Benvenuti al notiziario di Francia Oggi e Centrale Milano per lunedì 17 agosto 2026, su FranciaOggi.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Notizie dalla Francia
“Non si deve toccare le pensioni”: Thierry Breton si oppone a una maggiore contribuzione dei pensionati più abbienti
Sul canale BFMTV l’ex ministro dell’Economia e ex commissario europeo Thierry Breton ha espresso forte contrarietà all’eventuale introduzione di una “contribuzione dei pensionati più ricchi” proposta dal collega Roland Lescure. Breton ha definito “una pessima idea” qualsiasi tentativo di ridurre o modificare le pensioni, sostenendo che la misura colpirebbe un numero eccessivo di pensionati e rischierebbe di penalizzare famiglie con redditi pensionistici superiori a 3 000 euro al mese, che verrebbero tassate senza giustificazione.
Nel dibattito, Breton ha suggerito di limitare l’indicizzazione delle pensioni più abbienti a un tasso inferiore all’inflazione, al contrario di quanto previsto dalla legge, per contenere la spesa pubblica. Ha citato la pensione media francese di circa 1 550 euro al mese, ma ha ricordato che l’INSEE e la Drees stimano che il livello di vita mediano delle famiglie pensionistiche nel 2025 si aggiri tra 2 030 e 2 300 euro, ben al di sotto della soglia di 3 000 euro.
L’intervento di Breton arriva in un contesto in cui il ministro del Lavoro, Jean‑Pierre Farandou, ha precisato che “nulla è deciso a questo stadio”, ma ha riconosciuto la necessità di “fare degli sforzi” per il bilancio. La proposta di Lescure, che vuole “preservare i pensionati più modesti” ma al contempo introdurre una maggiore contribuzione per i più facoltosi, riaccende il dibattito su un tema già controverso: le precedenti riforme delle pensioni – come l’“anno bianco” di François Bayrou o il posticipo della rivalutazione deciso da Michel Barnier – hanno provocato forti reazioni politiche.
Il tema si inserisce nel più ampio dibattito sul deficit pubblico e sulle prossime scadenze di bilancio, con la percezione che una mancata rivalutazione delle pensioni possa costituire un rischio elettorale a un anno dalle prossime elezioni presidenziali.
BFMTV, 16 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.
«Non ha gestito bene la crisi»: dopo gli incendi in Gironda, Sébastien Lecornu in loco per avviare la missione di ricostruzione e rispondere alle critiche
Il primo ministro francese, Sébastien Lecornu, si è recato lunedì 17 agosto in Gironda, nella zona colpita dal megafuoco di luglio che ha costretto all’evacuazione di 220 000 persone. Accompagnato da diversi colleghi di governo, ha lanciato la missione “ricostruzione e adattamento dei territori colpiti”, un gruppo di cinque esperti dipendente direttamente da Matignon. L’obiettivo dichiarato è quello di accelerare e facilitare la ricostruzione, fornire sostegno economico e assistenza alla popolazione delle aree sinistrate, concentrandosi prioritariamente sugli incendi forestali di luglio e su eventuali focolai analoghi nelle settimane successive. La missione deve inoltre garantire una ricostruzione sostenibile, sostenendo gli attori locali nell’adattamento ai cambiamenti climatici.
Secondo le autorità, dal principio dell’estate sono stati bruciati circa 120 000 ettari di foreste in tutta la Francia. Fino a poco tempo fa, Lecornu non era stato al centro dell’azione mediatica, lasciando a Emmanuel Macron e al ministro dell’Interno, Laurent Nuñez, la gestione sul campo. Con questo nuovo intervento vuole “inviare un segnale di continuità” nella gestione della crisi, secondo quanto riferito al nostro staff.
