Benvenuti al notiziario di Radio Nizza e Centrale Milano per domenica 21 giugno 2026, su FranciaOggi.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi sono Rachel Costa.
Allerta “Canicola”: 35 dipartimenti in allerta rossa e 45 in arancione – Vietato consumo di alcool durante la Festa della Miusica – Lecorun: “non emmerdiamo i patecipanti – Meteo Parigi, Monte Carlo e Milano
Notizie dalla Francia
Canicola: calore eccezionale previsto con 35 dipartimenti in allerta rossa a partire da mezzogiorno, 45 altri in allerta arancione
Météo‑France ha attivato una situazione di allerta canicolare senza precedenti, dichiarando 35 dipartimenti in allerta rossa a partire da mezzogiorno di domenica 21 giugno. A questi si aggiungono altri 45 dipartimenti in allerta arancione, coinvolgendo complessivamente circa 53 milioni di abitanti. L’episodio è stato definito “di intensità eccezionale”, comparabile alle ondate di caldo di luglio 2019 e agosto 2003, sebbene la sua durata rimanga incerta.
Le temperature dovrebbero oscillare tra i 39 °C e i 40 °C nella maggior parte della Nuova Aquitania, nella parte occidentale dell’Occitania, nell’Île‑de‑France e in Borgogna, con picchi che potrebbero raggiungere i 41 °C in zone localizzate. I dipartimenti in allerta rossa dovranno osservare il divieto di consumo di alcolici sul luogo pubblico e, per tutti gli eventi organizzati dallo Stato in occasione della Fête de la Musique, sarà vietata la somministrazione di bevande alcoliche.
Le autorità hanno anche predisposto una forte presenza sul territorio: nella capitale e nella sua area metropolitana saranno schierati 4 800 agenti di polizia e gendarmi, oltre a 2 500 vigili del fuoco, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e dei partecipanti alle celebrazioni. Sarà inoltre vietato il transito dei “cortei” sui pontili bassi della Senna per evitare il rischio di cadute in acqua.
A causa delle misure di emergenza, diversi concerti e manifestazioni della Fête de la Musique sono già stati cancellati o posticipati in varie località, mentre altre hanno dovuto adattare le proprie programmazioni per rispettare le restrizioni imposte. Il governo ha attivato una cellula interministeriale di crisi per coordinare le azioni di protezione civile, sanità e ordine pubblico.
L’allerta è stata emessa dal servizio meteorologico nazionale Météo‑France e le misure sono state organizzate dalle autorità francesi per tutelare la salute della popolazione durante questo periodo di caldo estremo.
Fact Check by Gemma4
Alcune città vietano l’alcol in strada durante la Fête de la Musique a causa della canicola
A causa dell’eccezionale ondata di calore che ha colpito la Francia, numerose amministrazioni locali hanno deciso di vietare il consumo di alcolici su suolo pubblico per la Fête de la Musique, prevista il 21 giugno. A Parigi, dove è stato dichiarato lo stato di allerta rossa, l’ordine entrerà in vigore domenica 21 giugno: bere birra o vino in strada o nelle piazze sarà sanzionato, mentre i bar e le terrazze rimarranno esenti. La misura, pensata per contrastare la disidratazione accelerata dall’alcol e per non sovraccaricare i servizi di emergenza, non è stata accolta da tutti. Alcuni giovani hanno dichiarato di intendere comunque bere per strada, anche a rischio di fermo, definendo il provvedimento “contraddittorio”.
A Bordeaux, dove era previsto un concerto elettronico in un parco, l’amministrazione comunale ha revocato l’eventuale annullamento e ha autorizzato la vendita di birra e vino, a condizione che gli organizzatori garantiscano la sicurezza del pubblico. I responsabili dell’associazione sono sollevati, sostenendo che l’evento sarebbe stato gravemente penalizzato se fosse stato cancellato.
A Châteauroux, il gestore di un bar ha messo in dubbio la fattibilità del divieto, osservando la difficoltà di controllare il consumo in una manifestazione così affollata e suggerendo che bere da un tavolo sia accettabile, mentre farlo dal bordo di un giardino no.
Il sindacato della Polizia Nazionale, rappresentato da Jérôme Jimenez, ha spiegato che gli agenti potranno limitarsi a richiami o alla confiscazione dell’alcol, ricorrendo eventualmente a una multa di prima classe. Il Primo ministro, invece, ha espresso la volontà di “non complicare” la vita dei partecipanti, auspicando una certa flessibilità nell’applicazione del provvedimento.
