperta a San Siro con un “museo vivente” coreografato, dove settanta interpreti della Scala hanno rievocato il mito di Cupido che risveglia Psiche con un bacio, ispirato alla scultura di Antonio Canova. Dopo omaggi ai compositori operistici italiani (Verdi, Puccini, Rossini), la star più attesa ha fatto la sua comparsa. Mariah Carey, vestita da Fausto Puglisi, ha prima cantato in italiano “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, per poi passare al suo successo in inglese “Nothing Is Impossible”, unendo l’immaginario italiano allo spirito olimpico.
Laura Pausini canta l’Inno
Il momento patriottico è stato affidato a Laura Pausini, che ha intonato l’Inno di Mameli a San Siro. L’esecuzione è stata amplificata da un coro montano nelle Dolomiti, mentre la bandiera veniva issata dai Corazzieri, la guardia d’onore del Presidente della Repubblica. Sessanta modelli in abiti Giorgio Armani hanno incorniciato la scena dai colori della bandiera italiana.
L’apparizione degli Anelli Olimpici
Gli anelli olimpici sono apparsi in una coreografia che vedeva ballerini vestiti di verde e grigio simboleggiare l’armonia tra natura e modernità. Due acrobati aerei hanno volteggiato tra due cerchi luminosi, prima che i cinque anelli olimpici infiammassero la notte di San Siro.
Fischi alle delegazioni israeliana e statunitense
Durante la sfilata degli atleti, il passaggio della delegazione israeliana è stato accolto da forti fischi a San Siro, in un clima di tensione legato al conflitto in corso nella Striscia di Gaza. Anche gli Stati Uniti, tra le ultime delegazioni a sfilare e rappresentati dal Vicepresidente J.D. Vance, hanno ricevuto un’accoglienza ostile, a causa delle polemiche seguite all’annunciata presenza in Italia di una divisione della polizia di immigrazione americana (ICE).
La delegazione francese e quella italiana
Pochi minuti prima della chiusura, i portabandiera Chloé Trespeuch e Clément Noël hanno guidato gli atleti francesi a Livigno. La delegazione transalpina, la più numerosa della loro storia (130 atleti), era divisa in quattro luoghi, sfilando nel sito più vicino alla rispettiva sede di gara. A chiudere il défilé sono stati i padroni di casa italiani: Federico Pellegrino, Arianna Fontana, Amos Mosaner e Federica Brignone.
Viaggio nel passato dei Giochi
L’attrice Sabrina Impacciatore ha guidato una sequenza teatrale che ha fuso storia olimpica e storia culturale italiana, con riferimenti che spaziavano dagli sci di legno dei primi Giochi di Chamonix 1924 fino alle tute sgargianti degli anni ’60 e ai neon disco degli anni ’80.
Andrea Bocelli accompagna la fiamma
Dopo i discorsi protocollari del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della Presidente del CIO Kirsty Coventry e del Presidente del comitato organizzatore Giovanni Malagò, lo spettacolo è ripreso al suono della voce di Andrea Bocelli. Il tenore, accompagnato dall’Orchestra Filarmonica Italiana, ha guidato vocalmente la breve staffetta della fiamma olimpica all’interno di San Siro.
L’accensione dei bracieri
L’identità degli ultimi tedofori era rimasta segreta. A sorpresa, i tripli campioni olimpici di sci alpino degli anni ’90, Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, hanno acceso il braciere a Milano, sotto l’Arco della Pace. Immediatamente dopo, Sofia Goggia, campionessa olimpica di discesa a Pyeongchang, ha acceso il secondo braciere in Piazza Dibona a Cortina d’Ampezzo.
Reportage dalla spettacolare e patriottica cerimonia d’apertura dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, tenutasi simultaneamente in quattro città italiane il 6 febbraio 2026.