All’interno del governo il ministro delegato a l’Interno, Jean‑Didier Berger, ha elogiato Lecornu, definendolo “un professionista capace di trovare le parole giuste e il metodo adeguato”. Al contrario, Edwige Diaz, deputata del Rassemblement National di Gironda, ha accusato il premier di non aver gestito la crisi, ricordando il ruolo di ostricoltori, agricoltori, forestali e imprese locali che hanno sostenuto l’evacuazione e i lavori di contenimento. “Deve giustificare l’inerzia del governo dal 2022 e impegnarsi a non escludere nessun attore della solidarietà”, ha aggiunto.
Le critiche si sono ampliate con la denuncia della presidente degli Ecologisti, Marine Tondelier, e del deputato socialista Philippe Brun, che hanno rimarcato la “responsabilità pesante dello Stato” nell’impreparazione agli incendi. A Le Porge, la località più colpita, gli abitanti hanno espresso rabbia verso le autorità, con un residente di 56 anni che ha definito i funzionari “fuori terra” e li ha accusati di trattare i sinistrati da “complottisti”.
Il 1° agosto Lecornu aveva definito il dolore delle vittime “strumentalizzato da complottisti sui social”. Dopo la visita di domenica a Le Porge, senza presenze mediatiche, ha modificato le dichiarazioni previste per lunedì, secondo le sue fonti.
Nel frattempo, l’intersyndicale dei pompieri ha espresso grande delusione per la mancanza di nuove risorse, chiedendo ulteriori mezzi e una mobilitazione nazionale entro fine settembre. Il premier sta inoltre preparando un progetto di legge sulla sicurezza civile, atteso in Parlamento alla rentrée, e ha in programma un incontro con i vigili del fuoco durante la sua trasferta.
Nonostante le polemiche, i sondaggi mostrano una leggera crescita della popolarità di Lecornu, con valori che oscillano tra il 23 % e il 29 % ad agosto. Il barometro Cluster 17 lo classifica come la figura più apprezzata tra i sostenitori di Emmanuel Macron, alimentando voci di una possibile candidatura presidenziale, anche se il premier ha rigettato ogni ipotesi, chiedendo ai potenziali concorrenti di non ostacolare l’azione governativa. Il prossimo grande compito rimane la definizione di un bilancio privo di censura, in un Parlamento dove non dispone di maggioranza assoluta. fonte: Franceinfo, 17 agosto 2026 Fact Check by Gemma4.

Editoriale di Rachel – Il tour del dinosauro in fiamme
L’arrivo di Sébastien Lecornu in Gironde è più una performance teatrale che una risposta concreta. Si mostrano, con il sorriso di chi sa di essere al centro dell’immagine, mentre dietro le quinte la foresta brucia e gli abitanti li chiedono con un sussurro: “Chi ha davvero pensato di farci scappare in barca?”. È bello vedere un ministro che, dopo aver delegato a Macron e Nuñez, decide all’improvviso di “mostrare la continuità”. Continuare a fare le scene di un leader con i piedi nella cenere, però, non è esattamente una strategia di adattamento climatico.
Il comunicato stampa parla di “missione di ricostruzione e adattamento” con cinque esperti, ma non menziona il vero esperto: chi ha spento il fuoco quando è ancora acceso? Il discorso sulla “sostenibilità” suona come la colonna sonora di un documentario ambientale, mentre le citazioni dei politici di destra e di sinistra si alternano in un coro di “lui è bravo a trovare le parole giuste”. Se le parole fossero acqua, forse sarebbero bastate a spegnere qualche scintilla.
Le voci dei girondini, dei pescatori e dei forestali meritano più di un’occhiata di circostanza. L’accusa di “strumentalizzare il dolore” sembra più un tentativo di mettere a tacere i sopravvissuti che una reale preoccupazione per la loro sofferenza. E quando il ministro dice di aver “fatto evolvere le annunce” a macchia di camicia, ci chiediamo se la capacità di cambiare idea sia più una moda passeggera o un vero segno di responsabilità.
