Francia24: La Francia e l’Europa finanziano a debito l’Ucraina – La sindaca di Parigi Hidalgo contro Shein – Alain Delon a “le” Stresa – Meteo Parigi e Milano

Di Redazione Francia24
19 Dec 2025

L’Unione Europea ha sbloccato 90 miliardi di euro per l’Ucraina, aggirando la questione degli asset russi congelati. A Parigi, la sindaca Hidalgo minaccia di ricomprare il BHV Marais se le trattative per l’uscita di scena di Shein falliranno. Infine, Anthony Delon torna a omaggiare il padre Alain con una visita al suo ristorante italiano prediletto nella capitale.

Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per il week end del 19-21 8 dicembre 2025, in streaming, podcasting tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza sono Marco Hugo Barsotti.

Braccio di Ferro a Bruxelles: L’UE Stanzia 90 Miliardi per Kiev, Ma Si Evita il Nodo degli Asset Russi

 

I vertici europei hanno raggiunto un’intesa sofferta ma decisiva: 90 miliardi di euro saranno stanziati per l’Ucraina nel biennio 2026-2027. L’annuncio, dato dal Presidente del Consiglio Antonio Costa, mette fine a settimane di stallo. L’aiuto sarà erogato tramite prestiti garantiti dal bilancio comunitario, una mossa che, secondo i piani iniziali, doveva essere sostenuta dagli asset russi congelati (circa 210 miliardi, in gran parte custoditi in Belgio).

Tuttavia, la riluttanza belga, difendendo la necessità di garanzie quasi illimitate contro eventuali ritorsioni di Mosca, ha portato a un compromesso. Il ricorso agli averi russi è stato accantonato, “necessita di ulteriore lavoro”, come ha ammesso un funzionario europeo anonimo.

Emmanuel Macron ha subito lodato l’accordo, definendolo un “avanzamento fondamentale” che dona “visibilità” a Kiev e invia un “messaggio di determinazione” alla Russia. Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz ha fatto eco, definendo l’iniezione di liquidità un “messaggio chiaro” a Putin: “Questa guerra non vale il costo”. Macron ha inoltre riaffermato l’utilità di mantenere aperti canali di dialogo con Mosca nelle prossime settimane. Tre paesi (Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca) hanno ottenuto un’esenzione dagli obblighi finanziari, ma Parigi ha respinto ogni accusa di divisione, sottolineando l’unanimità della decisione finale.

Editoriale

Qualcuno ci prende in giro, ma non sapremo dire se la stampa o la Commissione Europea. Sospettiamo la seconda. La notizia di oggi è infatti che l’Europa ha sbloccato – sottolineiamo: sbloccato – 90 miliardi per l’Ucraina: due terzi di quanto le serve per non sappiamo esattamente cosa. Ora, la parola “sbloccare” dà l’idea di soldi che sono lì da qualche parte, magari avanzati, in attesa di essere autorizzati per qualcosa, ma sappiamo che nessuno Stato europeo ha delle eccedenze: siamo piuttosto tutti indebitati.

E infatti, BFM Business è l’unica a rivelare che si tratta di debito. L’Unione Europea, ma poi hanno detto le singole nazioni (all’esclusione dell’Ungheria e altre due), emetteranno debito per poter dare questi 90 miliardi all’Ucraina a tasso zero. Si tratta formalmente di un prestito. E arriviamo al fatto che ci prendono in giro: come lo restituirà l’Ucraina? Leggete con attenzione: l’Ucraina restituirà il prestito con i soldi dei rimborsi che riceverà dalla Russia a seguito dei danni che la Russia ha causato durante la guerra.

Ora, chi degli elettori di questi burocrati può credere che la Russia, dopo avere invaso l’Ucraina e fatto miliardi di danni, decida di rimborsarla? Chi ci prendono per idioti? E vi lasciamo indovinare qual è la parola con cui avremmo voluto terminare l’editoriale, ma su questo tornerà Matt Manenti per un approfondimento tecnico nei prossimi giorni. (M.H.B. per Francia24)

Parigi Minaccia l’Acquisizione del BHV Marais: La Sindaca Hidalgo Contro l’Ombra di Shein

La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, ha lanciato un monito deciso sul futuro del tempio del commercio cittadino, il BHV Marais. Di fronte alle trattative esclusive in corso tra la Société des Grands Magasins (SGM), che gestisce il BHV, e i proprietari del palazzo, le Galeries Lafayette, la Sindaca ha annunciato l’intenzione della Municipalità di rendersi acquirente dei muri se l’accordo non dovesse concretizzarsi entro venerdì.