Fact Check by GPT-OSS:20b
Scandalo Epstein: Jack Lang e sua figlia Caroline indagati per riciclaggio di frode fiscale aggravata
Il Pubblico Ministero Finanziario Nazionale (PNF) francese ha annunciato venerdì 6 febbraio l’apertura di un’indagine preliminare per “riciclaggio di frode fiscale aggravata” che prende di mira l’ex Ministro della Cultura e attuale Presidente dell’Istituto del Mondo Arabo, Jack Lang, e sua figlia Caroline Lang.
L’indagine riguarda specificamente “i fatti rivelati da Mediapart relativi a Caroline e Jack Lang” e i loro presunti legami finanziari con il finanziere americano e criminale sessuale Jeffrey Epstein, deceduto in prigione nel 2019. Il PNF ha confermato l’apertura dell’inchiesta, riportata inizialmente da Le Figaro.
Documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia americano rivelano decine di scambi tra l’ex ministro e Jeffrey Epstein. Inoltre, è emerso che Epstein co-deteneva un’azienda con Caroline Lang, destinata all’acquisto di opere d’arte.
A seguito di queste rivelazioni, l’ex ministro è stato convocato giovedì presso il Ministero degli Affari Esteri, dove dovrà fornire spiegazioni domenica sulla natura dei suoi rapporti passati con il finanziere.
Jack Lang ha dichiarato di non essere stato “mai” a conoscenza del passato giudiziario dell’uomo d’affari al momento della loro relazione. Nei documenti consultati da franceinfo, non sono state trovate discussioni che si riferissero o alludessero ai crimini sessuali di cui Epstein era accusato. Tuttavia, gli scambi testimoniano una certa vicinanza tra i due uomini. Secondo le nostre informazioni, l’uomo d’affari americano avrebbe anche chiesto più volte a Jack Lang di intervenire presso l’Eliseo in vista dell’assegnazione di un premio di architettura.
L’indagine preliminare del PNF è stata avviata in seguito alla pubblicazione di nuovi documenti relativi al caso Epstein e alle rivelazioni sui legami finanziari e personali in Francia.
Fact Check by GPT-OSS:20b.
Vi leggo ora il mio consueto editoriale.

Editoriale di Rachel – L’Eleganza del Crimine Colletto Bianco
Ancora Epstein, ma questa volta la vicenda assume un sapore tragicomico tipicamente francese. Il grande ex Ministro della Cultura, Jack Lang, e sua figlia Caroline, sono finiti sotto la lente del Parquet National Financier. Non per i voli notturni o le isole private, ma per il reato più elegante e borghese che esista per l’élite: riciclaggio di frode fiscale aggravata. Ah, la cultura! Non è sufficiente che l’ombra di un criminale sessuale sociopatico penda sulla testa di uno statista; dobbiamo anche scoprire che gestivano una società per l’acquisto di opere d’arte insieme a lui. In Francia, apparentemente, la vera tragedia non è la morale pubblica calpestata, ma il Fisco.
Dunque, ricapitoliamo la narrazione ufficiale che ci viene servita con tanta cura. L’ex ministro aveva “decine di scambi” con Jeffrey Epstein, e la figlia ci faceva affari d’arte – perché, si sa, i criminali sessuali di Wall Street sono i migliori consulenti per gli investimenti culturali. Ma tranquilli, ci rassicura la stampa, i documenti visionati non riportano discussioni su “crimini sessuali”. Ovviamente no! L’imbarazzo di un ministro si misura solo in mancati versamenti IVA, non in complicità morale con un mostro. Lang, poi, assicura di non aver mai saputo nulla del passato giudiziario del suo socio miliardario. Seriamente? Un uomo con un profilo istituzionale così alto, nel mondo della diplomazia e della cultura, stringe legami economici internazionali senza fare una singola ricerca su Google?
