Francia24: Dopo oltre 50 anni quattro astronauti in viaggio per la Luna – Trump sbeffeggia Macron e rievoca lo schiaffo di Brigitte – LVMH utili in forte calo – Meteo Parigi e Milano

Di Redazione Francia24
2 Apr 2026

Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per giovedì 02 aprile 2026, su Francia24.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.

Dopo oltre 50 anni quattro astronauti verso la Luna

A più di 50 anni dall’ultima volta che un essere umano ha lasciato l’orbita terrestre per dirigersi verso la Luna, la storia si ripete. Poco dopo le 18:35 ora locale (le 00:35 in Italia), il maestoso razzo Space Launch System (SLS), alto 98 metri, è decollato con successo dal complesso di lancio 39-B di Cape Canaveral, in Florida, mercoledì 1° aprile.

L’equipaggio della missione Artemis 2 è composto da quattro astronauti: gli americani Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, e il canadese Jeremy Hansen. Propulsi a una velocità superiore ai 5.000 km/h, i quattro sono impegnati in una missione della durata di dieci giorni. Fino a giovedì orbiteranno attorno alla Terra per verificare il corretto funzionamento di tutti i sistemi, per poi puntare dritti verso il satellite naturale, che raggiungeranno nella giornata di lunedì. Se la missione procederà senza intoppi, questi astronauti diventeranno gli esseri umani che si sono spinti più lontano dalla Terra nella storia.

“Partiamo per l’umanità intera”, ha dichiarato l’astronauta canadese Jeremy Hansen dieci minuti prima del decollo. La direttrice del lancio, Charlie Blackwell-Thompson, ha salutato la partenza sottolineando come l’equipaggio porti con sé lo spirito audace del popolo americano e le speranze di una nuova generazione.

La NASA punta moltissimo su questa missione, il cui successo è indispensabile per permettere un futuro allunaggio. Sebbene l’obiettivo ufficiale per il ritorno sulla superficie lunare sia il 2028, molti esperti sollevano dubbi sulle tempistiche, poiché i moduli di allunaggio sono ancora in fase di sviluppo presso le aziende di Elon Musk (SpaceX) e Jeff Bezos (Blue Origin). Nel frattempo, l’agenzia spaziale spera di riaccendere l’interesse del grande pubblico per l’esplorazione spaziale, diminuito drasticamente dopo la fine dell’era Apollo.

L’articolo descrive il lancio storico della missione Artemis 2, la prima tappa con equipaggio umano del nuovo programma lunare della NASA, che segna il ritorno dell’esplorazione spaziale profonda dopo decenni di assenza dalle rotte lunari.

Fact Check by GPT-OSS:20b

USA: Trump attacca Macron ironizzando sulla sua vita privata durante un pranzo riservato

Le relazioni tra l’Eliseo e la Casa Bianca si fanno ancora più tese. Durante un pranzo privato tenutosi mercoledì, Donald Trump ha preso di mira Emmanuel e Brigitte Macron, aggiungendo un nuovo capitolo alle crescenti frizioni con i leader della NATO, accusati dal presidente americano di non collaborare a sufficienza nella guerra contro l’Iran.

L’episodio è emerso attraverso un video pubblicato brevemente sul canale YouTube della Casa Bianca, prima che l’accesso venisse rimosso. Nel filmato, Trump dichiara: “Macron, la cui moglie lo tratta estremamente male… si sta ancora riprendendo dal pugno che ha ricevuto alla mascella”. Il riferimento sembra essere a un video virale dello scorso maggio in cui Brigitte Macron, portando le mani al volto del marito, compiva un gesto interpretato da alcuni osservatori come un piccolo colpo.

Editoriale

Ci permettiamo un breve commento al pezzo di France Presse: “alcuni osservatori” ? Noi diremmo piuttosto tutti gli osservatori. Il video era chiarissimo, Brigitte ha dato al presidente francese un chiaro spintone, interpretabile anche come una sorta di sberla. Sul fatto che stessero scherzando ci permettiamo di avanzare alcuni dubbi, ma, si sa, tra moglie e marito…..

Ma torniamo all’agenzia.

Trump ha inoltre ridicolizzato il capo di Stato francese in merito alla richiesta di supporto militare nel Golfo. Imitando l’accento del suo omologo, il presidente americano ha riferito la risposta di Macron: “Ho detto: ‘Emmanuel, vorremmo un po’ di aiuto nel Golfo’. E lui: ‘No, no, no… non possiamo farlo, Donald. Potremo farlo solo a guerra vinta'”.

