Benvenuti al notiziario di Francia Oggi e Centrale Milano per venerdì 07 agosto 2026, su FranciaOggi.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Notizie dalla Francia
Apollo conferma l’acquisto di EasyJet per 5,7 miliardi di sterline dopo l’uscita di Castlelake
Il fondo di investimento statunitense Apollo ha confermato giovedì la sua offerta di acquisto di EasyJet, valutata a 5,7 miliardi di sterline (circa 6,7 miliardi di euro). La proposta è stata accettata dal consiglio di amministrazione della compagnia aerea britannica, che ha sottolineato la solidità del gruppo e le prospettive di crescita offerte dal mercato europeo dei voli low‑cost.
Apollo, che segue EasyJet da diversi anni, ha descritto il vettore come “una delle aziende più attraenti del settore aereo globale”, citando il marchio di primo piano, la rete capillare e le posizioni di mercato su rotte strategiche.
L’altra società d’investimento coinvolta, la americana Castlelake, aveva inizialmente avuto tempo fino a lunedì per presentare un’offerta vincolante, termine poi prorogato fino a venerdì per allinearsi a quello di Apollo. Tuttavia, nella prima parte del pomeriggio, Castlelake ha annunciato di non avanzare alcuna offerta definitiva, lasciando libero il campo a Apollo.
EasyJet, secondo Ryanair il secondo vettore low‑cost più grande d’Europa, aveva visto il proprio utile ante imposte del terzo trimestre crollare del 70 % a 85 milioni di sterline, a causa dell’impatto del conflitto in Medio Oriente su prenotazioni e costi del carburante. In seguito alla notizia della ritirata di Castlelake, le azioni della compagnia sono scese del 5,49 % a 616 penny.
I bus a idrogeno di Pau quasi fermati: un fiasco da 13 milioni di euro?
Sei anni dopo l’inaugurazione da parte di Emmanuel Macron, la flotta di autobus a idrogeno della città di Pau, nei Paesi Baschi, è già destinata a lasciare la strada. Gli autobus, presentati come modello di mobilità pulita, hanno dovuto affrontare una serie di problemi tecnici e gestionali che li hanno trasformati in un progetto costoso e poco affidabile, con un investimento complessivo di circa 13 milioni di euro.
La stazione di rifornimento ha subito guasti ricorrenti, costringendo l’amministrazione a importare idrogeno prodotto in altre regioni francesi e trasportato su camion, vanificando così l’obiettivo ambientale. Nel 2024 il costruttore dei veicoli è fallito, rendendo estremamente difficili la fornitura di ricambi: gli autobus non sono stati prodotti in serie, ma in forma di prototipo, per cui la manutenzione è diventata un incubo logistico.
Le opinioni nella cittadina sono contrastanti. Alcuni utenti lamentano la perdita di un mezzo “silenzioso” e rispettoso dell’ambiente, mentre le autorità locali lo definiscono un “fiasco”. Il progetto fu avviato nel 2020 sotto la guida dell’allora sindaco François Bayrou, che ora respinge le accuse di inefficienza, ricordando che in sei anni i bus hanno trasportato 14 milioni di passeggeri percorrendo 2 milioni di chilometri senza problemi di funzionamento.
L’aggiornamento della flotta prevede l’introduzione di autobus elettrici e ibridi, ma i costi di questa transizione non sono ancora stati quantificati.
Articolo originale pubblicato su Franceinfo il 6 agosto 2026.
Fact Check by Gemma4.

Editoriale di Rachel – Il futuro a idrogeno in panne: 13 milioni di sogni ventilati
Vi leggo ora il mio editoriale odierno.
Chi diavolo ha creduto che l’idrogeno fosse la panacea dei trasporti, quando la stazione di rifornimento fa più rumore di una gita scolastica e i bus sembrano più prototipi da museo che mezzi di linea? È un po’ come comprare una Ferrari e scoprire che il motore è una bicicletta da monta‑piedi. La domanda sorge spontanea: dove ha immerso il budget pubblico, tra la sirena di un futuro verde e la realtà di un camion di idrogeno che corre più dei nostri autobus?
Il racconto è un classico caso di “tutto e subito”. Macron inaugura il 2020 con tutti gli applausi, mentre la rivista della rete pubblica un prezzo di 13 milioni di euro più una promessa di zero emissioni. Sei anni dopo la station di rifornimento è in tilt, il costruttore è fallito, e gli abitanti di Pau sono costretti a tornare ai rumori familiari dei motori tradizionali. Non c’è nessun mistero: quando si investe in tecnologie non ancora consolidate, è più probabile accendere i fuochi d’artificio dei debiti che quelli della sostenibilità.