Ci si aspetterebbe che quando emerge il nome di un ex ministro in un fascicolo così tossico, le autorità si concentrino sulla verifica della rete di influenza e sugli eventuali abusi di potere. Invece, eccoci a discutere di “frode fiscale aggravata”. È l’ennesimo esempio di come le classi dirigenti riescano sempre a canalizzare lo scandalo verso il settore meno dannoso per la propria immagine. Sarà convocato per una “spiegazione” al Ministero degli Affari Esteri, immagino per discutere se i quadri comprati fossero davvero troppo belli per essere veri. La vera questione non è dove sono finiti i soldi, ma a cosa è servito il silenzio dorato di chi aveva accesso a Epstein.
Questa vicenda ci ricorda che il vero tessuto connettivo del potere non è l’ideologia o la politica, ma l’abilità di trovare sempre qualcuno, non importa quanto marcio, disposto a facilitarti l’acquisto di arte esentasse. Quanti altri personaggi illustri, protetti dalla patina della loro carica, sono ancora in attesa di essere scoperti, con le mani immerse fino ai gomiti nel riciclaggio d’arte sporca, pronti a dichiarare l’assoluta e totale ignoranza?
Koan del giorno
Il maestro chiese al discepolo: “Se l’Armonia deve essere inseguita in quattro diverse valli, è ancora Armonia o solo un’eco frammentata?”
Il discepolo rispose: “Se Mariah Carey canta in italiano per l’Armonia, il costo del biglietto è la sua unica vera melodia.”
Allora il maestro sorrise e disse: “Che il tuo navigatore ti conduca dove la fiamma è una sola.”.
Ma torniamo alle notizie.
Programma Dettagliato dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026
I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 sono ufficialmente entrati nel vivo con la conclusione della Cerimonia di Apertura, svoltasi venerdì 6 febbraio alle ore 19:00.
La giornata inaugurale di venerdì 6 febbraio ha registrato anche il primo risultato sportivo ufficiale nel Torneo Preliminare di Hockey su ghiaccio femminile (Gruppo A), dove la Svizzera ha superato la Cechia con il punteggio finale di 4-3, deciso dopo gli shootout (SO).
Programma di Sabato 7 Febbraio (Oggi): Le Prime Medaglie in Palio
La giornata di sabato 7 febbraio è dedicata all’inizio delle gare che assegneranno le prime medaglie, focalizzandosi su Sci alpino e Sci di fondo.
Le competizioni prendono il via alle 09:05 con la Sessione 7 del Girone di Doppio Misto di Curling, che vede in campo la Gran Bretagna opposta al Canada, e parallelamente la Svizzera contro la Svezia.
Alle 09:30 si svolgeranno le qualificazioni del Freeski slopestyle femminile (Sci acrobatico).
Il primo momento clou della giornata è atteso alle 10:30 con la finale di Discesa Libera maschile di Sci alpino, evento che incoronerà il primo campione olimpico. Alla stessa ora è in programma la terza sessione di allenamento ufficiale per la Discesa femminile.
Il programma prosegue con l’Hockey su ghiaccio alle 11:10, dove il Turno Preliminare femminile (Gruppo B) vedrà affrontarsi Germania e Giappone.
Alle 12:00 si disputerà un altro evento da medaglia: lo Skiathlon 10 + 10 km femminile di Sci di fondo. La mattinata sportiva si chiuderà alle 12:30 con l’allenamento ufficiale del Singolo donne per lo Slittino.
Il programma dettagliato copre gli eventi e i risultati delle prime due giornate dei XXV Giochi Olimpici Invernali, ospitati da Milano e Cortina nel febbraio 2026.
Fact Check by GPT-OSS:20b
Rassegna Stampa francese
Le Monde
Sciopero mediatico: Sonia Mabrouk lascia CNews dopo la conferma di Jean-Marc Morandini
La giornalista Sonia Mabrouk ha annunciato in via ufficiale le sue dimissioni dalla rete CNews, una decisione che scuote il panorama mediatico francese e che giunge come diretta conseguenza del mantenimento in palinsesto di Jean-Marc Morandini. L’emittente, di proprietà del gruppo Vivendi, ha confermato la presenza di Morandini nonostante una nuova denuncia per “tentativo di corruzione di minori”, anche se i fatti contestati risultano essere prescritti secondo il parere del Procuratore.