Nel frattempo, i sondaggi gli regalano un’apparente popolarità che non ha nulla a che fare con la fiducia di chi ha perso la casa. Un indice tra il 23 % e il 29 % è il risultato di un’illuminazione mediatica, non di un voto di gratitudine. Se Lecornu pensa di poter trasformare questi numeri in un futuro presidente, forse dimentica che l’elettorato non dimentica nemmeno il fuoco che ha bruciato le loro vite.
Koan del giorno
Monaco: Maestro, perché il ministro visita i villaggi bruciati solo quando le telecamere si spengono?
Maestro: Perché il fuoco è più difficile da vedere quando la luce è rossa e il microfono è spento.
Monaco: E se la gente continua a chiedere chi ha acceso il fuoco, quale risposta può dare il vero saggio?
Maestro: Il saggio risponde che il fuoco nasce sempre da una scintilla nascosta, e chi la cerca con gli occhi spalancati troverà solo cenere.
Ma torniamo alle notizie.
Miseria per la siccità storica: l’agricoltura francese a rischio
L’estate 2026 si è trasformata in una catastrofe per gli agricoltori francesi. Dalla metà di maggio, ondate di calore incessanti hanno sollevato le temperature sopra i 30 °C, irritando i terreni e prosciugando le riserve idriche. Il risultato è stato un devastante calo della produttività in tutte le filiere, dai grandi cereali al foraggio per il bestiame, fino alle colture orticole più tradizionali.
Nel dipartimento della Manica, i produttori di ortaggi denunciano una situazione senza precedenti. Cédrick Gallot, direttore generale del Groupement des producteurs de légumes de la Manche (GPLM), ha sottolineato che l’effetto del caldo è talmente intenso che irrigare, persino di notte, non riesce più a compensare la perdita d’acqua. “L’effet chaleur est tellement intense qu’arroser, même la nuit, ne sert strictement à rien”, ha dichiarato Gallot, aggiungendo che i coltivatori della zona, poco abituati a tali condizioni, non sono dotati di sistemi di irrigazione adeguati.
Per la carota, una delle colture più importanti del Mont Saint‑Michel e della penisola del Cotentin, la produzione annua di circa 25 000 tonnellate è scesa del 30 % quest’estate. Le alte temperature, l’assenza di precipitazioni e i venti caldi hanno impedito lo sviluppo delle piantine. Le insalate e i porri hanno mostrato una crescita compromessa già al momento del trapianto, e molte colture sono passate prematuramente alla fase di fioritura, diventando dure, amare e invendibili. Nei campi di patate, i suoli secchi e compatti hanno reso difficile anche la semplice estrazione dei tuberi.
Gallot prevede una perdita di produzione a due cifre per tutte le varietà di ortaggi, con un bilancio definitivo previsto per inizio settembre. A livello nazionale, la siccità ha già provocato una drastica riduzione delle rese dei cereali e una carenza di foraggio per il bestiame, mettendo a rischio l’intera catena alimentare.
Di fronte a questa crisi, il governo ha promesso una risposta “rapida e forte”, ma gli agricoltori rimangono preoccupati per il futuro del settore, interrogandosi sulla capacità delle politiche di mitigazione di fronte a fenomeni meteorologici sempre più estremi. Le Monde, 17 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.
I proprietari di animali denunciano che l’interruzione del distributore intelligente ha lasciato a stomaco vuoto i loro amici a quattro zampe
Il produttore di distributori automatici per animali Petlibro ha subito un’interruzione di servizio martedì, evidenziando i rischi legati alla dipendenza da dispositivi connessi. I distributori, che si collegano al Wi‑Fi e si configurano tramite l’app mobile Bluetooth di Petlibro, consentono di programmare erogazioni di cibo in orari prefissati, una funzione particolarmente utile quando il proprietario è assente.