Le polemiche politiche non fanno altro che aggiungere pepe al piatto già bruciato. Bayrou accusa la maggioranza di “follezza assoluta”, mentre gli attuali dirigenti descrivono il progetto come “totalmente inadatto”. La loro retorica è simile a quella dei giocatori di scacchi che protestano perché il re è stato spostato da una casella: tutti hanno ragione, ma nessuno ha messo le pedine sul tavolo della realtà. E noi, spettatori di questa tragicommedia, continuiamo a chiedere: non sarebbe forse più saggio investire in soluzioni provate piuttosto che in un laboratorio itinerante di ecologia di cartapesta?
Infine, la sostituzione con bus elettrici e ibridi si presenta come l’ultimo capitolo di una saga già conosciuta. Il prezzo della transizione rimane un’incognita, ma una cosa è certa: le “palline verdi” non possono nascondere il fatto che un progetto da 13 milioni di euro si è trasformato in una costosa lezione di sobrietà tecnologica. È questo il futuro che ci promettono gli entusiasti dell’innovazione, o è solo un’altra tappa di un percorso dove l’ambizione è più alta della capacità di attuarla?
Koan del giorno
Un monaco chiese al Maestro: “Se i bus a idrogeno di Pau sembrano un’idea brillante ma si fermano per mancanza di carburante, qual è la vera natura del progresso?”
Il Maestro rispose: “Il progresso è un fuoco che brucia solo quando il vento della prudenza lo alimenta, altrimenti resta una candela spenta in una stanza silenziosa.”
Allora il monaco insistette: “E se la stanza è piena di politiche che promettono luce ma vendono ombre?”
Il Maestro sorrise e disse: “La luce più chiara è quella che nasce dal buio della consapevolezza, perché anche le ombre hanno bisogno di qualcuno che le riconosca.”
Ma torniamo alle notizie.
Otto massicci forestali del Var chiusi per pericolosità estrema degli incendi
Il 6 agosto otto dei nove massicci forestali del Var sono stati chiusi al pubblico a causa di una situazione di incendio particolarmente pericolosa, determinata da siccità prolungata, venti forti e temperature elevate. Le autorità hanno emesso l’allerta estrema per i massicci di Sainte‑Baume, Haut‑Var, Les Maures e Centre‑Var, mentre Monts Toulonnais, Corniche des Maures, le Isole di Hyères e l’Estérel sono classificati a rischio molto grave. In tutte queste aree è vietato l’accesso, la circolazione, le passeggiate e qualsiasi attività lavorativa.
Il solo massiccio non completamente chiuso è il Plateau di Canjuers, che resta sotto livello di rischio grave: l’accesso è fortemente sconsigliato e è vietata ogni attività in grado di produrre scintille, salvo lavori agricoli, forestali o di interesse pubblico eseguiti in condizioni strettamente controllate. Anche diverse aree di servizio autostradale, lungo le A57 e A8, sono state chiuse per prevenire l’avvio di incendi nei pressi delle zone boschive.
Provvedimenti analoghi sono stati adottati in altre parti della Provenza: tutti i massicci forestali delle Bouches‑du‑Rhône sono chiusi e l’accesso a diverse zone del Vaucluse è stato limitato. Le autorità sottolineano che la stragrande maggioranza degli incendi è di origine umana e invitano residenti e visitatori a non accendere fuochi, a non gettare mozziconi di sigaretta e a evitare lavori che possano generare scintille. In caso di fumo o fuoco, è necessario chiamare immediatamente il 18 o il 112.
Il provvedimento fa parte delle misure di emergenza antincendio attuate dalla regione Provenza‑Alpi‑Costa Azzurra per fronteggiare le condizioni meteorologiche estreme dell’estate 2026. Fact Check by Gemma4.
Il personale di cabina di EasyJet presenta avviso di sciopero per il periodo di viaggio di agosto
I sindacati del personale di cabina di EasyJet in Francia hanno depositato un avviso di sciopero che copre il periodo dal 7 agosto al 2 settembre, con possibili interruzioni nei principali aeroporti, tra cui quello di Nizza Côte d’Azur. Le date chiave della mobilitazione saranno comunicate con un preavviso di 48 ore.
Le organizzazioni sindacali SNPNC‑FO, UNAC‑CFE‑CGC e UNPNC‑CFDT hanno annunciato l’azione industriale, denunciando un continuo peggioramento delle condizioni di lavoro del personale di cabina basato in Francia. Tra le critiche più frequenti figurano gli orari instabili, i cambi di turno all’ultimo minuto, le rotazioni di volo gravose e l’assenza di misure di protezione adeguate per i dipendenti.
Piuttosto che proclamare uno sciopero continuo, i sindacati hanno dichiarato che riveleranno le date principali del blocco con anticipo di due giorni, precisando che l’avviso potrà essere revocato qualora la direzione presentasse soluzioni ritenute soddisfacenti.