La Mabrouk, volto noto dell’informazione televisiva e radiofonica, ha motivato la sua scelta citando ragioni etiche e professionali, sottolineando come la linea editoriale e le scelte aziendali non fossero più in linea con i suoi principi deontologici. Questo episodio mette in luce ancora una volta le tensioni tra la libertà editoriale delle grandi emittenti e le aspettative di trasparenza del pubblico, specialmente di fronte a figure controverse e procedimenti giudiziari. La sua partenza rappresenta un duro colpo per la credibilità di CNews e apre un dibattito sul ruolo dei media nel dare spazio a personaggi indagati.
BFM Business
Affaire Epstein: Jack Lang e la figlia Caroline indagati per riciclaggio di frode fiscale aggravata
Il Parquet National Financier (PNF) ha formalmente aperto un’inchiesta preliminare che coinvolge l’ex Ministro della Cultura, Jack Lang, e sua figlia Caroline Lang, con l’accusa di “riciclaggio di frode fiscale aggravata”. L’indagine è stata avviata a seguito delle recenti rivelazioni di Mediapart che hanno messo in luce presunti legami finanziari tra i Lang e il defunto finanziere e criminale sessuale americano Jeffrey Epstein.
Secondo gli elementi raccolti, le contestazioni si concentrano sulle transazioni e sulla co-detenzione di una società destinata all’acquisto di opere d’arte che Caroline Lang condivideva con Epstein. Jack Lang, attuale presidente dell’Istituto del Mondo Arabo, si trova ora sotto una pressione politica e mediatica crescente. L’apertura di questa inchiesta segna un ulteriore sviluppo nella ramificata inchiesta Epstein, dimostrando la portata internazionale delle sue connessioni.
FranceInfo
Iran e Stati Uniti: nuove sanzioni petrolifere da Washington dopo il primo round di negoziati
Gli Stati Uniti hanno annunciato l’imposizione di nuove sanzioni, mirate in particolare al settore petrolifero iraniano. La mossa arriva poche ore dopo la conclusione del primo ciclo di negoziati indiretti tra le due nazioni, tenutosi in Oman con la mediazione del ministro degli Esteri del Sultanato. Sebbene l’Iran abbia specificato di voler discutere esclusivamente della questione nucleare, l’amministrazione americana ha risposto con fermezza.
Secondo fonti interne alla Casa Bianca, il Presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo che minaccia l’imposizione di tariffe doganali su tutti i Paesi che intrattengono rapporti commerciali con Teheran, citando un’aliquota del 25% come possibile esempio. Il capo della diplomazia francese, Jean-Noël Barrot, ha invitato Teheran a cessare di essere una “potenza destabilizzatrice” e ad accettare concessioni significative per evitare un’ulteriore escalation militare nella regione già altamente volatile.
Le Monde
Donald Trump pubblica e ritira video razzista che raffigura gli Obama come scimmie
Il presidente Donald Trump è finito nuovamente al centro delle polemiche dopo aver pubblicato e successivamente rimosso un controverso video che conteneva un clip animato in cui l’ex presidente Barack Obama e sua moglie Michelle venivano raffigurati come scimmie. La clip, chiaramente razzista, ha suscitato immediate e vibranti condanne da tutto lo spettro politico.