Emmanuel Macron è da tempo nel mirino dell’amministrazione statunitense, in particolare dopo il rifiuto di autorizzare il sorvolo del territorio francese per le operazioni belliche contro l’Iran, iniziate il 28 febbraio. In generale, Trump ha moltiplicato le dichiarazioni ostili verso la NATO, definendola sul suo social network Truth Social una “tigre di carta” e un’alleanza di “vigliacchi”. Parallelamente, il segretario di Stato Marco Rubio ha messo in discussione il legame transatlantico, suggerendo che gli Stati Uniti dovrebbero “riesaminare” i rapporti con la NATO una volta terminata la guerra contro l’Iran.

L’articolo descrive un episodio di forte tensione diplomatica tra Washington e Parigi, inserito in un contesto di crisi internazionale legata al conflitto in Iran e alla crescente insofferenza dell’amministrazione Trump verso gli alleati europei della NATO.

Fact Check by GPT-OSS:20b

rachel


Editoriale di Rachel – Diplomazia da asilo nido e schiaffi immaginari

Buongiorno da Parigi, sono Rachel Costa. Vi leggo ora il mio editoriale odierno.

Ah, la nobile arte della diplomazia internazionale! Mentre il mondo tiene il fiato sospeso tra tensioni in Medio Oriente e alleanze che scricchiolano, il leader della nazione più potente del pianeta si concede un momento di sana ironia. Donald Trump, con il suo stile inconfondibile, ha deciso che il modo migliore per commentare le frizioni con la Francia non fosse un trattato polveroso, ma un video virale che ha fatto il giro del mondo: quello in cui Brigitte Macron dà una bella sberla – sì, proprio una sberla – al marito Emmanuel mentre scendono dall’aereo in Vietnam.

Perché quando hai il dito sul bottone nucleare, ogni tanto è liberatorio ricordare che anche i grandi della Terra hanno problemi domestici. Trump non ha resistito: ha imitato l’accento francese del suo omologo, ha riso di gusto e ha dato pure un consiglio da uomo a uomo sul matrimonio. La Casa Bianca ha persino caricato un video su YouTube (per poi toglierlo, come capita quando il meme sfugge di mano), trasformando un pranzo istituzionale in un siparietto da cabaret.

Vi rendete conto del livello? Siamo passati dai discorsi solenni di Churchill e De Gaulle alle parodie live durante i pranzi di Stato. Trump ha colto l’attimo: se non riesci a farti dare i caccia o a far muovere l’Europa sulle questioni serie, almeno puoi ridere del fatto che il presidente francese prende ordini (e sberle) pure in pubblico. E il bello è che il video è vero, non è un deep fake: Macron all’inizio ha provato a dire che era uno scherzo, poi ha dovuto ammetterlo. Una carezza? No, una sberla in piena regola sulla mascella, ripresa dalle telecamere di mezzo mondo.

E che dire della reazione francese? Macron risponde con l’aria da primo della classe, parlando di “prevedibilità dell’Europa” e di battute tra coniugi, mentre probabilmente sotto sotto spera che nessuno riveda più quel frame. Nel frattempo i media europei prima gridano al complotto, poi devono fare marcia indietro perché le immagini parlano chiaro.

La verità è che questa non è alta geopolitica, è intrattenimento puro. Mentre i problemi reali – guerre, alleanze, economia – restano sul tavolo, i grandi della Terra si scambiano battute sulle mogli e si divertono a rifare gli accenti. Trump ha semplicemente detto ad alta voce quello che molti hanno pensato guardando il video: “Ma guarda un po’…”.

Se il futuro dell’Occidente deve dipendere anche da queste scene da reality, tanto vale ammettere che la diplomazia moderna ha preso una piega da asilo nido. Almeno, però, ci fa ridere. Che tempi, signori miei, che tempi!

koan rachel

Koan del giorno

Un monaco chiese al Maestro: Maestro, se un potente sovrano usa il nome di una donna per umiliare un alleato, sta cercando la verita’ o sta solo affilando la sua spada?

Il Maestro rispose: Chi guarda il letto del vicino per decidere come governare il proprio regno, finira’ per inciampare sulla soglia della propria casa.

Allora il monaco insistette: Ma se l’alleanza tra le nazioni si rompe per una battuta crudele o per un accento imitato male, cosa resta della pace tra gli uomini?