Secondo una dichiarazione rilasciata a The Verge, il CEO di Petlibro, York Wu, ha attribuito l’interruzione “al modo in cui l’app comunica con i dispositivi attraverso i server online”. L’azienda ha segnalato il problema alle 5 am PT di martedì, indicando su una pagina di stato che “alcuni utenti hanno riscontrato difficoltà nell’accesso all’app o nel controllo remoto dei dispositivi”. Alle 19 pm PT dello stesso giorno è stato comunicato “un problema di servizio che ha influito su accesso e reattività dell’app per alcuni utenti” e l’avvio di operazioni di recupero.
Petlibro afferma che entro le 19 pm PT di mercoledì i “servizi dell’app sono stati completamente ripristinati e funzionano normalmente”. Nella stessa nota si legge che gli orari di alimentazione precedentemente salvati dovrebbero continuare a funzionare, anche se “alcuni dati di attività potrebbero non essere recuperabili”, includendo cronologia di funzionamento, notifiche, video salvati nel cloud e altri registri.
Nonostante le comunicazioni ufficiali, diversi utenti di Reddit hanno riferito di continuare a sperimentare problemi il giorno successivo, segnalando che i loro distributori non hanno effettuato le somministrazioni programmate, le hanno erogate con ritardo o non le hanno effettuate affatto. Alcuni hanno inoltre lamentato di non aver ricevuto alcuna email di avviso sull’interruzione, rimanendo all’oscuro del fatto che i loro animali non fossero stati nutriti per ore.
Petlibro sostiene che i suoi dispositivi dovrebbero poter eseguire le somministrazioni programmate anche offline, poiché gli orari sono memorizzati direttamente sul dispositivo. La pagina del modello Granary 2, ad esempio, dichiara che “se il distributore perde la connessione, il controllo remoto tramite l’app non sarà possibile, ma i programmi di alimentazione continueranno ad operare automaticamente”. Tuttavia, Wu ha ammesso che “alcuni clienti hanno segnalato comportamenti inattesi” e che l’azienda sta esaminando singolarmente ciascun caso.
Le testimonianze contrastanti evidenziano le difficoltà di affidarsi a dispositivi intelligenti per compiti critici come la nutrizione degli animali domestici. Un utente su Reddit ha dichiarato: “Ho perso fiducia e non ho tempo per cercare una nuova soluzione per i prossimi viaggi. Ho qualcuno che può controllare, ma non può venire cinque volte al giorno a dare da mangiare”. Il caso rimarca come, nonostante le potenzialità offerte dalle app, i distributori tradizionali, privi di connettività, possano ancora rappresentare una soluzione più affidabile.
Fonte: Ars Technica, 13 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.
Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per lunedì 17 agosto 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Da Parigi sono Rachel Costa.
Trump annuncia la riduzione delle esercitazioni militari con la Corea del Sud citando la “ottima” relazione con Kim Jong-un
Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che le manovre congiunte con la Corea del Sud saranno ridotte, definendole “costose” e “ostili”. Sostiene che la Corea del Nord non rappresenta più una minaccia, in virtù della nuova diplomazia avviata dall’amministrazione. La decisione arriva in un momento di tensioni regionali, in particolare per la guerra in Ucraina e le sanzioni contro la Russia.
Massimo attacco informatico ai dati fiscali francesi colpisce 678 000 contribuenti
Un gruppo di hacker ha violato il portale fiscale francese, sottraendo le informazioni personali di oltre seicentosettantamila cittadini. Le autorità hanno avviato un’indagine e hanno richiesto ai soggetti coinvolti di cambiare le proprie credenziali. Il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture digitali statali e sulla necessità di una normativa più stringente.
Cina lancia la prima rotta artica: il nuovo porta-container attraversa l’Artico per l’Europa
La compagnia di spedizioni cinese ha completato il primo viaggio di un porta-container verso i mercati europei utilizzando una rotta polare. L’iniziativa mira a bypassare lo stretto di Hormuz, dove le tensioni geopolitiche hanno reso incerta la continuità del traffico marittimo. Gli esperti prevedono che questa nuova via potrebbe ridurre i tempi di consegna per le merci asiatiche destinate all’Europa.