L’ira di Hidalgo è legata anche alla controversa presenza del colosso cinese del fast-fashion, Shein, la cui installazione nel grande magazzino ha già irritato la famiglia Houzé (proprietaria delle Galeries Lafayette) e spinto il gruppo a interrompere altre partnership in provincia.

L’obiettivo del sindaco è trasformare lo spazio in un “luogo misto”, integrando edilizia sociale e servizi di prossimità, con l’ipotesi di creare una “comunità di marchi francesi”. Se Frédéric Merlin, capo della SGM, non presenterà un piano di acquisto solido, la Ville è pronta a riprendere possesso di un pezzo iconico del centro, trovando “una soluzione” alternativa.

 

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Editoriale di Rachel – “Lo acquistiamo noi”: la magia del sindaco che fa il leone con i soldi altrui

Ah, che spettacolo meraviglioso: la sindaca Anne Hidalgo, paladina dell’interesse pubblico, sale sul ring e tuona contro il pericolo Shein. Il BHV Marais, quel tempio storico del shopping parigino, rischia di cadere nelle grinfie del fast-fashion cinese? Non sia mai! Allora la Ville, con gesto eroico, annuncia: se l’accordo tra i privati non va in porto entro venerdì, “lo acquistiamo noi”. I muri, eh. Quelli che valgono decine e decine di milioni di euro. Facile, no?

Facile soprattutto quando i soldi non escono dalla tua tasca, ma da quella di tutti i parigini. Basta un piccolo ritocco alla taxe foncière, un aumento qui, una surcharge là, e voilà: la sindaca può fare la gradassa, comprare palazzi storici nel cuore di Parigi e trasformarli in “luoghi misti” con edilizia sociale, servizi di prossimità e, ciliegina sulla torta, una bella “comunità di marchi francesi”. Perché, si sa, niente dice “autenticità francese” come un progetto finanziato con le tasse di chi già fatica a pagare l’affitto.

È sempre la stessa musica. Il sindaco vede un problema (reale o presunto), gonfia il petto, promette di salvare la situazione con la mano pubblica… e poi manda il conto a noi. “Lo acquistiamo noi” suona forte, deciso, quasi rivoluzionario. Peccato che quel “noi” sia un noi molto particolare: noi che decidiamo, voi che pagate. Un gioco di prestigio vecchio come il mondo: il coniglio esce dal cappello, il pubblico applaude, e nessuno nota che il prezzo del biglietto è appena raddoppiato.

E mentre Hidalgo brandisce la minaccia dell’acquisto coatto come una spada di Damocle sui privati, ci si chiede: ma se davvero il BHV Marais è così strategico per l’identità parigina, perché non ci ha pensato prima la Ville a comprare i muri? Ah già, perché fino a ieri non c’era Shein di mezzo e non serviva una bella foto da eroina anti-globalizzazione. Oggi sì. Oggi serve. E domani, quando arriverà la fattura, ci ricorderemo tutte e tutti quanto è facile fare i leoni con i soldi pubblici.

 

koan rachel

Koan del giorno

Un monaco chiese a Yunmen: «Che cos’è il Dharma del Grande Veicolo?»

Yunmen rispose: «Un elefante d’oro che cavalca un topo.»

Un altro monaco, udito ciò, domandò a Yunmen: «Se la Città minaccia di comprare i muri del grande magazzino per salvarlo dal demone del fast-fashion, è questo il cuore compassionevole del bodhisattva?»

E Yunmen : «Lo acquistiamo noi!»

Il monaco rimase in silenzio. Poi chiese: «E chi paga?»

Yunmen colpì il pavimento con il bastone e disse: «Il topo porta l’elefante da secoli, e ancora si lamenta del peso?»

Ma torniamo alle notizie.

