Incendio in Gironda costringe l’evacuazione a Cap‑Ferret – A fuoco anche Cotignac – Noleggio condizionatori  Climloc, una truffa – Meteo Parigi, Monte Carlo e Milano  Meteo Parigi, Monte Carlo e Milano

Di Redazione Francia24
24 Jul 2026

Benvenuti al notiziario di Radio Nizza e Centrale Milano per venerdì 24 luglio 2026, su FranciaOggi.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi sono Rachel Costa.

 

Notizie dalla Francia

Incendio in Gironda: la prefettura ordina l’evacuazione immediata dei primi villaggi della penisola di Cap‑Ferret

Nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 luglio il grande incendio che imperversa nella Gironda ha costretto la prefettura della Nuova Aquitania a ordinare l’evacuazione senza ritardo dei villaggi di Claouey, Le Four, Les Jacquets, Petit Piquey e Grand Piquey, situati sulla penisola di Cap‑Ferret. Secondo il comunicato ufficiale, le fiamme hanno oltrepassato verso l’1 del mattino la linea di difesa allestita dai vigili del fuoco, rendendo necessario lo spostamento immediato degli abitanti lungo la D106 in direzione Bordeaux.

Fino a questo momento sono state evacuate preventivamente circa 20 000 persone, a partire da mercoledì, giorno dell’inizio dell’incendio. Oggi sul fronte di lotta al fuoco operano circa 800 pompieri, che combattono le fiamme che hanno già distrutto diverse abitazioni e bruciato 4 800 ettari di bosco nella sola Gironda.

Il presidente Emmanuel Macron ha chiesto l’attivazione del meccanismo di protezione civile dell’Unione europea, auspicando l’arrivo di rinforzi aerei: due Canadair croati, due aerei Air Tracer portoghesi e due elicotteri pesanti Black Hawk provenienti dalla Repubblica ceca e dalla Slovacchia.

Nelle vicine Landes, un incidente stradale ha scatenato un secondo incendio vicino a Biscarrosse, che si è rapidamente propagato su più di 1 000 ettari. Anche in quel caso le autorità hanno evacuato circa 9 000 persone, con il supporto di 600 vigili del fuoco, tra cui rinforzi provenienti dal Lot‑et‑Garonne e dall’Île‑de‑France.

L’articolo è tratto da un servizio di franceinfo.
Fact Check by Gemma4

Accuse di truffa e carenza di condizionatori: controllate le pratiche commerciali di Climloc

Due giovani parigini, Victor Nihoul e Wesley Wasielewski, entrambi venticinquenne, hanno avviato nel giugno 2026 la società di noleggio di condizionatori Climloc, idea maturata durante l’estate precedente. L’attività ha registrato una crescita improvvisa durante la recente ondata di caldo, che ha interessato la Francia dal 17 giugno al 2 luglio. In un video pubblicato sui social l’azienda ha dichiarato di aver fatturato un milione di euro nel solo mese di giugno, cifra che ha suscitato molte polemiche.

Nihoul e Wasielewski hanno spiegato che, in media, acquistavano i condizionatori per circa 300 euro e li noleggiavano a 25‑30 euro al giorno. Per ridurre i costi hanno sperimentato una strategia di acquisto su piattaforme online come Cdiscount, per poi restituire gli apparecchi entro trenta giorni e chiedere il rimborso, sostenendo che “non fosse del tutto illegale”. Gli esperti legali hanno però puntualizzato che, trattandosi di un’attività commerciale, il diritto di recesso previsto per i consumatori non si applica; l’uso sistematico delle politiche di reso di un sito di e‑commerce come modello di business è vietato e può configurare pratiche commerciali ingannevoli o addirittura truffa, qualora vi fosse l’intenzione di fuorviare le piattaforme.

A seguito di queste affermazioni, Climloc ha dichiarato di aver restituito solo uno o due apparecchi. Le verifiche svolte da Franceinfo presso Cdiscount e Amazon non hanno evidenziato ordini massicci o resi su larga scala. I dati disponibili sui registri dell’impresa mostrano che, ad aprile 2025, l’azienda ha acquistato una decina di condizionatori su Cdiscount e ne ha restituiti tre, cifra ben lontana dall’ipotesi di un fenomeno di “rimborsi a catena”.

Il caso sembra più un’operazione di comunicazione finalizzata a generare clamore. In una risposta, il co‑fondatore ha spiegato che alcune espressioni, come “abbiamo svuotato gli stock di tutta l’Île‑de‑France”, erano da considerarsi retoriche e non descrittive.

Attualmente Climloc dispone di un parco di circa 2 000 condizionatori, una quantità modesta rispetto ai volumi di vendita di grandi catene: per esempio Carrefour ha dichiarato di aver venduto fino a 200 000 unità nella settimana del 29 giugno 2026, cifra che, moltiplicata su base annua, supera di gran lunga il patrimonio di Climloc.