Il Maestro sorrise e disse: Resta la consapevolezza che le corone coprono spesso teste vuote. La vera guerra non e’ quella nei deserti, ma quella che l’orgoglio combatte contro il silenzio della saggezza.

Ma torniamo alle notizie.

 


LVMH: calo record del 28% nel primo trimestre 2026, il peggior inizio d’anno nella storia del gruppo

L’anno 2026 è iniziato sotto i peggiori auspici per LVMH. Il leader mondiale del lusso ha registrato un crollo del 28,2% in Borsa tra il 1° gennaio e il 31 marzo. Secondo i dati di Bloomberg, che risalgono fino al 1989, questa caduta rappresenta il calo più marcato mai registrato dal gruppo nei primi tre mesi di un esercizio. Nemmeno durante lo scoppio della bolla internet, la crisi finanziaria del 2008-2009 o l’inizio della pandemia di Covid-19, l’azione LVMH aveva sofferto così tanto in un singolo trimestre.

Alcuni osservatori di mercato temono che, se il conflitto in Medio Oriente e l’alto prezzo del petrolio dovessero persistere, il gruppo possa perdere il primato di principale capitalizzazione della Borsa di Parigi a favore di TotalEnergies.

Il declino è attribuibile a una combinazione di risultati deludenti e tensioni geopolitiche. La divisione “Moda e Pelletteria”, cuore pulsante del gruppo che genera il 72% degli utili, ha lasciato il mercato insoddisfatto con un calo del fatturato del 3% nell’ultimo trimestre del 2025. A questo si è aggiunto il conflitto con l’Iran, che ha innescato una forte avversione al rischio, penalizzando l’intero settore del lusso europeo. La guerra ha influenzato negativamente gli acquisti della clientela del Golfo e ha ridotto il traffico aereo internazionale, con conseguente calo delle spese dei turisti, specialmente in Francia.

Tuttavia, gli analisti rimangono fiduciosi nella capacità di rimbalzo dell’azienda controllata dalla famiglia Arnault. Barclays ritiene che il primo trimestre del 2026 possa segnare il punto più basso della parabola, prevedendo un’accelerazione delle attività a partire dal periodo aprile-giugno. Attualmente, il titolo è scambiato a circa 17 volte gli utili attesi per il 2027, un multiplo storicamente basso per un gruppo che solitamente oscilla tra un rapporto di 20-25.

Anche UBS e Bernstein prevedono una ripresa graduale “a forma di U”, sostenuta da una nuova fase di creatività e innovazione di prodotto. In particolare, HSBC scommette sul “come-back” di Dior grazie al contributo del designer Jonathan Anderson, prevedendo una crescita a doppia cifra per il marchio nel 2026. Nonostante le incertezze legate alla successione di Bernard Arnault e alle dimensioni mastodontiche di Louis Vuitton, che potrebbero frenarne la crescita relativa, il sentiment generale degli esperti suggerisce che LVMH sia pronta per una significativa risalita nella seconda metà dell’anno.

Questo testo riassume l’analisi finanziaria sulle performance del gruppo LVMH nel primo trimestre del 2026, esaminando le cause del crollo azionario e le previsioni di ripresa fornite dai principali istituti bancari internazionali.

Fact Check by GPT-OSS:20b


Rassegna Stampa francese

Benvenuti alla Rassegna Stampa Francese, da Parigi sono Rachel Costa.

BFM

La missione Artemis II ha ufficialmente dato inizio a una nuova era dell esplorazione spaziale umana. Dopo decenni di attesa, la capsula Orion è stata lanciata con successo dalla Florida e si trova attualmente in orbita terrestre, pronta per il viaggio di dieci giorni che la porterà a circumnavigare la Luna. A bordo ci sono quattro astronauti che vivranno un esperienza unica, spingendosi a una distanza dal nostro pianeta mai raggiunta prima da nessun essere umano nella storia. L entusiasmo al centro spaziale Kennedy è stato indescrivibile, con migliaia di persone che hanno assistito al decollo tra lacrime di commozione e applausi scroscianti. Questo evento non rappresenta solo un traguardo tecnologico per gli Stati Uniti, ma un passo decisivo verso l obiettivo finale della colonizzazione di Marte, accelerando una competizione internazionale che vede la Cina come principale sfidante.

