Benvenuti a am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per giovedì 03 settembre 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Notizie dalla Francia
Helena Noguerra denuncia la perdita del anonimato dopo aver accusato Patrick Bruel di aggressione sessuale
Helena Noguerra, cantante belga e sorella di Lio, è una delle numerose donne che hanno denunciato il cantante Patrick Bruel per presunte violenze sessuali. Inizialmente aveva presentato la propria testimonianza in modo anonimo alla polizia e l’aveva affidata a una tribuna pubblicata su Mediapart sotto lo pseudonimo di “Cécile”. Mercoledì 2 settembre la sua identità è stata rivelata da due testate giornalistiche, Paris Match e RTL, che hanno pubblicato i dettagli del suo racconto, facendo emergere il suo nome e la sua immagine.
Noguerra ha reagito sui social affermando che “qualcuno ha venduto la sua testimonianza alla stampa” e ha definito la diffusione del suo racconto “una vergogna”. Nella stessa dichiarazione ha sottolineato che, nonostante avesse voluto aiutare altre donne a parlare, la rivelazione del suo nome mina la protezione offerta dalla giustizia a chi osa denunciare. Secondo la cantante, la giustizia “non ci protegge quando parliamo, né quando scegliamo di restare anonime”.
Anche l’avvocata di Noguerra, Jade Dousselin, ha condannato la decisione dei giornalisti, ricordando che diverse altre vittime nel caso hanno richiesto espressamente di mantenere l’anonimato. Ha avvertito che la perdita di riservatezza potrebbe scoraggiare ulteriori testimonianze e aumentare l’ansia delle denunciatrici.
Nel frattempo, Patrick Bruel, attualmente indagato in quattro procedimenti penali per violenza sessuale, ha annullato la propria tournée, citando “l’esigenza di apacare gli animi”. L’artista ha ribadito la propria innocenza, sostenendo che la cancellazione non costituisce un ammissione di colpe.
La vicenda evidenzia le tensioni tra la necessità di proteggere le vittime di abusi sessuali e la pressione dei media a divulgare informazioni sensibili, alimentando un dibattito sulla responsabilità giornalistica in casi di denuncia penale.
Fonte: franceinfo, 02/09/2026
Fact Check by Gemma4.
Ascensori in Francia: pezzi mancanti, riparazioni in attesa e sovrapprezzi mettono sotto pressione il mercato
In Francia si registrano circa 1,5 milioni di guasti agli ascensori ogni anno, un dato che evidenzia la gravità di un settore ormai saturo e afflitto da una crescente obsolescenza. Quattro grandi gruppi – l’americano Otis, il tedesco TKE, il finlandese Kone e il svizzero Schindler – controllano quasi l’80 % del fatturato, occupandosi non solo della fabbricazione e dell’installazione, ma soprattutto della manutenzione, la loro principale fonte di guadagno.
Il caso di una pensionata di 76 anni, costretta a percorrere le scale per raggiungere il quarto piano, è emblematico. L’ascensore del suo stabile, installato più di quaranta anni fa – l’età media di un quarto del parco nazionale – è fuori uso da diverse settimane. “È il nostro quotidiano da giorni. Dobbiamo pensare a cosa portare al piano, altrimenti rischiamo di dimenticare qualcosa”, racconta la donna, che descrive la situazione come “un po’ inutile”.
Un’altra residente, invece, segnala che l’apparecchio al sesto piano non funziona da mesi e che gli interventi di Kone, l’ascensorista incaricato, si limitano a dichiarare la mancanza di un componente da ordinare, senza fornire certezze sulla reale disponibilità del pezzo. Il vice‑presidente del consiglio sindacale, Nicolas Benistan, ha evidenziato che i proprietari hanno sostenuto una spesa di 2 616 euro per la sostituzione di una porta, senza vedere miglioramenti concreti.
Kone ha spiegato che il proprio magazzino contiene circa 50 000 pezzi di ricambio, molti dei quali ricondizionati perché non più prodotti ex novo. L’azienda sostiene di risolvere la maggior parte dei guasti entro 48 ore, ma ammette che la vetustà degli impianti rende difficile reperire componenti per apparecchi quarantenni. “Ci troviamo spesso a dover trovare soluzioni alternative, il che può allungare i tempi di intervento”, ha dichiarato Karim Maandi, supervisore di Kone.