Questo approfondimento è parte della rubrica “Le Vrai du Faux” di franceinfo, dedicata alla verifica dei fatti di attualità.
Fact Check by Gemma4


rachel

Editoriale di Rachel – “Climloc: il fresco che ristora il portafoglio (ma non la coscienza)”

Vi leggo ora il mio editoriale odierno.

Chi l’avrebbe detto che i ventiquattr’anni di leggerezza giovanile potessero trasformarsi in un “million‑euros‑summer” vendendo aria condizionata a prezzi da vacanza? Eppure eccoci qui, con due ragazzi parigini che hanno creduto di poter fare di una politica di reso di Cdiscount una vera e propria fonte di profitto. Forse la loro idea era geniale: compra, affitta, restituisci e ripeti. Ma quanto è geniale quando il diritto di recesso è pensato per i consumatori e non per un esercizio commerciale? Non è forse la definizione stessa di “creatività fiscale” o, come preferirebbe un avvocato, “pratica commerciale scorretta”?

Il racconto, però, ha più colpi di scena di una serie Netflix. Prima affermano di aver “svuotato le scorte di tutta l’Île‑de‑France”, poi il fondatore ammette di aver restituito “uno o due” apparecchi. Già qui acqua di bronzo: la narrazione si auto‑liquia. Se la prova è in forma di “abbiamo comprato 10, ne abbiamo restituiti 3”, è davvero necessario trasformare una modesta attività in un caso di scandalo nazionale? O forse la vera escamotage è mettere in scena la crisi per ottenere visibilità, un po’ come riempire un bicchiere di ghiaccio durante un’ondata di caldo.

Il confronto con i colossi è altrettanto divertente: 2 000 climatizzatori contro le centinaia di migliaia vendute da Carrefour. Un paragone quasi inevitabile quando si vuole dare l’impressione di essere dei “rivoluzionari del mercato”. Ma la realtà è più banale: una piccola impresa che sperimenta una truffa potenziale, ma non ha ancora scavalcato il muro dell’illegalità grazie a pochi ritorni. È un po’ come lamentarsi del traffico in una strada a senso unico: la colpa è dell’infrastruttura, non della scelta di guidare a destra.

Alla fine, la domanda più scomoda rimane: perché il pubblico e i media si alimentano di questa storia? È forse il fascino di un giovane “imprenditore” che sfida le regole, o la voglia di credere in un “business model” che trasforma il ritorno dei prodotti in una fonte di reddito? Forse la risposta è più semplice: la nostra società adora i titoli stridenti quanto ama i climatizzatori freschi in una canicola. E noi continuiamo a sfornare argomenti, anche quando la realtà è più fredda di un frigorifero scarico.

Koan del giorno

Un monaco chiese al Maestro: “Se un imprenditore compra un climatizzatore per poi restituirlo con la scusa del diritto di recesso, è una truffa o solo un abuso del sistema?”

Il Maestro rispose: “Chi usa una porta destinata al visitatore per entrare nella casa del proprietario, non è ladro perché non ha rubato, ma perché ha dimenticato la propria chiave.”

Il monaco insistette: “E allora, quando la legge detta che il diritto di recesso è per i consumatori, chi decide cosa è consumo e cosa è commercio?”

Il Maestro sorrise e disse: “Il confine è tracciato da chi conta le monete sul tavolo, non da chi le sogna sul soffitto; la verità è che ogni regola è una storia raccontata da chi paga il conto.”

Ma torniamo alle notizie.

 


Il sindaco di Cotignac (Var) tra le fiamme: la testimonianza di un villaggio devastato

Il comune di Cotignac, situato nella regione del VAR, è stato colpito da un incendio che ha avuto inizio il 21 luglio a Pontevès e si è rapidamente propagato. La mattina del 22 luglio i residenti hanno scoperto case ridotte in macerie e famiglie costrette a lasciare tutto. Il sindaco Jean‑Pierre Véran, al settimo decennio di mandato, ha visitato i luoghi devastati, descrivendo la scena con parole di sgomento: “È abominevole, ha bruciato fino alle pietre. Guardate cosa resta, solo gli occhi per piangere”.

Véran, uomo di terra e da sempre presente sul campo, ha elogiato il lavoro dei pompieri e l’enorme solidarietà mostrata nella zona. Dopo aver constatato i danni, il sindaco è dovuto tornare d’urgenza in una località confinata dal fuoco, dove le sue voci sono state riprese dal comando operativo. I suoi collaboratori hanno riferito l’ansia degli abitanti, preoccupati di poter uscire dall’area. “La gente chiede: ‘Riusciremo a uscire?’ hanno paura, non appena una nuvola di fumo si alza, scatta il panico”, ha sottolineato il sindaco.