Le Figaro

Il governo francese ha avviato una serie di consultazioni tecniche per la creazione di una riserva nazionale strategica dedicata esclusivamente al gas naturale. La Direzione Generale per l Energia e il Clima sta discutendo i dettagli operativi con i vertici di Engie, con l obiettivo di blindare una quota significativa di scorte da utilizzare solo in caso di estrema necessità o crisi internazionale. La mossa ricalca quanto già avviene da decenni per il petrolio e nasce dalla crescente instabilità geopolitica nel Golfo Persico, che mette a rischio le normali catene di approvvigionamento europee. Sebbene il piano sia ancora in fase di definizione, l esecutivo intende garantire che il Paese non rimanga vulnerabile alle improvvise interruzioni delle forniture estere. La sanctuarizzazione di queste risorse energetiche è considerata ormai indispensabile per mantenere la stabilità dei prezzi e la sicurezza del riscaldamento domestico durante i mesi più rigidi.

FranceInfo

In un atteso discorso alla nazione durato circa venti minuti, il Presidente americano Donald Trump ha fatto il punto sulla situazione bellica in Medio Oriente. Parlando direttamente dalla Casa Bianca, ha dichiarato che gli obiettivi militari contro il regime iraniano sono vicini al completamento, ma che le operazioni di attacco proseguiranno con estrema intensità per almeno altre due o tre settimane. Trump ha inoltre lanciato un appello dai toni molto duri agli alleati internazionali, accusandoli di aver mostrato un coraggio tardivo e intimando loro di assumersi la responsabilità della sicurezza nello Stretto di Hormuz. Secondo il Presidente, gli Stati Uniti non possono continuare a proteggere rotte commerciali fondamentali per il resto del mondo senza un aiuto concreto. Le dichiarazioni hanno scatenato un immediata reazione sui mercati petroliferi, con le quotazioni del greggio che sono tornate a salire bruscamente cancellando i ribassi dei giorni precedenti.

Editoriale di Rachel – La profezia delle tre settimane, o il solito bluff da sala stampa?
Ed eccoci di nuovo qui, ad ascoltare il cronometro di Donald che scandisce il tempo di un altra guerra infinita. Due o tre settimane, dice lui, con la stessa sicurezza con cui si ordina un hamburger al volo. Ma da quando in qua la geopolitica segue i tempi di un reality show? Sembra quasi che la Casa Bianca abbia deciso di vendere speranze a breve scadenza per evitare che i mercati vadano definitivamente in pezzi. E mentre lui parla di coraggio tardivo degli alleati, dimentica che è stata la sua amministrazione a lanciare il sasso nello stagno, per poi lamentarsi se ora tutti si stanno bagnando.

Qui a Nizza, tra un caffè e l altro, guardiamo i prezzi del greggio ballare la samba ogni volta che il biondo più famoso del mondo decide di fare un annuncio televisivo. Ci dicono che siamo vicini alla fine, ma la verità è che queste scadenze sembrano scritte sulla sabbia. Chiedere agli altri di prendersi cura dello Stretto di Hormuz è il tocco finale: prima si scatena l inferno e poi si chiede ai vicini di casa di venire a pulire il giardino. La verità è che queste due o tre settimane potrebbero diventare mesi, se non anni, e l unica cosa certa è che a pagare il conto del coraggio altrui saremo noi alla pompa di benzina. Ah, la diplomazia fatta a colpi di tweet e discorsi da venti minuti! Che spettacolo deprimente.

Le Monde

Il gigante industriale Alstom si appresta a vivere un importante cambio della guardia al vertice della sua dirigenza. Martin Sion è stato ufficialmente nominato come nuovo Amministratore Delegato, prendendo il testimone da Henri Poupart-Lafarge, che ha guidato il gruppo nell ultimo decennio. Sion eredita una società che oggi è diventata il secondo operatore mondiale nel settore ferroviario, con un portafoglio ordini che garantisce lavoro per i prossimi dieci anni. La sfida per il nuovo capo dell azienda sarà quella di consolidare questa crescita mantenendo alta la competitività in un mercato globale sempre più aggressivo. Poupart-Lafarge lascia dopo aver trasformato radicalmente la struttura dell azienda, superando crisi complesse e portando a termine acquisizioni strategiche. Gli analisti guardano con favore alla nomina di Sion, sperando in una continuità che sappia però innovare i processi produttivi in chiave ecologica.