Questo riepilogo è ricostruito a partire da un servizio di Franceinfo datato 20 giugno 2026.
Fact Check by Gemma4

Editoriale di Rachel – Canicola, birra vietata e altre ironie da parterre
Vi leggo ora il mio editoriale odierno.
Chiudere le strade al brindisi sotto il sole bollente è una trovata geniale: così la gente smetterà di disperdersi in una transustanziazione di sudore e alcol, e potrà invece rifugiarsi nei locali climatizzati dei bar, dove l’unica cosa che gli sarà proibita è il contatto con la realtà. Ah, la dolce logica di un ordine pubblico che consente la birra in tavola ma la bandisce sul marciapiede: è quasi una versione moderna del “non toccare il fuoco, ma accendi la stufa”.
E poi il dramma di quanti giovani hanno il coraggio di “sfidare” la legge, promettendo di farmi vedere con una birra in mano e una multa in tasca. È un po’ come dire: “Se non puoi fermare il fiume, lanciali dentro un secchio”. La Polis si prepara a fare un “ricordo amichevole” alla bottiglia, ma davvero crede di riuscire a contare ogni sorso in mezzo a una folla, a un concerto d’elettronica, in una città sospesa tra la “vigilanza rossa” e il desiderio di suonare?Infine, una piccola curiosità: se la misura è così difficile da far rispettare, perché il Primo Ministro suggerisce di “non emmerdere” i partecipanti? È la consueta scusa del politico che, di fronte a una decisione che sa di “troppo zelo burocratico”, opta per il “lasciamo correre e poi ci lamentiamo”. In fondo, l’unica cosa più improbabile di una multa per birra in strada è la sua reale applicazione.
Koan del giorno
Un monaco chiese al Maestro: “Maestro, perché vietare l’alcol nelle strade quando il sole brucia più della nostra volontà di bere?”
Il Maestro rispose: “Il fuoco è il testimone che brucia le proprie scuse; l’alcol è il vento che le porta via, ma solo se lo lascia correre libero nelle vie.”
Il monaco insistette: “E se il vento è imprigionato in un vetro, come possiamo allora proteggere la gente dal fuoco senza soffocare la brezza stessa?”
Il Maestro sorrise e disse: “La brezza che si placa è ancora brezza; il fuoco che si spegne nella notte è solo un’altra candela che invita a guardare l’ombra. La verità è che si cerca il controllo dove regna l’incertezza, e la vita ride di entrambi.”
Ma torniamo alle notizie.
Claude Guillemot, cofondatore di Ubisoft, tra le vittime del cedimento di un aereo da turismo a La Baule
Claude Guillemot, 69enne, è stato confermato deceduto nella tragica avaria avvenuta venerdì 19 giugno nella località balneare di La Baule, in Loire‑Atlantique. L’imprenditore, insieme ai suoi quattro fratelli, aveva fondato Ubisoft nel 1986, trasformando l’attività agricola di famiglia in uno dei maggiori gruppi videoludici al mondo. All’interno del gruppo, Guillemot ricopriva la carica di presidente della Guillemot Corporation, membro del consiglio di amministrazione e direttore generale delegato responsabile delle operazioni.
Secondo le informazioni riportate da Ouest‑France, l’aereo coinvolto era un Cessna 421, imbarcazione bimotore di proprietà di Claude Guillemot, che si è schiantata in un campo poco prima del tramonto. A bordo erano presenti anche un istruttore di volo proveniente da Rennes e il pilota, entrambi anch’essi dichiarati morti dalle autorità. Al momento dell’intervento dei pompieri, l’aeromobile era già in fiamme e la vegetazione circostante minacciava di infiammarsi ulteriormente. Sono intervenuti 63 vigili del fuoco con 29 veicoli, riuscendo rapidamente a domare l’incendio.
Il velivolo era decollato da Rennes verso le 17:20 con l’intento di partecipare a un raduno di aerei previsto per il fine settimana. Le circostanze del guasto tecnico che ha provocato l’incidente non sono state ancora chiarite né sono stati divulgati altri dettagli sull’identità delle vittime.
Ubisoft, tramite comunicato stampa, ha espresso profonda tristezza per la perdita, inviando le più sentite condoglianze alla famiglia e agli affetti di Claude Guillemot.
Questa ricostruzione si basa sui comunicati rilasciati da Ubisoft e sulle prime indagini riportate da Ouest‑France e dal servizio dei vigili del fuoco della Loire‑Atlantique, pubblicate il 20 giugno 2026.