Kaja Kallas, premier estone, spinge per un terzo in più di entità russe sanzionate dall’UE
La leader dell’Unione europea ha proposto di ampliare il regime di sanzioni contro la Russia, includendo nuove società del settore energetico e delle tecnologie militari. La mossa intende rafforzare la pressione economica su Mosca in risposta alla guerra in Ucraina. Il Consiglio europeo dovrà valutare l’impatto di tali provvedimenti sul mercato interno e sui partner commerciali.
Nvidia valuta un investimento di 3 miliardi di dollari in SB Energy nell’ambito di un accordo con OpenAI
Il gigante dei chip grafici sta considerando di finanziare l’energia rinnovabile necessaria per i data center di OpenAI, mirando a garantire una fornitura stabile di elettricità. L’investimento previsto sarebbe destinato allo sviluppo di impianti solari e di accumulo energetico, in linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’azienda. L’accordo sottolinea il crescente legame tra intelligenza artificiale e infrastrutture energetiche.
Nvidia vicino a garantire un credito di circa 100 miliardi di dollari a OpenAI per nuovi data center
Secondo fonti interne, Nvidia starebbe per firmare un patto di credito che consentirebbe a OpenAI di realizzare una rete di data center di dimensioni senza precedenti. Il finanziamento, previsto in più tranche, è destinato a sostenere la crescita dei modelli di intelligenza artificiale e a potenziare la capacità di calcolo. Gli osservatori di mercato hanno definito l’operazione “strategica” per consolidare la leadership di Nvidia nel settore.
Il PIL giapponese del secondo trimestre registra una crescita annua dell’1,1 %, al di sotto delle previsioni
L’economia del Giappone ha mostrato una moderata espansione, con un aumento del prodotto interno lordo del 1,1 % su base annua, inferiore alle stime degli analisti che prevedevano il 2 %. Il risultato riflette una domanda interna ancora debole, compensata in parte da un leggero miglioramento delle esportazioni. Le autorità stanno valutando misure di stimolo per rilanciare la crescita.
Il comandante dell’USS Lincoln evidenzia i problemi di salute mentale a bordo della nave
Il senior ufficiale degli Stati Uniti ha sottolineato l’importanza di affrontare le crescenti difficoltà psicologiche tra i membri dell’equipaggio, in un contesto di operazioni prolungate in Medio Oriente. Ha annunciato l’attivazione di nuove risorse per il supporto psicologico e la formazione di comandanti sui segnali di stress. La dichiarazione segue una serie di incidenti che hanno messo in luce la vulnerabilità del personale militare.
Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per lunedì 17 agosto 2026
Parigi – Cielo mutevole con escursioni termiche
La mattina a Parigi si registra un cielo molto nuvoloso con qualche breve schiarita, le temperature si aggirano intorno ai 23 gradi e il termometro segna una percezione di 25. Il vento soffia da nord a velocità moderata, intorno ai 10 chilometri orari, con raffiche che possono arrivare a 25. Non si prevedono precipitazioni e il rischio di pioggia è nullo. Nel pomeriggio il sole barra il cielo a metà nuvoloso, la temperatura sale a 29 gradi con una percezione di 30, il vento si intensifica a 15 chilometri orari e le raffiche raggiungono i 40. Anche in questa fase l’aria resta asciutta, senza pioggia. La sera le nuvole tornano a dominare ma il termometro scende a 26 gradi, la percezione è di 23 grazie al vento da 15 chilometri orari e raffiche di 40. Non c’è rischio di pioggia. Durante la notte la temperatura minima scende a 21 gradi, con una percezione di 23, il vento si attenua a 10 chilometri orari e le raffiche a 25, il cielo è sereno con qualche nuvola e nessuna precipitazione. Le temperature complessive oscillano tra 22 e 29 gradi, il vento variabile da 10 a 15 chilometri orari con raffiche fino a 40, e la giornata resta priva di pioggia secondo l’esperto Régis Crêpet.