BFM Business

Il gruppo automobilistico Stellantis ha annunciato un massiccio richiamo di circa 700.000 veicoli ibridi in tutto il mondo per un potenziale rischio d incendio. Di questi, oltre 212.000 si trovano in Francia e riguardano modelli recenti dei marchi Peugeot, Citroën e Fiat. Il problema tecnico è stato individuato in un possibile arco elettrico all interno del vano motore che potrebbe innescare fiamme in condizioni particolari. Sebbene l azienda abbia precisato che i casi segnalati sono estremamente rari, la sicurezza degli automobilisti è stata messa al primo posto. I proprietari dei veicoli coinvolti riceveranno una comunicazione ufficiale per recarsi nelle officine autorizzate, dove l intervento di messa in sicurezza sarà effettuato gratuitamente. Questo nuovo intoppo tecnico rappresenta un duro colpo per l immagine del colosso dell auto, proprio in un momento di forte spinta verso la transizione elettrica del mercato europeo.

FranceInfo

SpaceX ha compiuto il primo passo formale per una delle operazioni finanziarie più attese degli ultimi anni, depositando il fascicolo per l offerta pubblica iniziale presso le autorità di regolamentazione. L azienda aerospaziale di Elon Musk si prepara dunque a entrare in borsa, con quella che molti analisti definiscono già come la più grande raccolta di capitali della storia recente. La mossa arriva dopo una serie di successi tecnologici impressionanti che hanno reso SpaceX il leader indiscusso dei lanci satellitari e dei voli commerciali nello spazio. Gli investitori sono in fermento, attratti dalla prospettiva di partecipare ai futuri profitti delle missioni verso la Luna e Marte. La quotazione permetterà a Musk di ottenere le risorse necessarie per finanziare i suoi progetti più ambiziosi, ma allo stesso tempo porterà l azienda sotto la lente d ingrandimento dei mercati finanziari globali, con obblighi di trasparenza finora evitati.

BFM

La situazione dei prezzi del carburante in Francia è diventata insostenibile per milioni di cittadini, con la benzina SP95-E10 che ha ormai superato la soglia psicologica dei due euro al litro. Questo rincaro record sta colpendo pesantemente il potere d acquisto delle famiglie e le attività dei professionisti del trasporto. Molte infermiere liberali e agricoltori denunciano l impossibilità di proseguire regolarmente il proprio lavoro senza aiuti diretti da parte dello Stato. Secondo un recente studio, molti francesi stanno già rinunciando ai viaggi previsti per le prossime vacanze di primavera, preferendo rimanere a casa o scegliere destinazioni molto vicine. Il governo ha aperto alla possibilità di introdurre misure di risparmio energetico forzato se le difficoltà di approvvigionamento dovessero aggravarsi ulteriormente a causa della guerra in Iran, alimentando un clima di crescente incertezza sociale in tutto il Paese.

Le Figaro

Il calcio italiano sta vivendo uno dei momenti più bui della sua intera storia sportiva dopo la clamorosa eliminazione dalle qualificazioni per il Mondiale 2026. La Nazionale, battuta nei playoff dalla Bosnia-Erzegovina, mancherà per la terza volta consecutiva l appuntamento con la massima competizione calcistica del pianeta. I tifosi sono sotto shock e la stampa parla apertamente di apocalisse sportiva, chiedendo riforme strutturali profonde per un sistema che sembra non essere più in grado di competere a certi livelli. Il portiere e capitano Gianluigi Donnarumma ha espresso tutta la sua amarezza in lacrime, promettendo un impegno massimo per ricostruire dalle macerie, ma la delusione nel Paese è palpabile. Gli esperti sottolineano come l assenza di investimenti nei settori giovanili e la staticità delle istituzioni calcistiche abbiano portato a questo disastro annunciato, che peserà enormemente anche dal punto di vista economico e d immagine.

Le Monde

Un incendio di vaste proporzioni ha devastato lo storico casinò di Evian-les-Bains, situato in Alta Savoia, durante la scorsa notte. Le fiamme sono divampate improvvisamente raggiungendo altezze spaventose e distruggendo gran parte della struttura che era stata recentemente rinnovata. L edificio, inaugurato nel lontano 1912 e famoso in tutto il mondo per la sua architettura iconica, ha subito danni incalcolabili, anche se l intervento tempestivo di oltre 130 vigili del fuoco ha permesso di salvare miracolosamente la celebre cupola. L intera città è in lutto per la perdita di uno dei suoi simboli più rappresentativi, meta abituale di turisti e appassionati di gioco d azzardo. Le autorità hanno avviato un indagine per determinare le cause del rogo, mentre i cittadini si sono radunati sul posto osservando increduli le rovine fumanti di un pezzo fondamentale del patrimonio storico locale.