Anthony Delon, un “Piccolo Ritorno” alle Radici Italiane nel Cuore di Parigi

Mentre le cronache familiari attorno ad Alain Delon continuano a tenere banco (soprattutto per le questioni ereditarie), suo figlio Anthony ha compiuto un gesto che sa di nostalgia e omaggio. Anthony Delon è stato avvistato a Parigi per un “piccolo ritorno” al ristorante italiano Le Stresa, nel cuore dell’ottavo arrondissement.

Questo locale, da sempre ritrovo di personaggi illustri, è intimo legato al padre Alain, che qui aveva le sue abitudini, tanto da vantare un piatto a lui dedicato: le *trenette Alain Delon* (pomodoro, mozzarella e rucola). Anthony stesso aveva raccontato in passato di frequentare quel luogo sin da bambino.

Il figlio d’arte ha condiviso sui social uno scatto tranquillo, seduto al tavolo, con dietro di sé un grande ritratto in bianco e nero del padre, corredato dalla didascalia: “Piccolo ritorno a Parigi e al Stresa obbligatorio”, sigillando il tutto con un drappo tricolore. Un momento di serenità, in netto contrasto con il ritiro che sembrava aver cercato precedentemente a Douchy, lontano dalle tensioni familiari.

La Giustizia Americana si Espone sulle Vicende Epstein, Coinvolgendo Trump e Clinton

 

La giustizia federale statunitense ha reso pubbliche ulteriori immagini che collegano l’icona della finanza decaduta Jeffrey Epstein ad alcune figure di spicco della politica americana, in particolare agli ex presidenti Donald Trump e Bill Clinton. La diffusione di queste foto, avvenuta dopo una scadenza imposta dal Dipartimento di Giustizia, riaccende il dibattito sulla natura di questi rapporti e sulla conoscenza che i leader avevano delle attività illecite di Epstein.

I Demografi Suonano il Campanello d’Allarme: Nascite Sotto la Linea di Rimpiazzo in Francia

 

L’INSEE ha confermato un dato preoccupante: nel 2025 si sono registrati più decessi che nascite, un evento che non accadeva in Francia dal 1945. Questa inversione di tendenza, dovuta sia all’invecchiamento della popolazione che al calo delle nascite, spinge l’esecutivo a una contromossa. È stato annunciato un nuovo congedo di nascita, garantendo un’indennità pari al 70% del salario netto per il primo mese e al 60% per i successivi, a partire dai nati nel 2026, nel tentativo di incentivare le famiglie.

Il Canada si Allinea all’Europa, Riconoscendo la Palestina

 

In una svolta diplomatica significativa, il Canada ha ufficialmente riconosciuto lo Stato di Palestina, allineandosi così alle posizioni già assunte da diversi paesi europei, tra cui la Francia e il Regno Unito. La decisione di Ottawa è vista come un tentativo di contribuire a sbloccare lo stallo nelle negoziazioni per la Striscia di Gaza, dove la situazione umanitaria resta drammatica, con le Nazioni Unite che denunciano gravi carenze negli aiuti distribuiti.

Editoriale 

Si allinea all’Europa, scrive le monde. Ma a noi pare proprio che ad esempio l’Italia non abbia riconosciuto il presunto stato. E a ragione a nostro avviso: uno stato dovrebbe avere una moneta, un governo e un presidente. Ma in Palestina, in parte della Palestina, governa il gruppo terroristico di Hamas. E in ogni caso, come ha dimostrato il caso dell’Australia, questi riconoscimenti ideologici rafforzano i fanatici.

Rischio di Pandemia Agricola: La Dermatosi Nodulare Contagiosa si Espande, l’Esercito in Campo per i Vaccini

 

L’epidemia di dermatosi nodulare contagiosa, che minaccia i bovini nel sud-ovest, sta spingendo il governo a prendere misure drastiche. Il Ministero dell’Agricoltura ha mobilitato risorse significative, inclusa l’Armée, per accelerare la distribuzione di vaccini per coprire 750.000 capi, stimando un costo totale di circa 20 milioni di euro. Nonostante le misure sanitarie, le proteste degli agricoltori, già accese per altre questioni europee, continuano a farsi sentire anche a Lione.

