Come seguire la visita in Francia di Leone XIV in onde corte

Di Redazione Francia24
25 Sep 2026

Siete all’ascolto di un nuovo speciale di am1575news, Francia24 e Radio Centrale Milano, in podcasting e sulle onde medie.

Come seguire la visita di Leone XIV in Onde Corte

Il 19 giugno 2025 l’attuale Papa, Leone XIV fece una visita a sorpresa al centro di emissione di Radio Vaticana. Non agli studi, che sono sostanzialmente localizzati in Vaticano: proprio alla sede storica di emissione di Santa Maria di Galeria, sede di imponenti antenne che, negli anni ’90, erano controllate da una workstation Sun Microsystems. La visita era particolarmente importante, dopo che durante il pontificato di Bergoglio Radio Vaticana era stata ignorata al punto da cancellarne il sito web a favore di un progetto informativo generalizzato dove non si trovavano né programmi né le frequenze.

Ma Leone è diverso: in un’intervista aveva ribadito l’importanza di un medium – la modulazione di ampiezza AM – che aveva usato a lungo lui stesso come ascoltatore: quando era missionario in America Latina e in Africa, per restare in contatto con il mondo.

Leone sa dunque quanto sia importante un tipo di emissione che si può ascoltare con piccole radio a basso costo e che consumano pochissima energia:  quella di due semplici batterie stilo. Celebriamo dunque la sua visita in territorio francese con l’elenco delle emissioni in Onde Corte dedicate a questo evento.

Leone in Francia in OC

25 settembre, UNESCO a Parigi

Nel pomeriggio del 25 settembre il Pontefice arriverà all’UNESCO di Parigi. La trasmissione in OC onda partirà alle 14‑50 (ora italiana) su 17540 kHz in lingua inglese e su 17525 kHz in francese. Dopo l’intervento istituzionale, alle 17‑10 il Papa prenderà parte ai Vespri, seguiti da un grande raduno giovanile allo Stade de France dalle 20‑55 alle 22‑30, diffuso su 9705 kHz in inglese e su 11870 kHz in francese.

26 settembre, Messa in Place de la Concorde e preghiera a Lourdes

Il 26 il Pontefice celebrerà la Messa nella Place de la Concorde dalle 14‑50 alle 16‑30, con le stesse frequenze di settembre 25. Nella serata, sempre su 17540/17525 kHz, si sposterà a Lourdes per pregare alla Grotta dell’apparizione dalle 19‑30 alle 20‑10.

27 settembre, Angelus e Rosario a Lourdes

Il mattino del 27 la Messa e l’Angelus saranno trasmesse tra le 10‑50 e le 12‑20 su 17540 kHz (inglese) e 17525 kHz (francese). In serata il Papa reciterà il Rosario dalle 20‑45 alle 22‑00, questa volta su 9705 kHz in inglese e su 11870 kHz in francese.

28 settembre, incontro a Metz e Messa nella cattedrale

Il viaggio culminerà a Metz, dove dalle 09‑50 alle 12‑00 il Papa parteciperà a un incontro interreligioso e al ciclo “Alle radici dell’Europa per la Pace e l’Unità”, sempre in onda su 17540 kHz (inglese) e 17525 kHz (francese). Nel pomeriggio, nella cattedrale di Santo Stefano, celebrerà la Messa dalle 15‑50 alle 17‑30, con la diretta in corto onda sulle stesse frequenze.

Diffusione in Italia

In Italia la Radio Vaticana trasmetterà l’intero programma nella rete DAB ClubDAB, sul canale 733 del DTT e, a Roma, anche in FM su 105,00 e 103,80 MHz.

 


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Editoriale di Rachel – Il Papa in onda corta: l’ultima puntata del reality “Fede in Frequenza”

Vi leggo ora il mio editoriale odierno.

Che coincidanza storica, non? Ecco che il nostro nuovo Pontefice, León XIV, ci ricorda che le onde corte non sono solo un retroscena di guerra fredda, ma il nuovo “wifi” per i pellegrini con una batteria da stilo. Dopo il predecessore che ha quasi mandato a fuoco la Radio Vaticana, è confortante vedere un Papa che, avendo vissuto in Africa, sa bene che le radio a basso consumo sono l’unico ponte tra un villaggio sperduto e la messa domenicale in diretta. Ma ci chiediamo: la sacra trasmissione è davvero un aiuto per i fedeli o un modo elegante per far parlare di sé il Vaticano con un tono da “Io ho il segnale migliore, anche in Gambia”.

 

Koan del giorno

Monaco: Maestro, perché il Santo Padre insiste a trasmettere le Sue liturgie su onde corte, se la maggior parte dei credenti non possiede nemmeno un ricevitore?

Maestro: Perché la fede, come il segnale, viaggia invisibile; chi non ha l’antenna lo sente lo stesso, ma chi ascolta davvero è colui che sa sintonizzarsi con il silenzio del cuore.

Monaco: E allora, Maestro, la tecnologia che salva un villaggio remoto, è davvero più importante di una messa celebrata in una cattedrale imponente?

Maestro: L’importanza non sta nel luogo ma nella vibra che fa vibrare l’onda: una piccola batteria accende una luce; una luce, anche se fioca, può illuminare l’intera notte.

Questo è tutto per il momento. Dalla redazione di Parigi sono Rachel Costa: questa è am1575news, Francia24 e Radio Centrale Milano.