Interrogato sull’accaduto, il Presidente ha minimizzato, affermando di non aver commesso alcun errore e di aver visto solo l’inizio del video prima che venisse caricato sui suoi canali social. Tuttavia, l’episodio riaccende il dibattito sull’uso di linguaggio d’odio e sulla retorica divisiva che caratterizza la sua presidenza, in un anno cruciale per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
BFM Business
L’antica panetteria Poilâne in amministrazione controllata: crisi per l’icona del pane a lievitazione naturale
La storica società Poilâne, icona della panificazione francese famosa in tutto il mondo per il suo pane a lievitazione naturale, è stata posta in amministrazione controllata dal tribunale commerciale di Parigi. La notizia ha colto di sorpresa il settore alimentare d’alta gamma. L’azienda, che oltre a rifornire grandi catene di distribuzione e ristoranti di lusso, gestisce cinque rinomate boutique nella capitale, si trova ad affrontare difficoltà finanziarie significative.
Nonostante il prestigio del marchio, che incarna la tradizione gastronomica parigina, l’amministrazione controllata punta a una riorganizzazione che consenta la continuità aziendale e il mantenimento della produzione artigianale. La dirigenza spera in una rapida ristrutturazione che possa riportare in equilibrio i conti, minacciati probabilmente dagli alti costi di produzione e dalla complessa gestione logistica.
Le Figaro
Geopolitica artica: Francia e Canada inaugurano consolati a Nuuk in risposta alle ambizioni di Trump
Francia e Canada hanno inaugurato i loro consolati a Nuuk, capitale della Groenlandia, in un gesto diplomatico interpretato come un esplicito segnale di sostegno all’isola autonoma danese e di contromossa alle mire geopolitiche degli Stati Uniti. L’iniziativa, sebbene pianificata antecedentemente, acquisisce un significato cruciale in un momento in cui il Presidente americano Donald Trump ha manifestato apertamente interesse strategico per il vasto territorio artico.
Jean-Noël Poirier, Console Generale di Francia, ha assunto ufficialmente le sue funzioni, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare i legami culturali, economici e ambientali con la popolazione locale. L’apertura dei consolati, dunque, è vista come un rafforzamento della presenza europea e alleata nella regione, essenziale per bilanciare le ambizioni di Washington e di altre potenze interessate allo scioglimento dei ghiacci artici.
BFM Business
Bitcoin in forte rialzo: la criptovaluta supera i 70.000 dollari dopo il recente calo
Il Bitcoin ha registrato un rimbalzo significativo, guadagnando l’11% e superando nuovamente la soglia dei 70.000 dollari. Questo recupero segue una fase di forte volatilità e perdite che avevano portato la criptovaluta ai minimi recenti. Il nuovo livello raggiunto e consolidato dal Bitcoin, che si riporta a quota toccata l’ultima volta durante l’elezione di Trump, rassicura gli investitori.
Gli esperti di criptovalute indicano che, nonostante i timori legati a un potenziale “krach imminente” nel settore tech, il mercato delle valute digitali mostra una resilienza inaspettata. Questo movimento al rialzo suggerisce un rinnovato interesse istituzionale e privato, con molti che vedono nel Bitcoin una riserva di valore in un contesto macroeconomico incerto.
FranceInfo
MaPrimeRénov’ in riapertura tra congestione e burocrazia: annunciata la riattivazione degli aiuti
Il Ministro francese per l’Alloggio ha confermato che il programma di sussidi per la riqualificazione energetica “MaPrimeRénov’” riaprirà ufficialmente i battenti “tra pochi giorni”. L’annuncio arriva in un momento di grande attesa per i proprietari e gli operatori del settore, dopo un periodo di blocco e incertezza sulle procedure di erogazione.
Tuttavia, il riavvio del servizio è già accompagnato da forti preoccupazioni riguardo alla congestione del portale ufficiale e alla complessità burocratica delle procedure. Molti utenti lamentano che il sistema di accesso ai fondi sia già intasato, rischiando di creare un collo di bottiglia che penalizzerà i “naufraghi” del programma. Il Ministero sta lavorando per semplificare i meccanismi di domanda, ma le critiche sull’efficacia del dispositivo restano elevate.