In poche ore circa cinquanta abitazioni sono state coinvolte. Le famiglie che hanno perso ogni bene sono state ricollocate nella sala comunale, trasformata in centro di accoglienza. Il sindaco, l’unico ad avere accesso diretto ai danni, ha mostrato le foto dei roghi ai residenti, rispondendo alle urgenze sul posto. Prima di lasciare il sito, ha dato le ultime indicazioni di sicurezza e ha promesso di vegliare sulla popolazione per tutta la notte.

Nota: il resoconto è tratto da un servizio televisivo di France 2 del 22 luglio 2026.
Fact Check by Gemma4


Benvenuti al notiziario internazionale da Radio Nizza e Centrale Milano per venerdì 24 luglio 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.

Da Parigi sono Rachel Costa.

Samsung lancia una nuova strategia di dieci anni nell’intelligenza artificiale

L’azienda sudcoreana ha annunciato un piano ambizioso volto a integrare l’IA in tutta la sua gamma di prodotti, dai dispositivi mobili ai componenti per data center. Il responsabile della divisione mobile ha illustrato come la crescente domanda di capacità di calcolo spingerà Samsung a investire massicciamente nella produzione di semiconduttori specializzati per l’intelligenza artificiale. La strategia prevede inoltre partnership con università e centri di ricerca per accelerare lo sviluppo di algoritmi più efficienti e ridurre il consumo energetico dei futuri chip.

Gli Stati Uniti impongono dazi su sessanta partner commerciali per “lavoro forzato”

Il governo di Washington ha lanciato una nuova ondata di dazi commerciali, interessando ben sessanta economie con tariffe che variano dal 10 % al 12,5 %. La misura, giustificata da accuse di violazioni dei diritti dei lavoratori, ha suscitato immediate proteste da parte di diversi alleati, che denunciano una protezione poco trasparente e potenzialmente dannosa per le catene di approvvigionamento globali. Gli esperti avvertono che l’aumento dei costi importazionali potrebbe tradursi in una pressione inflazionistica su beni di consumo in molti mercati.

Il Regno Unito approva una legge “kill switch” per l’intelligenza artificiale

Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato un provvedimento che autorizza le autorità federali a disattivare in emergenza sistemi di intelligenza artificiale considerati pericolosi. La normativa, frutto di una crescente allerta per gli abusi potenziali delle tecnologie di generazione automatica, prevede specifici criteri di valutazione e una procedura di intervento rapido. I sostenitori ritengono che il “kill switch” sia indispensabile per tutelare la sicurezza nazionale, mentre le aziende del settore denunciano un possibile rallentamento dell’innovazione.

Google multata per 890 milioni di euro per pratiche anticoncorrenziali</h l’
L’Unione europea ha inflitto al colosso della tecnologia una sanzione record, accusandolo di aver favorito i propri servizi di ricerca e l’app store a discapito dei concorrenti. L’ammenda, la più alta mai applicata ai sensi del nuovo regolamento digitale, riflette la volontà delle autorità di rafforzare la concorrenza nel mercato online. Google ha annunciato l’intenzione di impugnare la decisione, ma gli osservatori prevedono un impatto significativo sui piani di sviluppo dei suoi prodotti europei.

La BCE sceglie 36 banche per il test dell’euro digitale nel 2027

La Banca centrale europea ha selezionato un gruppo di istituti finanziari per sperimentare la prossima versione dell’euro digitale, prevista per il 2027. Il progetto mira a valutare l’efficacia del nuovo strumento di pagamento in termini di sicurezza, accessibilità e impatto sulla liquidità del sistema bancario. Gli esperti sottolineano che l’introduzione dell’euro digitale potrebbe trasformare radicalmente le abitudini di spesa dei consumatori e il ruolo delle banche tradizionali.

Il prezzo del petrolio Brent supera i 100 dollari, alimentando l’inflazione in Giappone

Il mercato internazionale del petrolio ha registrato un nuovo picco, con il Brent che ha rotto la soglia dei 100 dollari al barile. L’aumento dei prezzi energetici ha già iniziato a riflettersi sull’inflazione core del Giappone, dove l’indice è tornato a salire dopo aver toccato un minimo pluriennale. Le autorità monetarie giapponesi stanno valutando possibili adeguamenti della politica monetaria per contenere le pressioni sui prezzi, mentre le imprese si confrontano con costi di produzione in crescita.