Le testimonianze dei tecnici confermano una crescente pressione sul personale. Adrien Pettré, tecnico di Schindler da 17 anni, riferisce che gli operatori devono completare un numero sempre maggiore di compiti entro scadenze rigide, temendo che la fretta possa far trascurare controlli critici e aumentare il rischio di incidenti.
A complicare ulteriormente il quadro, emergono pratiche di sovrapprezzo e lavori non necessari. Alcuni professionisti hanno segnalato preventivi gonfiati, passando da una stima di 1 500 euro a fatture di 5 000 euro senza giustificazioni. In un caso, una proprietaria ha scoperto che i freni presentati per la sostituzione non corrispondevano a quelli dell’immobile, ma a componenti di un altro ascensore. L’ascensorista non ha riconosciuto la responsabilità, ma ha accettato di rimborsare un anno di manutenzione e di rescindere il contratto in cambio del silenzio dei condomini.
Secondo l’istituto di studi economici Xerfi, il valore del mercato francese degli ascensori supera i 3 miliardi di euro (2024). Con il 25 % del parco nazionale oltre i 40 anni e la persistente carenza di ricambi, le prospettive di miglioramento appaiono limitate finché non verranno adottate politiche più trasparenti e una maggiore concorrenza nella manutenzione.
Fonte: France 2, 01/09/2026
Fact Check by Gemma4.

Editoriale di Rachel – Ascensori incatenati: il circo dell’alta quota
Chi non ha mai sognato di fare un trekking urbano tra le scale di casa propria, grazie a un ascensore che decide di andare in pensione a quarant’anni? È il nuovo sport di moda per gli over‑seventy, ma nella cronaca di franceinfo sembra quasi una favola di Pinocchio: “Io non mento, è l’ascensore che si è rotto!”. Eppure, chi ci ha raccontato questi racconti è una rete di quattro colossi che, come gli unicorni, sono l’unico modo legittimo di farci credere che l’unico “piano” possibile sia quello dei loro profitti.
Il pezzo parla di “surfatturazione” e di “pezzi impossibili da trovare”, ma nessun dato concreto, nessun nome di questi “falsi preventivi” da mille euro a cinque. È più facile trovare la logica in un manuale di bricolage che nelle cifre di un mercato da tre miliardi di euro dominato da Otis, TKE, Kone e Schindler. “Un contratto che costa 160 euro all’anno e non copre le riparazioni” sembra più un racconto horror per amministratori di condominio che una notizia verificata.
E poi, l’attesa di mesi per una porta di ascensore che dovrebbe mostrare il cammino né meglio né peggio: “la vetustà dell’apparecchio”, dice il responsabile di Kone, come se la vecchiaia fosse una scusa legale. Da quando il negozio di ricambi ha 50.000 pezzi, molti dei quali “rimontati”, non dovremmo forse chiedere: perché non progettare ascensori con parti standardizzate e a lunga vita? O forse è più facile per le multinazionali vendere la paura di un “crollo” e intascarsi il “timone” della manutenzione.
Infine, la stampa sembra più interessata al dramma della signora di settantasei che alle radici della crisi: un mercato oligopolico che si auto‑regola con contratti a lungo termine, controlli di cinque anni e un “silenzio complice” quando emerge la frode. Se il giornalismo vero fosse quello di scavare dove pungono le dita, qui ci troviamo davanti a una torre di luci al neon che nasconde le crepe del reale. E noi, spettatori incalliti, continuiamo a spingere il pulsante “chiama l’assistenza” con la speranza di sentire la melodia di un ascensore che, forse, non arriverà mai.
Koan del giorno
Monaco: Maestro, quando un ascensore resta fermo per mesi e la causa è l’assenza di un pezzo che non si produce più, chi è veramente colpevole?
Maestro: Nessuno è colpevole; è la corrente del tempo che decide quali parti meritino di esistere, e gli uomini pagano il biglietto per il viaggio che non parte mai.
Monaco: Allora, come può un condominio trovare pace se il mercato delle riparazioni è un labirinto di offerte gonfiate e promesse infrante?
Maestro: Quando il silenzio di un ascensore fermo pesa più di qualsiasi fattura, la vera riparazione avviene nella consapevolezza di chi decide di scendere le scale senza lamentarsi.
Ma torniamo alle notizie.