Colpo Grosso per l’Industria Aerospaziale Europea: La Spagna Ordina 100 Elicotteri ad Airbus

 

Un’importante vittoria commerciale e industriale per il consorzio europeo: la Spagna ha siglato un ordine monumentale per l’acquisto di 100 elicotteri Airbus Helicopters, un accordo che supera gli 11 miliardi di dollari. L’ordine è il più consistente di vendita di armi americane dal 2001, e include velivoli dotati di nuove tecnologie, suscitando inevitabilmente reazioni irritate da parte della Cina.

Il Debito Tedesco Spara Alto: Berlino Pianifica un’Emissione Record per il 2026

 

La locomotiva d’Europa, la Germania, si prepara a un’emissione di debito senza precedenti nel 2026, con cifre che sfiorano i 512 miliardi di euro, superando abbondantemente i 310 miliardi previsti dalla Francia. Questa mossa arriva mentre la Banca Centrale Europea (BCE), nella sua ultima riunione dell’anno, ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse, considerata l’inflazione nella zona euro ormai sotto controllo.

Crisi Energetica e IA: L’Impatto della Tecnologia sui Costi Elettrici Sotto la Lente del Senato USA

 

Negli Stati Uniti, l’accelerazione nello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale sta avendo conseguenze dirette sui costi energetici. L’aumento esponenziale dei data center necessari per alimentare i modelli di IA sta causando un aggravio sulle bollette elettriche. Alcuni senatori hanno espresso forte preoccupazione, aprendo un’indagine per valutare l’impatto a lungo termine di questa “fame” tecnologica sulle infrastrutture energetiche nazionali.

Lafarge Sotto Accusa: La Multinazionale Francese Indagata per Presunti Legami con l’ISIS

 

Il caso Lafarge si arricchisce di nuovi, pesanti capitoli. L’azienda francese è ora formalmente indagata per accuse gravissime, tra cui il presunto finanziamento dell’ISIS attraverso accordi presi durante le operazioni in Siria. Le indagini si concentrano sui meccanismi con cui la multinazionale avrebbe agito in contesti di guerra, sollevando interrogativi sulla responsabilità etica e legale delle grandi imprese in zone ad alto rischio.

Il Rinvio del Mercosur Non Soddisfa la FNSEA

 

Il rinvio della firma dell’accordo UE-Mercosur a gennaio, annunciato da Ursula von der Leyen, è stato accolto con scetticismo dalle organizzazioni agricole francesi. Patrick Bénézit, presidente della Fédération Nationale Bovine (FNB), ha espresso cautela, temendo che il rinvio sia solo un modo per “saltare meglio più avanti”. La FNSEA ritiene il rinvio insufficiente e insiste sulla necessità di una “rinegoziazione di fondo” delle clausole, in particolare quelle relative alla protezione della produzione agricola europea dalla concorrenza sudamericana.

Il Mondo della Moda Piange Antony Price: Addio al Genio che Vestì Bowie e Jagger

 

Lutto nel mondo dell’alta moda: è scomparso all’età di 80 anni Antony Price, stilista britannico iconico, pilastro della rivoluzione estetica degli anni ’60 e ’70. Price è ricordato soprattutto per aver vestito icone intramontabili come David Bowie e Mick Jagger, contribuendo a definire l’estetica androgina e sfrenata del rock britannico.

TikTok Trova un Accordo per Evitare il Ban negli Stati Uniti

Dopo mesi di minacce da Washington, ByteDance, proprietaria di TikTok, sembra aver trovato una via d’uscita per evitare il blocco dell’applicazione negli Stati Uniti. Sono stati firmati accordi che prevedono una ristrutturazione della proprietà, con la società cinese che manterrebbe solo una quota minoritaria (circa il 20%), cedendo il controllo operativo ai partner americani. Una mossa che, se approvata, eviterebbe una frattura digitale internazionale.