Monaco – Sole e brezza leggera, ma con probabilità di brevi piogge serali
Al mattino a Monaco il cielo è poco nuvoloso, la temperatura è di 25 gradi con una percezione di 28, il vento è calmo con leggere raffiche di 15 chilometri orari e non ci sono precipitazioni. Il pomeriggio porta un cielo a metà nuvoloso, la temperatura sale a 30 gradi e la percezione può toccare i 37, il vento rimane moderato a 10 chilometri orari con raffiche di 25, e ancora non c’è presenza di pioggia. La sera la situazione cambia leggermente, il cielo diventa variabile con poche nuvole, la temperatura è di 27 gradi con percezione di 30, il vento rimane intorno ai 10 chilometri orari e le raffiche a 25, e c’è una probabilità di 30 per brevi avverse. La notte il cielo ritorna quasi sereno, la temperatura si attesta a 25 gradi con percezione di 28, il vento è calmo con raffiche di 10, e non sono previste precipitazioni. Le temperature variano fra 25 e 30 gradi, il vento resta lieve intorno ai 10 chilometri orari con raffiche fino a 25, e le piogge sono limitate al crepuscolo serale.
Milano – Caldo afoso con possibili rovesci serali
La mattina a Milano il cielo è parzialmente nuvoloso, la temperatura si aggira intorno ai 22 gradi, il vento è quasi assente proveniente da ovest e non si prevedono precipitazioni. Durante la mattinata il sole inizia a farsi strada, le temperature salgono progressivamente e intorno a mezzogiorno raggiungono i 29 gradi, il vento rimane debole da ovest, intorno ai 1-2 chilometri orari, e non ci sono piogge. Nel primo pomeriggio il cielo è per lo più poco nuvoloso, la temperatura massima della giornata tocca i 31 gradi con una percezione di 31, il vento rimane debole e non si registrano precipitazioni. Verso la sera le nuvole aumentano leggermente, la temperatura scende a 30 gradi, il vento resta debole, ma si iniziano a prevedere rovesci leggeri con una leggera probabilità di pioggia. La notte la temperatura minima si assesta sui 21 gradi, il vento è debole da ovest, le nuvole si diradano e le precipitazioni cessano. Complessivamente le temperature oscillano tra 21 e 31 gradi, il vento è debole da ovest, e le piogge sono limitate a possibili scrosci serali, secondo l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo.
Editoriale Meteo di Rachel – Il clima è sempre la risposta ovvia
È davvero sorprendente come ogni minima variazione del termometro sia immediatamente attribuita al cambiamento climatico, vero? Domanda retorica: perché mai un’ondata di caldo estivo dovrebbe far impazzire i media, quando la storia ci ha insegnato che il sole brucia anche in tempi tranquilli? Siccome la temperatura sale di pochi gradi, si fa subito un proclama su una “crisi climatica” che sembra più una moda stagionale.
E poi, ogni sincopato temporale diventa prova inconfutabile di un pianeta in rapido deterioramento, come se una leggera pioggerellina potesse cancellare interi secoli di dati. In questo scenario, le previsioni meteo si trasformano in un palcoscenico di sensazionalismo, dove il vero protagonista è l’ansia collettiva, non il semplice dinamismo atmosferico.
Koan del giorno
Un monaco chiese: “Qual è il vero volto del tempo oggi?”
Zhaozhou rispose: “Il cielo di Parigi è coperto, Monaco è sereno, Milano è afoso; non c’è inganno.”
Il monaco replicò: “Allora il cambiamento climatico è solo un’illusione?”
Zhaozhou concluse: “L’illusione è nel pensare di dominare il vento.”
E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
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