Fact Check by Gemma4
Benvenuti al notiziario internazionale da Radio Nizza e Centrale Milano per domenica 21 giugno 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Da Parigi sono Rachel Costa.
USA e Iran avviano i colloqui in Svizzera mentre Teheran riapre lo Stretto di Hormuz
Le autorità francesi riportano che, nonostante la riapertura momentanea del corridoio marittimo dello Stretto di Hormuz, le tensioni tra gli Stati Uniti e l’Iran permangono. A Ginevra, il vicepresidente statunitense JD Vance è partito per avviare negoziati che dovrebbero definire un cessate‑il‑fuoco nella regione e la gestione del traffico petrolifero. I rappresentanti iraniani hanno dichiarato che la chiusura temporanea dello Stretto era una risposta a operazioni militari israeliane, ma hanno espresso la volontà di mantenere aperto il canale una volta raggiunto un accordo di sicurezza.
Gli osservatori internazionali avvertono che la stabilità del mercato energetico dipenderà dalla capacità delle parti di superare le reciproche richieste. Una normale operatività dello Stretto è fondamentale per l’approvvigionamento globale di petrolio, e ogni nuova interruzione rischia di far lievitare nuovamente i prezzi e di compromettere le prospettive di crescita economica mondiale.
USA‑Iran avviano le trattative in Svizzera, l’amministrazione di Vance in viaggio
Il portavoce della Casa Bianca ha confermato che il vicepresidente JD Vance si è recato a Lugano per incontrare i funzionari iraniani, al fine di discutere un possibile rilascio definitivo dello Stretto di Hormuz. Le parti hanno concordato di utilizzare un meccanismo di verifica multilaterale per monitorare il rispetto dell’accordo, ma le divergenze su questioni di sicurezza e sanzioni rimangono ostacoli significativi.
Gli analisti di mercato hanno osservato che, sebbene l’apertura del corridoio marittimo possa alleviare la pressione sui prezzi del petrolio a breve termine, la percezione di incertezza geopolitica potrebbe continuare a influenzare negativamente gli investimenti nei settori energetico e delle materie prime.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump presenta il nuovo aereo presidenziale, consegnato dal Qatar
Durante una cerimonia a Versailles, il presidente Donald Trump ha svelato il nuovo velivolo presidenziale, frutto di una collaborazione con il Qatar che ha fornito l’aeromobile in cambio di favore diplomatici. Il nuovo Air Force One, più grande e tecnologicamente avanzato rispetto ai precedenti modelli, sarà impiegato per i viaggi istituzionali e per le missioni diplomatiche di alto livello.
Il gesto è stato interpretato sia come un segnale di forza da parte dell’amministrazione americana sia come un’opportunità per il Qatar di rafforzare la sua influenza politica nei confronti degli Stati Uniti. Gli esperti di difesa hanno sottolineato che, pur migliorando le capacità di trasporto, l’aereo non comporta cambiamenti sostanziali nelle politiche di sicurezza nazionale.
Iran chiude nuovamente lo Stretto di Hormuz, sollevando dubbi sui recenti accordi energetici
Giovedì mattina le autorità iraniane hanno nuovamente bloccato l’accesso allo Stretto di Hormuz, dichiarando che la mossa è una risposta alle tensioni militari nella regione. La chiusura, avvenuta a poche ore dalla conclusione di un accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran, ha provocato un immediato rialzo del benchmark del petrolio a livello globale. Gli operatori di mercato hanno segnalato una forte volatilità, con spostamenti di capitali verso i mercati dei futures per coprire il rischio di interruzione delle forniture.
Gli osservatori energetici hanno avvertito che la credibilità dell’accordo dipenderà dalla capacità delle parti di garantire la libertà di navigazione, mentre una prolungata interruzione rischierebbe di deteriorare le prospettive di crescita economica dei paesi dipendenti dalle esportazioni di petrolio.
Startup di missili fondata da ex dipendenti di SpaceX punta a una valutazione di dodici miliardi di dollari
Un team di ex ingegneri di SpaceX ha lanciato una nuova impresa nel settore della difesa, sviluppando missili a corto raggio con tecnologie di propulsione avanzata. L’azienda, che ha già concluso un primo round di finanziamento con investitori di alto profilo, dichiara di mirare a una valutazione di dodici miliardi di dollari entro i prossimi cinque anni. I fondatori hanno evidenziato il potenziale di mercato in un contesto di crescente domanda di sistemi di difesa rapidi e precisi da parte di governi e alleati.