 

La Nuova Moneta del Contante

Sento parlare di tutto, ma la vera notizia di oggi, la copertina che meriterebbe il nostro sguardo, è il dato ISTAT sulla preferenza degli italiani per la carta di credito. Settanta per cento del salario netto nel primo mese per il nuovo congedo parentale? Ma chi ci crede? È un altro specchietto per le allodole, un modo per far dimenticare agli agricoltori che i trattati europei – come il Mercosur, che sta facendo imbrattare di fango Bruxelles – stanno svendendo l’Italia. E poi c’è il BHV Marais, che la sindaca di Parigi vuole ricomprare: politica locale che si intromette negli affari privati perché l’ombra di Shein è troppo scura per l’elettorato di sinistra. Un balletto di priorità che non sta né in cielo né in terra. L’unica moneta che conta davvero sono gli euro veri, quelli che ci restano in tasca, non i congedi promessi o gli aiuti europei che nascondono accordi peggiori. Intanto, il nostro caro Anthony Delon si fa un selfie nel ristorante preferito di papà. Certo, perché quando l’economia va a rotoli e l’agricoltura protesta, l’unica cosa di cui ci si può fidare sono i ricordi.

 

L’Inatteso Salvataggio NBA: Rudy Gobert Interviene in Difesa di un Mobilificio Francese

 

Un gesto inatteso arriva dal mondo dello sport americano. Rudy Gobert, centro dei Minnesota Timberwolves, è intervenuto in soccorso di un produttore di mobili francese, la cui sorte era appesa a un filo. Il suo intervento, la cui natura precisa non è stata dettagliata, ha permesso di scongiurare un tracollo finanziario per l’azienda, dimostrando come l’influenza delle stelle dello sport possa estendersi ben oltre i campi da gioco.

La Scomparsa di un’Icona della Moda: Addio allo Stilista Antony Price

 

Il mondo della moda è in lutto per la scomparsa di Antony Price, l’architetto di alcuni dei look più audaci della Swinging London. L’80enne stilista, celebre per le sue creazioni che hanno vestito icone come David Bowie e Mick Jagger, se n’è andato. La sua visione ha plasmato l’estetica di un’epoca intera, lasciando un segno indelebile nel panorama culturale.

 

Il Mondo dell’Arte “Resiste” all’IA: La Danzatrice Victoria Dauberville Contro il Gigante Digitale

 

In un contesto dove l’Intelligenza Artificiale (IA) sta ridefinendo i confini della creatività, la giovane ballerina Victoria Dauberville lancia il suo primo spettacolo, intitolato “Classique?”. L’artista, che ha guadagnato notorietà sui social, vuole dimostrare che l’arte, in particolare la danza, richiede un elemento umano e di improvvisazione che l’algoritmo fatica a replicare.

La Germania Raddoppia il Debito: Berlino Prepara un Nuovo Record di Emissioni per il 2026

Il Governo tedesco ha presentato un piano di spesa per il 2026 che prevede l’emissione di debito per una cifra record di 512 miliardi di euro, significativamente superiore alle proiezioni francesi. Questo massiccio ricorso al prestito riflette la volontà di Berlino di sostenere la crescita economica con investimenti statali robusti, ponendo interrogativi sulla sostenibilità del debito nel medio termine.

L’Antisemitismo Trasformato in Odio Politico: L’Analisi della Sociologa Eva Illouz

 

La sociologa franco-israeliana Eva Illouz ha offerto una riflessione tagliente sull’antisemitismo contemporaneo. A seguito del recente attacco a Sydney, Illouz sostiene che l’odio, pur mantenendo radici religiose e razziali, si è trasformato primariamente in un’arma politica. Secondo la sua analisi, questo ha reso il mondo intero un luogo meno ospitale per la comunità ebraica, ribaltando le speranze storiche di rifugio.

Meteo

Benvenuti al Meteo di Francia24 e Centrale Milano per venerdì 19 dicembre 2025, in streaming, podcasting tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz.

Parigi e Île-de-France: mattinata bagnata, ma la tregua è vicina

Parigi inaugura il weekend prenatalizio con un’atmosfera insolitamente tiepida, ma instabile. Secondo il bollettino dettagliato fornito dall’esperto Cyrille Duchesne e aggiornato alle 03:45, le temperature si mantengono a un livello notevolmente superiore alla media stagionale, con un’anomalia positiva di ben 5 gradi. La previsione è considerata ad altissima affidabilità.