Piccole imprese in allarme a Matignon: “potrebbero chiudere”
Le piccole realtà imprenditoriali francesi hanno incontrato il Primo Ministro a Matignon per denunciare una crescente fragilità che minaccia artigiani, commercianti e liberi professionisti. L’Unione delle imprese di prossimità (U2P), che rappresenta circa 3,5 milioni di dirigenti e quasi sei milioni di dipendenti, ha sottolineato l’aumento delle cessazioni di pagamento: nel secondo trimestre 2026 sono state avviate 17 486 procedure collettive, pari a un incremento del 5,4 % rispetto all’anno precedente, mentre fin dall’inizio dell’anno si contano circa 37 700 fallimenti. Le micro‑imprese sono le più colpite, con un balzo del 9,5 % delle insolvenze entro febbraio e un superamento del 70 % della media storica del 2010‑2019, secondo i dati della Banca di Francia.
Il principale timore dell’U2P riguarda l’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica, che dal 1 settembre 2022 è già in vigore per le imprese soggette all’IVA, con la previsione di estensione a PMI, TPE e microimprese dal 1 settembre 2027. L’associazione avverte che un’imposizione poco preparata potrebbe costringere molte piccole aziende a “mettere la chiave sotto la porta” e chiede un accompagnamento “sostenuto e benevolo” per facilitare la transizione.
Il governo ha confermato la promessa di non aumentare la pressione fiscale sulle imprese rispetto al 2025, risposta a una delle richieste chiave dell’U2P. In cambio, il gruppo patronale propone di ridurre la spesa pubblica e sociale per riequilibrare i conti, sostiene il mantenimento degli aiuti all’apprendistato e sollecita una revisione delle nuove regole sul cumulo lavoro‑pensione e sul regime dei coniugi collaboratori, ritenute eccessivamente gravose.
Dopo il colloquio, il presidente dell’U2P, Michel Picon, attende che il “dialogo costruttivo” si traduca in decisioni concrete volte a salvaguardare la continuità delle attività di prossimità.
BFM Business, 2 settembre 2026
Fact Check by Gemma4.
Vittoria de Savoie: confidenze rare sulla sua vita privata e nuovi progetti cinematografici
A 22 anni la giovane attrice Vittoria de Savoie si prepara a una svolta importante nella sua carriera: il 18 settembre premierà su Prime Video la romantica “Toi + Moi, seuls contre tous”, in cui interpreta Alma, una studentessa universitaria alle prese con le prime esperienze sentimentali. L’intervista concessa a Gala in occasione dell’uscita del numero n. 1734, giovedì 3 settembre, è stata caratterizzata da una sorprendente onestà su desideri, aspettative amorose e sul ruolo della sua eroina.
Vittoria ha sottolineato la consapevolezza di dover costruire un percorso personale, al di là del cognome di famiglia. “Più che il giudizio del pubblico, temo di essere ridotta ai titoli e alla mia ascendenza”, ha dichiarato, evidenziando la volontà di farsi riconoscere per il talento e non per la discendenza.
Nel film, Alma si innamora di un “bad boy” ribelle, una dinamica che rispecchia anche le prime attrazioni della stessa Vittoria. “Da piccola avevo anch’io questa tendenza verso i ragazzi trasgressivi”, ha ammesso, spiegando che tale fascino nasceva dal desiderio di “salvare l’altro, farlo cambiare”. Con l’esperienza, però, le sue priorità sono cambiate: ora cerca una relazione basata su amicizia, condivisione e interessi comuni, piuttosto che su passioni tumultuose. Alla domanda se fosse attualmente innamorata, ha risposto in maniera netta: “No, sono un cuore da prendere”.
Pochi giorni prima, il 6 luglio, durante la “Elle Summer Party” organizzata da Prime Video al Noti Club di Parigi, Vittoria era stata vista al fianco del co‑protagonista Lucas Barski, ma ha confermato che il loro legame è puramente professionale. Il suo look rock, con capelli color cioccolato, giacca in pelle e t‑shirt dei Rolling Stones, ha richiamato lo stile della madre, l’attrice Clotilde Courau, pur mantenendo un’identità autonoma.
Vittoria de Savoie, figlia maggiore di Clotilde Courau e dell’imprenditore Emmanuel‑Philibert de Savoie, ha espresso l’obiettivo di far parlare il suo lavoro, sapendo che il cognome aprirà porte ma al contempo richiederà di distinguersi. “Giocare, imparare, progredire e lasciar correre il tempo” sono i principi che guida la sua nuova avventura cinematografica.
Gala, 2 settembre 2026
Fact Check by Gemma4.
Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per giovedì 03 settembre 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Da Parigi sono Rachel Costa.