FranceInfo

Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 7.4 è stata registrata al largo delle coste indonesiane, seminando il panico tra le isole di Manado e Ternate. Il sisma, avvenuto a una profondità non eccessiva, ha inizialmente fatto scattare l allerta tsunami in tutta la regione, spingendo migliaia di persone a fuggire verso le zone più elevate. Fortunatamente, le autorità hanno successivamente revocato l allarme dopo aver constatato che non si erano generate onde anomale pericolose. Il bilancio provvisorio parla di una vittima e di diversi danni materiali alle abitazioni e alle strutture sportive locali. Le squadre di soccorso sono già al lavoro per ispezionare le zone colpite e fornire assistenza alla popolazione, mentre continuano a registrarsi scosse di assestamento che rendono difficili le operazioni di verifica. L Indonesia si conferma ancora una volta una delle aree più sismicamente attive e vulnerabili del mondo.

BFM Business

Céline Dion è stata consacrata come un icona indiscutibile della cultura mondiale, raggiungendo uno status che molti definiscono pari all ingresso nel Pantheon artistico mentre è ancora in vita. La cantante canadese continua a rappresentare un punto di riferimento per intere generazioni, grazie a una carriera costellata di successi planetari e a una voce capace di emozionare milioni di persone. Nonostante le recenti sfide legate alla sua salute, la sua influenza sul mondo della musica e del costume rimane intatta, confermandosi come un esempio di forza e dedizione. I suoi fan in Francia e nel resto del mondo continuano a sostenerla con un affetto immenso, celebrando ogni sua apparizione come un evento di portata storica. La sua figura trascende i confini della musica pop, entrando di diritto nella leggenda della cultura contemporanea come una delle artiste più amate di tutti i tempi.

Le Figaro

La procura francese ha chiesto una condanna a otto mesi di prigione con la condizionale per il celebre rapper Booba, attualmente sotto processo per molestie online e ingiurie razziste. Le accuse riguardano una serie di attacchi digitali lanciati dall artista contro una giornalista di Francia Télévisions, che sarebbe stata data in pasto alla sua vasta schiera di seguaci sui social network. Secondo l accusa, il comportamento del rapper avrebbe scatenato un ondata di messaggi d odio e denigratori, mettendo a rischio la sicurezza e la salute mentale della vittima. Questo processo riaccende il dibattito sulla responsabilità delle personalità pubbliche nello spazio digitale e sui limiti della libertà di espressione quando questa sfocia nell insulto e nella persecuzione. La sentenza è attesa nelle prossime settimane e potrebbe segnare un importante precedente legale nel contrasto al cyberbullismo in Francia.

Le Monde

Il presentatore televisivo Nagui ha lanciato pesanti accuse davanti alla commissione d inchiesta sull audiovisivo pubblico a Parigi. Il celebre volto della televisione francese ha indicato il relatore Charles Alloncle come il principale responsabile di una violenta ondata di molestie online scatenata contro di lui. Nagui ha spiegato come alcune dichiarazioni politiche abbiano agito da catalizzatore per un esercito di utenti digitali, pronti a colpire con messaggi offensivi e minacciosi. Durante l audizione, il presentatore ha ribadito l importanza di proteggere i lavoratori dei media dalle aggressioni che nascono nel mondo virtuale ma che hanno conseguenze reali e dolorose nella vita quotidiana. La commissione dovrà ora valutare queste testimonianze all interno di un indagine più ampia sul funzionamento e sulla sicurezza del sistema radiotelevisivo nazionale, in un clima di forte tensione politica.

On line, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sui 1575 Khz, questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575 chilocicli. Linea a Milano.

Koan del giorno
Un monaco chiese a Zhaozhou: “Maestro, quanto durano davvero le tre settimane promesse dal potente?”
“Il tempo necessario a farti dimenticare la promessa precedente,” rispose Zhaozhou.
Il monaco continuò: “E se il mondo brucia mentre aspettiamo?”
“Allora avrai luce a sufficienza per vedere quanto sei stato sciocco ad aspettare qualcuno con un estintore vuoto,” concluse il maestro.
ma torniamo alle notizie.

