Sentiero dei Doganieri a Saint-Aygulf

Il Sentiero dei Doganieri a Saint-Aygulf – Côte à côte

Di Antonella Fava
25 Oct 2024

Oggi per Côte à côte andiamo nel vicino dipartimento del Var a esplorare una parte di litorale in cui la natura è ancora selvaggia. Andiamo sul sentiero dei doganieri a Saint-Aygulf.

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spiaggia di Saint-Aygulf

La lunga spiaggia sabbiosa di Saint-Aygulf

Saint-Aygulf

Situata oltre la foce del fiume Argens, questa località che fa parte del comune di Fréjus, si trova tra gli étangs de Villepey e Les Issambres.
Saint-Aygulf, precedentemente chiamata Villepey, prese il nome attuale nel XVIII secolo in onore dell’abate Saint Aygulfe, ucciso nel 677. La sua salma fu venerata nella cappella di Lérins e una leggenda narra che la sua barca si arenò sulle coste di Saint-Aygulf. La località si sviluppò principalmente dopo il 1881, e la festa in onore di Saint Aygulfe si tiene ogni primo weekend di settembre. Guy de Maupassant cita la località nel suo libro Sur l’eau.
Saint-Aygulf è nota soprattutto per la sua lunga spiaggia sabbiosa, perfetta per le famiglie. Situata vicino ai negozi e ai parcheggi, si estende per oltre 800 metri di sabbia fine. È presente anche una zona riservata e segnalata per i naturisti, vicino al campeggio La Plage d’Argens.
La spiaggia è famosa anche come paradiso per il kitesurf, con un’area di 400 metri dedicata a questo sport acquatico. Inoltre, lungo la costa di Saint-Aygulf, si possono praticare altre attività come jet-ski e ciambelle trainate.

Sentiero dei Doganieri a Saint-Aygulf

Il sentiero dei doganieri

Il sentiero litoraneo, utilizzato dai doganieri durante il Secondo Impero, offre oggi un’occasione unica per esplorare la costa selvaggia di Saint-Aygulf. Un percorso tra terra e mare, ideale per chi desidera immergersi nella natura e godere di piccole calette nascoste, spiagge tranquille e paesaggi mozzafiato. La passeggiata si snoda  tra le eleganti ville della Belle Époque con numerose insenature e calette che punteggiano il litorale.
Si parte dal porto di Saint-Aygulf, da dove il sentiero è facilmente accessibile e ben segnalato lungo tutta la costa.

L’itinerario: esplorare la costa

Dal porto il sentiero doganale si snoda lungo la costa fino alla Pointe de Saint-Aygulf. L’itinerario di circa 8 km è relativamente pianeggiante e offre la possibilità di esplorare diverse insenature e spiagge, come quelle del Pont de Bois, Louvans, Corailleurs e Four à Chaux. Mano a mano che si procede sul sentiero questo diventa un po’ impervio con alcuni tratti rocciosi che possono risultare difficili da percorrere, ma facilmente aggirabili tramite la strada principale. L’intero percorso richiede circa 2 ore e 30 minuti, un’ottima occasione per scoprire la varietà del paesaggio costiero.

Le calette e le spiagge lungo il percorso

Il sentiero vi condurrà attraverso diverse calette affascinanti, ciascuna con caratteristiche uniche.
La Calanque du Pont de Bois è una cala di sabbia grossa e ghiaia colorata perfetta per una breve sosta. Il fondale marino è ricco di rocce, alghe e piccoli animali marini, ideale per chi ama esplorare con maschera e boccaglio.
La Calanque des Louvans, un tempo conosciuta come Calanque des Génois è una spiaggia sabbiosa circondata da un suggestivo canneto e presenta acque tranquille, perfette per una nuotata rilassante.
Alla Calanque des Corailleurs la sabbia fine e la storia della pesca del corallo si intrecciano. Anticamente, i pescatori spagnoli e genovesi venivano a raccogliere coralli preziosi, che oggi rappresentano una parte della memoria storica di questa spiaggia.
La Calanque du Four à Chaux, circondata da una vegetazione lussureggiante, offre una piacevole sosta ombreggiata.
Si trova poi la Spiaggia di Pébrier è un’ampia insenatura di sabbia e ciottoli, divisa in due calette, ideale per nuotare o per esplorare il fondale marino.

Spiagge di Boucharel

A causa di una frana, il sentiero è interrotto dopo Le Pébrier. Le spiagge del Petit e del Grand Boucharel sono accessibili dalla strada principale. La prima, una spiaggia di sabbia grigia e ciottoli in cui scorre un piccolo ruscello, è delimitata da una bellissima pianta di Vitex agnus-castus (pebrier). Le agavi, alte quasi 4 metri, mostrano i loro fiori esotici contro il blu del mare. La seconda è una bella insenatura di sabbia fine, sormontata da una fitta macchia composta da pittosporo, tamerici, mirto, pino d’Aleppo, cisto e euforbia. Il convolvolo, il giunco d’India e la canna provenzale crescono fino alla spiaggia.

Una passeggiata tra natura e storia

Il Chemin des Douaniers ha una lunga storia che risale al 1791, quando fu creato dalle autorità doganali per sorvegliare il litorale e combattere il contrabbando. Il sentiero, lungo oltre 800 km, attraversa tutta la costa mediterranea francese. Oggi, grazie alle leggi costiere, è riservato agli escursionisti e appassionati di sport, e permette di godere liberamente della bellezza del litorale.
Percorrendo il sentiero, oltre alla bellezza naturale delle insenature e delle spiagge, si possono intravedere antiche ville della Belle Époque che si affacciano sulla costa. Palme, pini e altre piante mediterranee offrono ombra e creano un’atmosfera rilassante. La ricchezza della flora locale e la trasparenza dell’acqua rendono questa passeggiata un’esperienza da non perdere per chi visita la regione.
Eredità della Rivoluzione francese, il sentiero costiero – o chemin des douaniers – si snoda da Saintes-Maries de la Mer a Menton. Fu creato nel 1791 dalle autorità doganali per sorvegliare il litorale e contrastare contrabbandieri e trafficanti. Ad uso esclusivo di pedoni, escursionisti e appassionati di sport, il sentiero costiero si è affermato negli ultimi 25 anni come un itinerario escursionistico a sé stante. A tutte le proprietà private che confinano con il demanio marittimo è stato imposto un diritto di passaggio di tre metri di larghezza, a uso esclusivo dei pedoni.

(Foto di Antonella Fava©)