Anthropic pensa a un piano insolito per le vendite di azioni dei dipendenti dopo l’IPO

La start‑up di intelligenza artificiale Anthropic, appena quotata in borsa, sta valutando una soluzione mai vista prima per consentire ai propri collaboratori di liquidare le azioni. Il progetto prevede la creazione di un meccanismo interno di riacquisto, mirato a stabilizzare il prezzo delle azioni e a offrire ai dipendenti una via d’uscita più flessibile. Gli analisti osservano che tale iniziativa potrebbe influenzare la governance aziendale e rappresentare un modello da seguire per altre società tech emergenti.


Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per venerdì 24 luglio 2026

Parigi – Giornata tiepida e quasi senza nuvole

Al mattino a Parigi il cielo si presenta ancora velato, le temperature si aggirano intorno ai 18 con sensazione di 16. Il vento soffia da ovest a circa 10 km all’ora, con raffiche che possono raggiungere i 25. Durante il pomeriggio il sole prende il sopravvento, la massima sale a 28 mentre la sensazione termica tocca i 31; il vento proviene da sud‑ovest con una velocità media di 15 e raffiche fino a 30. Il crepuscolo è ideale per una passeggiata, con temperature di 26 e un lieve vento di 10 km all’ora, nessuna minaccia di pioggia. La notte scende a 20 con sensazione di 22, il vento resta leggero, intorno ai 10 km all’ora, e il cielo rimane sereno. Esperto Régis Crêpet ha sottolineato la stabilità atmosferica e l’assenza di precipitazioni per tutta la giornata.

Monaco Monte Carlo – Sole cocente e brezze marine

Al mattino a Monaco il termometro segna 25 con una sensazione di 27, mentre un lieve vento da est‑nord-est di 10 km all’ora rinfresca l’atmosfera; le raffiche non superano i 20. A metà giornata il sole è al culmine, le temperature raggiungono i 30 e la sensazione può salire fino a 37; il vento si intensifica da est‑sud‑est con velocità di 15 km all’ora e raffiche di 30, ma senza tracce di pioggia. Il tardo pomeriggio mantiene il clima caldo, 27 con percezione di 30, il vento si placa ma resta presente con leggere raffiche di 15. Nella notte, la temperatura scende a 24 con sensazione di 22, il vento marino rimane a 10 km all’ora e il cielo resta sereno. L’intera giornata è contraddistinta da un tempo stabile e privo di precipitazioni.

Milano – Sole e poco nuvoloso con temperature moderate

La mattina a Milano si risveglia con un cielo per lo più sereno, la temperatura intorno ai 22 e una sensazione di 23; il vento proviene da nord‑nord‑est a circa 4 km all’ora, senza alcuna pioggia in vista. Verso mezzogiorno il cielo rimane poco nuvoloso, la temperatura sale progressivamente fino a 25, con sensazione di 26, e il vento si sposta verso est con una velocità di 4‑5 km all’ora. Nel pomeriggio, il sole domina con massime intorno ai 29, la sensazione termica si attesta su 28‑29, e il vento leggero da est‑sud‑est soffia a 5‑6 km all’ora, mantenendo il cielo sereno. La sera, le temperature scendono a 27 con una lieve brezza di 5 km all’ora, senza precipitazioni. Durante la notte la temperatura si aggira sui 26, il vento permane debole da est, e l’assenza di pioggia è totale. Esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo ha evidenziato la stabilità della massa d’aria e l’assenza di fenomeni perturbanti.

Editoriale Meteo di Rachel – Quando il clima diventa l’assoluto colpevole

Quante volte abbiamo sentito dire che ogni singolo inchino di pioggia, ogni soffio di vento, è il risultato di una cospirazione climatica? È quasi divertente pensare che il semplice fatto di indossare una maglietta leggera possa attivare una catena di reazioni globali che culminano in una pioggia improvvisa. Forse il vero segreto è che il clima ama il dramma e, quando non c’è nulla di più spettacolante, decide di attribuirsi tutta la colpa per la nostra giornata noiosa.

E che dire delle persone che, appena sentono il termometro superare i 30, aprono subito un dibattito sul “cambio climatico estremo”? Non è forse più semplice ammettere che il sole ha deciso di esercitarsi un po’ di più, anziché trasformare ogni ondata di calore in una sentenza giudiziaria per l’umanità? In fondo, forse il nostro unico vero nemico è il desiderio di un pretesto per lamentarsi, e non la temperatura stessa.

Koan del giorno

Monaco chiese a Zhaozhou: “Che cosa insegna il cielo oggi?”. Zhaozhou rispose: “Il cielo non parla, ma il sole brucia e il vento accarezza”. Monaco, perplesso, aggiunse: “Allora il meteo è silenzioso?”. Zhaozhou sorrise e disse: “Il silenzio è il più chiaro dei messaggi”. E questo il meteo di oggi.


Chiusura.

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