Cyberattacco rende inaccessibili i siti del Ministero della Transizione Ecologica francese
Un massiccio attacco informatico ha colpito diversi portali governativi collegati al Ministero della Transizione Ecologica. Le pagine dedicate alle consultazioni pubbliche e a vari servizi regionali hanno mostrato il messaggio “Manutenzione in corso”, impedendo agli utenti di accedere alle informazioni. Le autorità hanno attivato le squadre di risposta per contenere la minaccia e ripristinare i servizi il prima possibile. Gli esperti sottolineano il crescente rischio di attacchi ai sistemi critici, soprattutto in un periodo di transizione verso fonti energetiche più pulite.
Attacchi iraniani contro il Kuwait: l’America avverte che il conflitto non durerà a lungo
Le forze armate del Kuwait hanno registrato lanci di missili e droni provenienti dall’Iran, con danni riportati in diverse località costiere. Il portavoce della Casa Bianca ha dichiarato che gli Stati Uniti monitorano da vicino la situazione e che non si prevede un’escalation prolungata. Il ministro del Petrolio del Kuwait ha confermato che il flusso di petrolio attraverso lo stretto di Hormuz non subirà interruzioni significative. L’evento riaccende le tensioni nel Golfo persico, già scottate dalle recenti dispute commerciali.
L’Olanda trasferisce 86 tonnellate d’oro a Londra per una maggiore sicurezza
La Banca centrale olandese ha spostato una consistente riserva di oro, pari a 86 tonnellate, dalle filiali statunitensi e canadesi al deposito londinese. La decisione è stata motivata da preoccupazioni legate all’instabilità geopolitica e dalla volontà di avere un accesso più rapido alle riserve in caso di crisi. Il movimento segue un’operazione analoga della Banca di Francia, che ha trasferito le proprie monete d’oro a Parigi. Analisti finanziari avvertono che questi spostamenti potrebbero indicare una nuova tendenza di diversificazione delle riserve internazionali.
L’Unione Europea intensifica le sanzioni contro la Russia dopo l’attacco con droni a Lipsia
Le autorità europee hanno annunciato ulteriori restrizioni commerciali nei confronti della Russia a seguito dell’attacco con droni all’aeroporto di Lipsia, attribuito a gruppi russi. Il portavoce dell’Unione europea ha sottolineato la necessità di una risposta coordinata per difendere la sicurezza aerea del continente. Le nuove misure includono il blocco di alcune tecnologie critiche e l’espansione delle restrizioni finanziarie già in vigore. Il provvedimento arriva mentre le tensioni tra Mosca e l’Occidente rimangono alti dopo le recenti attività militari nella regione.
Le esportazioni di semiconduttori della Corea del Sud triplicano, suscitando timori di eccesso
Secondo i dati ufficiali, le esportazioni sudcoreane di chip sono aumentate di tre volte rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il rapido sviluppo del settore ha portato a preoccupazioni per la dipendenza globale da questi componenti, soprattutto in ambito tecnologico e automobilistico. Il governo sudcoreano sta valutando misure per garantire una distribuzione equa e per mitigare possibili colli di bottiglia nella catena di approvvigionamento. Gli analisti raccomandano un monitoraggio attento per evitare shock di mercato.
Hilton considera l’India il mercato turistico più promettente in Asia
Il gruppo alberghiero Hilton ha dichiarato che l’India rappresenta il mercato più dinamico per la crescita dei viaggi in Asia. Il dirigente responsabile della strategia globale ha evidenziato l’aumento della domanda interna, la crescita della classe media e gli investimenti in infrastrutture come fattori chiave. Hilton prevede di aprire numerosi nuovi hotel nelle principali città indiane nei prossimi anni, puntando su un’offerta diversificata per attirare sia viaggiatori d’affari che turisti. Gli osservatori di mercato ritengono che l’espansione possa stimolare ulteriormente l’industria alberghiera locale.
OpenAI rivela una tecnica segreta nel modello Astra, alimentando timori di sicurezza
Un team di giornalisti ha scoperto che il modello linguistico Astra di OpenAI utilizza una procedura proprietaria per ottimizzare la generazione di testo, suscitando preoccupazioni tra gli esperti di sicurezza informatica. La tecnica consentirebbe al modello di ridurre significativamente il consumo di token, ma allo stesso tempo potrebbe facilitare la creazione di contenuti ingannevoli o manipolativi. OpenAI ha risposto che sta valutando le implicazioni etiche e che continuerà a collaborare con le autorità di regolamentazione. Il caso riaccende il dibattito sulla necessità di linee guida più rigide per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per giovedì 03 settembre 2026
Parigi – una giornata di sole a tratti con temperature variabili
Nella mattina parigina il cielo si apre leggermente sopra i 18 gradi, la brezza soffia da nord‑ovest intorno ai 10 km/h e le gocce di pioggia non hanno ancora fatto capolino.