Questa mattina, la capitale ha dovuto fare i conti con un cielo coperto e piogge deboli, con un rischio di precipitazioni al 90% nelle prime ore. Le minime si sono attestate sugli 11 gradi, con una sensazione termica leggermente inferiore. I venti soffiano moderati da Sud-Ovest con raffiche che raggiungono i 40 km/h. Nel corso del pomeriggio, il quadro sinottico migliora notevolmente: la perturbazione si allontana, lasciando spazio a cieli ancora coperti ma con un rischio pioggia che crolla al 20%. Le massime restano stabili sugli 11 gradi. La sera e la notte vedranno un ulteriore calo termico (fino a 8 gradi), ma le precipitazioni saranno marginali o assenti, con la nuvolosità che continuerà a dominare lo scenario.

Milano: Sulle Ali dell’Alta Pressione Bassa, Ma le Feste Sono a Rischio

Milano si conferma fedele al suo classico scenario invernale: alta affidabilità sulla previsione di una giornata grigia, caratterizzata dalla persistenza di nubi medio-basse e dalla proverbiale *cappa padana*. Secondo l’analisi fornita dall’esperto Daniele Berlusconi, che attesta un’attendibilità tra il 90% e il 95%, l’instabilità è prevalentemente confinata alla copertura nuvolosa e all’umidità.

La giornata vedrà cieli molto nuvolosi o coperti per gran parte del tempo, con qualche timida apertura solo nella seconda metà del pomeriggio, un fenomeno tipico quando i venti (oggi deboli da Ovest) riescono a smuovere l’aria stagnante. Le temperature si mantengono su valori quasi primaverili per dicembre: la minima è stata di 9 gradi e la massima è prevista toccare i 12 gradi. Le precipitazioni rimarranno assenti per l’intera giornata. Lo zero termico, indice della quota neve sulle Alpi lombarde, si mantiene alto, attorno ai 1920 metri. Nessuna allerta meteo attiva sul capoluogo. L’esperto di 3Bmeteo, tuttavia, sottolinea una tendenza al peggioramento che potrebbe coinvolgere le festività natalizie, con un rischio piogge in aumento tra la Vigilia e Natale.

L’editoriale meteo di Rachel

L’isteria del Termometro e la Scusa Perfetta

Eccoci al bollettino quotidiano in cui ogni variazione climatica, seppur minima o tipica di una fase invernale, diventa automaticamente un segno premonitore di catastrofe globale. Parigi registra 11 gradi e la massima di Milano tocca i 12 gradi? Fantastico, siamo 5 gradi sopra la media! Un’anomalia termica, titolano con i toni del panico, dimenticando che a dicembre la variabilità è la norma e che “media” significa che ci sono valori più alti e più bassi. Inoltre, l’unica cosa che si riesce a prevedere con sicurezza è che pioverà a Natale. Ma è colpa di un fronte atlantico o del cambiamento climatico che si diverte a rovinare le feste? La stampa ha già scelto la risposta, naturalmente. La vera notizia non è il meteo incerto, ma la mancanza di lucidità nel raccontarlo: si prende il dato più caldo o più umido, si dà in pasto al pubblico e si conclude la litania. Complimenti per l’ennesimo esempio di giornalismo prêt-à-porter, dove la statistica viene sacrificata sull’altare del sensazionalismo ecologista.

Il Koan meteo del Giorno

Un monaco chiese a Zhaozhou: “Il caldo anomalo di 11 gradi a Parigi e la massima di 12 gradi a Milano, che sfidano la media di 5 gradi in più, sono il segno della distruzione del nostro Pianeta?”
“La distruzione non è nel termometro, ma nell’orecchio di chi ascolta,” rispose Zhaozhou.
Il monaco, non contento, insistette “Ma l’Attendibilità della previsione è data per ‘Molto alta’! Come possiamo fidarci se ci promettono solo panico e piogge a Natale?”
E Zhaozhou: “L’attendibilità è alta solo per la temperatura di oggi. Il saggio vede il sole fugace anche tra le nuvole del panico, perché la previsione è un invito a danzare con l’impermanenza, non una condanna.”

Chiusura.

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