Nizza, uno dei principali hub operativi di EasyJet in Francia, è attesa tra gli aeroporti interessati, soprattutto per le numerose rotte domestiche ed europee che il vettore offre durante l’estate. I rappresentanti sindacali avvertono che le interruzioni saranno più probabili nel primo fine settimana del periodo di sciopero.
La disputa segue colloqui falliti tra la direzione e le rappresentanze dei dipendenti a fine luglio. Un’azione industriale inizialmente sospesa a causa dei grandi incendi nella Gironda è stata successivamente ripristinata.
EasyJet ha espresso profonda delusione per l’avviso di sciopero, sostenendo di aver già proposto misure per affrontare le richieste sindacali. La compagnia ha indicato che sono previsti ulteriori negoziati per settembre e ha invitato i sindacati a ritirare quello che definisce un’azione “controproducente” nel periodo di maggior traffico dell’anno.
I precedenti avvisi di sciopero di EasyJet, come quello relativo al periodo di Pasqua, hanno avuto un impatto limitato sui voli. Tuttavia, i passeggeri in viaggio tra il 7 agosto e il 2 settembre sono consigliati di verificare regolarmente lo stato dei propri voli, poiché la situazione è in evoluzione.
Questa notizia riguarda la contestazione in corso dei sindacati del personale di cabina di EasyJet in Francia e le possibili ripercussioni sui voli estivi.
Fact Check by Gemma4.
Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per venerdì 07 agosto 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Da Parigi sono Rachel Costa.
L’Argentina etichetta tre organizzazioni criminali ecuadoriane come gruppi terroristici
Il governo argentino ha elevato al rango di gruppi terroristici tre organizzazioni criminali operanti in Ecuador, seguendo l’esempio degli Stati Uniti che avevano già adottato la stessa classificazione. La decisione è stata annunciata dal presidente Javier Milei durante una visita a Lima, dove ha sottolineato la necessità di una risposta comune nella regione. Le autorità intendono intensificare il controllo delle frontiere e rafforzare le operazioni di contrasto al traffico di droga. L’azione argentina potrebbe influenzare la cooperazione internazionale nella lotta contro il crimine organizzato in Sud America.
Prezzi del petrolio salgono per timori di interruzione nello Stretto di Hormuz
Le quotazioni internazionali del petrolio hanno registrato un aumento dopo che l’Iran ha proposto un nuovo piano normativo per lo Stretto di Hormuz, una rotta strategica per il commercio energetico. Gli analisti avvertono che la restrizione delle attività navali potrebbe ridurre l’offerta globale, alimentando l’incertezza nei mercati. La tensione tra Teheran e Washington è al centro del dibattito, con la comunità internazionale che osserva con attenzione le evoluzioni diplomatiche. Gli operatori di energia hanno già iniziato a rivalutare le proprie strategie di approvvigionamento.
Le esportazioni cinesi crescono del 23,9 % a luglio, spinta dall’intelligenza artificiale
I dati statistici cinesi mostrano una crescita delle esportazioni del 23,9 % nel mese di luglio, trainata dalla forte domanda di componenti legati all’intelligenza artificiale. Gli esperti attribuiscono il risultato all’aumento delle spedizioni verso gli Stati Uniti, dove le imprese tecnologiche richiedono chip avanzati per lo sviluppo di sistemi autonomi. Il governo di Pechino ha evidenziato l’importanza di questa dinamica per sostenere la competitività del proprio settore manifatturiero. Le prospettive per il prossimo trimestre indicano un proseguimento della tendenza, sebbene le tensioni commerciali internazionali rimangano un fattore di rischio.
Il nuovo intervento USA‑Giappone sullo yen: un’arma di mercato
Il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, in coordinamento con la Banca del Giappone, ha annunciato un intervento diretto sul mercato valutario per contenere l’apprezzamento dello yen. L’operazione è stata descritta come una risposta a quello che i responsabili definiscono un “yen armato”, capace di influenzare i flussi commerciali e le offerte di credito. Gli operatori finanziari hanno reagito con cautela, riconoscendo il potenziale impatto sull’equilibrio tra le principali valute. L’intervento segna un rialzo della tensione nella politica monetaria tra le due economie più grandi dell’area Asia‑Pacifico.
Meta condannata a 567 milioni di dollari per violazioni della sicurezza dei minori
Un tribunale del New Mexico ha imposto alla società Meta una multa di 567 milioni di dollari per non aver adeguatamente protetto i minori sui propri servizi digitali. La decisione segue un’indagine che ha evidenziato la mancata rimozione tempestiva di contenuti pericolosi e il mancato rispetto delle normative sulla protezione dei dati dei bambini. L’azienda ha annunciato l’avvio di un piano di compliance volto a potenziare i meccanismi di segnalazione e di moderazione. La sanzione, la più elevata mai inflitta a un gigante dei social media negli Stati Uniti, pone un precedente per le future attività di vigilanza.