Nel pomeriggio il sole conquista la capitale portando il termometro a 26 gradi, il vento si rafforza fino a 15 km/h da sud‑ovest e l’umidità rimane contenuta, senza alcuna nappa di pioggia.
Verso sera le temperature scendono a 24 gradi, le nuvole tornano a punteggiare il cielo ma non annunciano precipitazioni; il vento resta moderato a 15 km/h, rinfrescando l’aria.
Nella notte la città si avvolge in un delicato velo di nuvole leggere, con 21 gradi, vento calmo intorno ai 15 km/h e un cielo asciutto.
L’intera giornata è caratterizzata da un’assenza totale di piogge e da condizioni di comfort per chi vuole passeggiare lungo la Senna.
Come ricorda l’esperto Régis Crêpet, il tempo sarà stabile e piacevole per tutta la giornata.
Monaco Monte Carlo – sole splendente e temperature torrido‑medie
La mattina a Monte Carlo si risveglia con un cielo quasi limpido, 22 gradi e una brezza leggera di 15 km/h proveniente da est, senza tracce di pioggia.
Nel tardo mattino le temperature salgono a 24 gradi, il sole splende alto sopra il Principato e il vento resta calmo, mantenendo l’atmosfera asciutta.
Nel pomeriggio il termometro tocca i 29 gradi, il sole è quasi totale e il vento è di 10 km/h da nord‑est, con un indice UV molto alto ma senza alcuna possibilità di rovescio.
All’ora del tramonto le temperature scendono a 27 gradi, qualche nuvola alta si avvicina ma non porta pioggia, il vento si attenua ancora a 10 km/h.
La notte è serena con 24 gradi, vento di 10 km/h e un cielo privo di precipitazioni, ideale per una passeggiata sul lungomare.
Le condizioni rimangono asciutte e costanti, con sole dominante per tutta la giornata.
Milano – caldo intenso con cielo sereno e brezze deboli
La mattina milanese accoglie il sole a 23 gradi, vento quasi assente da nord‑est, condizione ideale per chi partecipa alle attività all’aperto senza temere la pioggia.
Nel corso della mattinata la temperatura sale gradualmente fino a 24 gradi, il vento rimane sereno a 2 km/h e il cielo resta per lo più terso.
Nel pomeriggio il termometro raggiunge i 33 gradi, il sole brilla senza interruzioni, il vento leggero da est è intorno ai 3 km/h e non c’è traccia di precipitazioni.
Verso sera le temperature scendono a 27 gradi, il vento si fa più percepibile da ovest a 6 km/h, ma il cielo rimane privo di nuvole minacciose.
Nella notte la città si avvolge in 27 gradi, vento di 3 km/h da nord‑ovest, senza alcuna pioggia, garantendo un riposo confortevole.
Secondo l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo, il clima sarà stabile, caldo e asciutto, con venti deboli per tutta la giornata.
Editoriale Meteo di Rachel – Quando il cambiamento climatico diventa il colpevole universale
È davvero sorprendente come ogni piccola variazione di temperatura venga immediatamente attribuita al grande padrone del caos, il cambiamento climatico. Si può davvero chiedersi se una leggera brezza più fresca al mattino possa diventare la prova definitiva di un surriscaldamento globale, o se un temporale passeggero in una città costiera sia davvero il segnale di un imminente apocalisse meteorologica.
Eppure, mentre i giornalisti scivolano su ogni goccia di pioggia per citarla, noi ci chiediamo: davvero è necessario trasformare ogni evento in un avvertimento catastrofico? O forse, a volte, il tempo è semplicemente quello che è, senza bisogno di drammatizzare ogni nuvola come se fosse una profezia di fine mondo?
Koan del giorno
Un monaco chiese: “Che forma ha il tempo oggi?”
Zhaozhou rispose: “Il tempo è come il vuoto del cielo, senza forma.”
Il monaco replicò: “Allora perché il vento soffia e il sole brucia?”
Zhaozhou concluse: “Perché il vento e il sole sono l’espressione stessa del vuoto.”
E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
On line, su BlueSky e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano.