Gli analisti del settore tecnologico hanno osservato che la combinazione di esperienza spaziale e focus sulle applicazioni terrestri potrebbe trasformare il panorama della sicurezza nazionale, attirando ulteriori capitali e stimolando la concorrenza tra le grandi imprese di difesa.
Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per domenica 21 giugno 2026
Parigi: sole canicolare e brezze leggere
La giornata a Parigi inizia con una mattina fresca, le temperature si aggirano intorno ai 22 gradi e il cielo è poco nuvoloso, con una leggera brezza di 20 km/h proveniente da nord. L’aria è limpida e non si prevedono precipitazioni, quindi è possibile godersi una colazione all’aperto senza ombrelli. Nel pomeriggio il termometro sale rapidamente fino a 38 gradi, il sole picchia forte e la sensazione termica raggiunge i 42, mentre il vento resta moderato, 20 km/h, con una leggera risalita. La serata rimane tiepida, le temperature intorno ai 34 gradi, con un vento più forte di 30 km/h da nord‑est che accarezza le strade di Parigi. La notte conserva un clima ancora caldo, 27 gradi, con una brezza notturna di 30 km/h che rende l’aria leggermente più fresca. Nessuna pioggia è prevista per l’intera giornata, secondo l’esperto Régis Crêpet, le condizioni rimangono stabili e tipiche di una caldo estivo parigino.
Monaco Monte Carlo: calore mediterraneo con cielo sereno
A Monaco la mattina si sveglia a 28 gradi, il sole splende e il vento è quasi assente, 10 km/h, creando un’atmosfera ideale per una passeggiata sul lungomare. L’aria è già calda e non ci sono segni di pioggia, perciò è possibile lasciare a casa l’ombrello e godersi la vista del porto. Nel pomeriggio la temperatura sale a 32 gradi, il sole è a picco e la sensazione termica si avvicina ai 40 gradi, con una leggera raffica di 20 km/h che proviene da sud. Il tardo pomeriggio porta una lieve diminuzione, le temperature si attestano a 29 gradi, con venti deboli di 20 km/h, mantenendo il cielo sereno. La notte scende a 26 gradi, il vento si placa a 15 km/h e rimane anch’esso privo di precipitazioni. L’assenza di nuvole o piogge rende la serata perfetta per una cena all’aperto sotto le stelle.
Milano: ondata di caldo con possibili rovesci serali
A Milano la giornata inizia con un cielo sereno e temperature tranquille intorno ai 26 gradi, il vento è praticamente assente, poco più di 1 km/h da nord‑est, rendendo l’aria piacevole per la prima parte della mattina. Il sole rimane dominante e le temperature aumentano gradualmente, toccando i 33 gradi a metà mattina, con il vento ancora leggero. Nel pomeriggio le temperature salgono fino a 37 gradi, la sensazione termica supera i 38 gradi e il vento da sud attacca debolmente, intorno ai 2‑3 km/h, creando un vero e proprio caldo estivo. Verso la sera le temperature cominciano a scendere leggermente, scendendo a 34 gradi, ma l’umidità aumenta, portando una leggera sensazione di oppresso. Intorno alle 21:00 è prevista una probabilità del 50% di piogge leggere, con un ristagno di 0,5 mm di precipitazioni, accompagnate da un vento di 5 km/h da sud‑est. Durante la notte le temperature si mantengono intorno ai 33 gradi, il vento si placa a 5 km/h e l’afa persiste, secondo l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo, l’ondata di caldo sarà dominante ma con qualche schiarita serale.
Editoriale Meteo di Rachel – Il clima è il nuovo colpevole di tutto
È curioso vedere come, appena una giornata si riscalda, tutti corrono a puntare il dito verso il cambiamento climatico, come se il termometro fosse un giudice in un processo invisibile. Ma davvero è utile attribuire ogni piccola varianza di temperatura a una causa globale, o non sarebbe più semplice ammettere che a volte il sole è semplicemente più vigile del solito?
Ci chiediamo: il caldo di domenica è davvero la prova che l’era glaciale è finita, o è solo la nostra abitudine a lamentarci quando la sudorazione supera quella dei nostri antenati? In realtà, il clima è una delle tante variabili, ma la tendenza a colpevolizzare tutto con un unico biglietto da visita climatico rende la conversazione anche più confusa che illuminante.
Koan del giorno
Monaco chiese a Zhaozhou: “Qual è la temperatura oggi?” Zhaozhou rispose: “Il sole scalda, il vento accarezza, e la pioggia è ancora in attesa.” Monaco ribatté: “Allora, è più caldo o più fresco?” Zhaozhou sorrise: “È semplicemente tempo, nient’altro.” E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
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