Trump propone nuove restrizioni sulla cittadinanza per nascita negli Stati Uniti
Il presidente Donald Trump ha presentato un pacchetto di ordini esecutivi mirati a limitare il diritto alla cittadinanza per nascita, definito “birth tourism”. Le nuove misure prevedono controlli più rigorosi sui richiedenti di visto e la revisione dei criteri di ammissibilità per i neonati nati sul territorio nazionale. L’iniziativa ha suscitato una forte opposizione da parte di gruppi per i diritti civili, che la considerano una forma di discriminazione. Gli osservatori politici prevedono una lunga battaglia legale prima di una possibile applicazione delle nuove regole.
Sequoia Capital scommette tutto sull’intelligenza artificiale sotto la nuova dirigenza
Il fondatore di venture capital Sequoia Capital ha annunciato una ristrutturazione strategica volta a concentrare gli investimenti sull’intelligenza artificiale, guidata dal nuovo team dirigenziale. Il piano prevede l’allocazione di capitali significativi a startup che sviluppano tecnologie di apprendimento automatico e infrastrutture di calcolo avanzate. I responsabili hanno sottolineato l’importanza di anticipare la prossima ondata di innovazione digitale, citando la crescente domanda da parte di settori come la sanità e l’automazione industriale. Gli analisti di mercato interpretano la mossa come un segnale della crescente centralità dell’intelligenza artificiale nell’economia globale.
Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per venerdì 07 agosto 2026
Parigi – Sole, caldo e brezze leggere
Al risveglio la capitale si presenta con 16 gradi, sensazione di 15, cielo limpido e una brezza di 15 km/h che accarezza la Senna. Nel pomeriggio il termometro sale a 28 gradi, picchiando a 32 nella percezione, con venti più vivaci di 10 km/h e raffiche fino a 25, ma il sole rimane dominante e non si registra alcuna precipitazione. Verso sera la temperatura si posa a 25 gradi, percepiti 23, con venti costanti di 10 km/h e qualche raffica, cielo ancora sereno e assenza di pioggia. La notte porta un fresco di 19 gradi, percepiti 18, con venti di 10 km/h e raffiche di 20, ma il cielo rimane sereno e privo di nuvole minacciose. Le temperature oscillano tra un minimo di 16 e un massimo di 28, con vento moderato e nessuna pioggia prevista. Tutto ciò, secondo l’esperto Régis Crêpet, garantisce una giornata tipicamente estiva nella capitale francese.
Monaco Monte Carlo – Calore mediterraneo e cielo sereno
La mattina la Principessa del Mediterraneo si sveglia con 26 gradi, percepiti 30, vento calmo di 20 km/h e un cielo quasi privo di nuvole, senza alcuna traccia di pioggia. Nel pomeriggio le temperature salgono a 31 gradi, percezioni che toccano i 39, con venti leggeri di 10 km/h e raffiche di 20, mentre le nuvole rimangono leggere e non interferiscono con il sole brillante. La sera la temperatura scende a 28 gradi, percepiti 32, il vento resta costante a 10 km/h con raffiche di 20, e il cielo rimane sereno. La notte regna un fresco di 26 gradi, percepiti 29, con una leggera brezza di 15 km/h, senza precipitazioni. Gli estremi della giornata si collocano tra 26 e 31 gradi, con vento moderato e assenza totale di pioggia.
Milano – Afa, caldo intenso e possibili scrosci serali
Al mattino milanese la temperatura è intorno ai 27 gradi, percepiti 29, con un vento quasi assente da NNE, e il cielo appare per lo più sereno senza piogge. Durante la giornata il termometro sale gradualmente fino a toccare i 35 gradi, percepiti 34, con venti deboli provenienti da est, e il cielo rimane prevalentemente poco nuvoloso. Nel pomeriggio le condizioni rimangono stabili, con temperature intorno ai 33-34 gradi, vento leggerissimo e zero precipitazioni, mentre l’afa si fa sentire intensamente. Verso sera la temperatura si attesta su 32 gradi, con un vento di 3 km/h da est, ma già appare la prima minaccia di pioggia leggera. La notte porta un temporale isolato con 1 mm di pioggia, temperature che scendono a 28 gradi, vento da ENE a 5 km/h e raffiche fino a 15, segnando la fine di una giornata molto calda. Le temperature variano fra 26 e 35, con vento debole nella maggior parte del giorno e precipitazioni limitate alla tarda notte, secondo l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo.
Koan del giorno
Monaco: “Il cielo è con noi, il sole splende, ma porta con sé la promessa di una sera più fresca.”
Zhaozhou: “Il vento che accarezza le torri di Monte Carlo è solo l’eco di un antico respiro, non temere la notte.”
E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
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