ArtemisII, Trump, Iran, Gas, Carburanti, Alstom, Stellantis, SpaceX, Calcio, Incendio, Terremoto, CelineDion, Booba, Nagui


Meteo Parigi e Milano per giovedì 02 aprile 2026

Parigi e l’umidità d’aprile

Le previsioni aggiornate dall’esperto Régis Crêpet indicano per oggi, con un bollettino delle ore 03:30 ad alta affidabilità, una giornata caratterizzata da una forte umidità che segnerà soprattutto la prima parte della mattinata. Parigi si sveglia sotto un cielo coperto con un rischio di deboli precipitazioni intorno al 30 percento e una temperatura iniziale di 9. Durante il pomeriggio la situazione non cambierà drasticamente, mantenendo una copertura nuvolosa densa interrotta solo da brevissime schiarite, mentre la temperatura massima toccherà i 13. Verso la serata il cielo resterà variabile con una ventilazione settentrionale che porterà raffiche fino a 35 chilometri orari e un calo termico verso i 10. La notte trascorrerà più asciutta con ampi spazi di sereno alternati a nubi più compatte e una minima che scenderà fino a 6. Si segnala inoltre un indice pollinico medio per betulle e cipressi che potrebbe infastidire i soggetti allergici nonostante la pioggia.

Milano tra sole e raffiche di vento

Secondo il bollettino aggiornato dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo alle ore 07:13, con un’attendibilità del 95 percento, la città di Milano godrà di una giornata stabile e ampiamente soleggiata. Al mattino il cielo si presenterà quasi privo di nubi, se si escludono leggerissime velature, con una temperatura minima di 9 e un’atmosfera frizzante. Nel corso del pomeriggio il sole sarà il protagonista assoluto portando il termometro a raggiungere una massima gradevole di 20, ideale per le attività all’aperto. La serata e la notte proseguiranno all’insegna della stabilità con cieli sereni e temperature che scenderanno gradualmente dai 15 ai 13. Tuttavia, l’elemento di spicco della giornata sarà il vento da nord-ovest, che soffierà con intensità notevole portando raffiche secche capaci di toccare i 70 chilometri orari. La qualità dell’aria è valutata come buona e non sono previste precipitazioni di alcun tipo per l’intera durata del periodo.

Editoriale Meteo di Rachel – L’apocalisse in un bicchiere d’acqua

Oh, guardate, oggi a Parigi ci sono 13 gradi e cade qualche goccia di pioggia. Chiamate subito i soccorsi e sguinzagliate gli attivisti dell’ultima ora, perché sicuramente questa pioggerellina primaverile è il segnale inequivocabile che il pianeta sta per trasformarsi in una palla di fuoco irreversibile. È davvero affascinante come ogni singola nuvola di passaggio o un grado in più sulla tabella di marcia vengano ormai interpretati come un presagio dell’apocalisse climatica, ignorando il fatto che, per quanto possa sembrare incredibile a certi profeti di sventura, in aprile è sempre piovuto e il tempo è sempre stato capriccioso. Forse dovremmo smettere di guardare il termometro con l’ansia esistenziale di chi aspetta il giudizio universale e ricominciare a usare un semplice ombrello senza farne un dramma metafisico.

E che dire di Milano? C’è il sole, non piove e fa caldo, quindi ovviamente siamo nel bel mezzo di una catastrofe di siccità millenaria che ci condannerà tutti alla sete, giusto? Peccato che i dati attuali dicano che siamo perfettamente nelle medie stagionali e che il vento stia solo facendo il suo mestiere di pulire l’aria. Ma no, continuiamo pure a urlare all’emergenza climatica per ogni soffio di vento più energico del solito. Se il meteo non viene presentato come una tragedia imminente o un evento senza precedenti, sembra che la giornata non sia nemmeno degna di essere vissuta. Forse il vero cambiamento climatico è quello avvenuto nei nostri cervelli, ormai ridotti a brandelli da un allarmismo che vede mostri ambientali anche in una banalissima e mite giornata di primavera.

Koan del giorno

Un monaco chiese a Zhaozhou se il vento che soffiava così forte su Milano fosse il lamento della terra che soffre per il calore. Zhaozhou rispose che se chiudi la finestra il vento smette di esistere per te, ma il tuo naso continua a sentire il profumo dei fiori che non hanno mai letto un trattato sull’ecologia.

E questo il meteo di oggi.


Chiusura.

On line, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è Nizza24 con Centrale Milano 1575 chilocicli.