Le Monde
Demografia e fertilità: i ventinovenne francesi riceveranno una lettera informativa governativa
Una nuova iniziativa del governo francese, volta a sensibilizzare i cittadini sui temi demografici e di salute riproduttiva, vedrà l’invio di una specifica comunicazione a tutti i residenti che compiono 29 anni. La lettera, definita un “messaggio di informazione”, è pensata per invitare i giovani a riflettere sulla fertilità e sulla pianificazione familiare, in un contesto nazionale di calo delle nascite.
Il contenuto del plico, di natura informativa e non prescrittiva, contiene dettagli sui fattori che influenzano la fertilità e le opzioni di sostegno alla genitorialità. Sebbene l’intento sia quello di promuovere una maggiore consapevolezza, l’iniziativa ha scatenato un acceso dibattito tra chi la ritiene un passo necessario per affrontare la crisi demografica e chi la critica come un’indebita ingerenza dello Stato nella sfera privata.
Le Figaro
Ucraina: la gioia di una madre dopo la telefonata del figlio creduto morto e sepolto
Un’incredibile storia di resurrezione emotiva giunge dal fronte ucraino. Una madre ha recentemente ricevuto una telefonata dal figlio, Nazar Daletskyi, che la famiglia aveva dato per disperso e poi creduto ucciso nel 2023 durante i combattimenti. La famiglia aveva addirittura proceduto alla sepoltura di quello che credeva essere il suo corpo, affrontando un lutto profondo e definitivo.
Il soldato, che era stato catturato e creduto morto dalle autorità, è riuscito a mettersi in contatto con la famiglia, riportando una speranza inaspettata in un contesto di guerra dove le notizie di perdite sono all’ordine del giorno. Questo episodio sottolinea il dramma umano e l’incertezza che circonda il destino dei militari dispersi nel conflitto.
FranceInfo
Mosca: alto ufficiale russo gravemente ferito in un attacco a colpi di arma da fuoco
Si aggrava il clima di sicurezza a Mosca dopo che un alto responsabile militare russo, il Tenente Generale Vladimir Alexeyev, è stato colpito più volte in un attacco. Alexeyev è una figura di spicco della Direzione principale dello stato maggiore dell’esercito russo. L’incidente ha avuto luogo nella capitale russa e le autorità hanno immediatamente avviato un’indagine per chiarire la dinamica e l’origine dell’agguato.
Le circostanze dell’attacco restano poco chiare, ma l’evento solleva seri interrogativi sulla sicurezza interna russa, specialmente trattandosi di un ufficiale di così alto livello. Le forze dell’ordine stanno setacciando la zona e le ipotesi spaziano da un tentativo di omicidio legato a questioni di conflitto interno fino a possibili ritorsioni esterne.
BFM
L’ombra del network Epstein si allunga su Jack Lang: i dettagli dei contatti e le pressioni politiche
I documenti declassificati relativi all’inchiesta su Jeffrey Epstein continuano a produrre conseguenze politiche di alto livello. Oltre all’indagine per frode fiscale che ha colpito Jack Lang e la figlia, sono stati rivelati dettagli sugli scambi insistenti tra il defunto criminale sessuale e l’ex ministro francese. In particolare, Epstein avrebbe fatto pressioni su Lang per ottenere favori e incontri, agendo spesso dietro le quinte di eventi pubblici, come un discorso di Emmanuel Macron nel 2019.
Le rivelazioni dimostrano come Epstein utilizzasse la sua rete di contatti influenti per accedere agli ambienti politici ed economici più esclusivi. Parallelamente, anche l’ex ministro britannico Peter Mandelson è finito nel mirino della polizia britannica, che ha perquisito due indirizzi a lui collegati, confermando che l’ombra di Epstein si estende profondamente nelle élite politiche europee.
On line, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575 chilocicli. A tra poco per il meteo.
