sentiero costiero saint-raphaël

Il sentiero costiero di Saint-Raphaël – Côte à côte

Di Antonella Fava
24 Jun 2026

Oggi per Côte à côte andiamo su uno dei sentieri costieri più sorprendenti di tutta la Costa Azzurra, là dove la natura ha dato davvero il meglio nel far incontrare la terra e il mare e dove i colori sembrano quasi irreali tanto sono accesi. Andiamo nel Var, sul sentiero costiero che unisce Saint-Raphaël a Cap Dramont.

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sentiero costiero saint-raphaël

Tra l’Estérel e il mare

Siamo nell’Estérel, il massiccio montuoso che abbiamo già esplorato assieme e che si trova tra Cannes e Saint-Raphaël. È una riserva demaniale protetta che si distingue per la sua macchia mediterranea preservata e le sue rocce rosse di origine vulcanica. Queste scivolano dalle imponenti cime fino al mare in ampie scogliere frastagliate in cui si aprono splendide baie e calette. In Costa Azzurra sono tanti i sentieri costieri da segnalare per la loro bellezza, ma quello di Saint-Raphaël è davvero uno dei più belli.
A Côte à côte abbiamo già parlato anche del punto di arrivo della nostra gita: Cap Dramont, la penisola che divide la plage du Débarquement dalla rada di Agay e che offre anch’essa molteplici sentieri da percorrere che si innalzano verso il faro offrendo panorami spettacolari sul mare e sulla costa. 

sentiero costiero di saint-raphaël

Caratteristiche dell’escursione

Il sentiero costiero di Saint-Raphaël è un percorso che nell’intero tratto è abbastanza lungo. Se si arriva fino a Cap Dramont si percorrono infatti circa 12 km di tracciato non sempre semplice, ma su cui si aprono spiagge e insenature davvero belle dove potrete fermarvi a fare qualche tuffo. Per quel che riguarda il tipo di terreno questa passeggiata alterna l’attraversamento di spiagge di ciottoli alla camminata su affioramenti rocciosi con scale o grandi gradini. Meglio prevedere quindi un paio di scarpe adatte alla camminata su sentieri sassosi. Ricordatevi anche un copricapo e una bottiglia d’acqua e tenete presente che in estate su questo sentiero può fare molto caldo: privilegiate le ore del mattino o quelle serali.
L’escursione è di circa 3 ore, escluse le pause. Se intendete percorrere tutto il sentiero potete organizzarvi e fare uno dei due tragitti con l’autobus o con il treno oppure prevedere due auto da usare come navetta. Come mezzi pubblici potrete utilizzare il treno TER (stazioni di St Raphaël, Boulouris, Dramont o Agay) o in autobus: linea 21 (una fermata ogni 500 m sulla RN98 tra il centro di St Raphaël e Agay) e linea 8 (una fermata ogni 500 m sulla RN98 tra Boulouris e Agay). Controllate gli orari in anticipo!

sentiero costiero saint-raphaël

L’inizio del sentiero

Ma andiamo a scoprire le bellezze di questo sentiero costiero, che comprende anche singolari concrezioni rocciose e alcune curiosità geologiche. Percorriamo le banchine del Port Santa-Lucia, alla fine delle quali si trova l’imbocco del sentier littoral. Questo inizia a snodarsi tra le rocce, salendo e scendendo e attraversando insenature rocciose e spiagge di ciottoli. Poco dopo l’inizio del sentiero, si incontra una bella formazione di rocce vulcaniche. Si tratta di una colata lavica ricca di quarzo eruttata da un vulcano circa 245 milioni di anni fa, che raffreddandosi ha assunto la forma di un prisma. Questa gigantesca colata è stata anche responsabile della formazione dei due Leoni (di terra e di mare), i due isolotti che si scorgono al largo di Saint-Raphaël. Cap Dramont si staglia sullo sfondo ricordandoci la nostra meta.

Cap Dramont

Le spiagge e le rocce lungo il percorso

La prima grande spiaggia che si incontra è la Plage de la Péguière, poi la passeggiata prosegue lungo le mura di magnifiche ville e raggiunge la spiaggia dell’Arène Grosse con il suo porticciolo. Un’altra bella spiaggia è quella di Boulouris, poi si incontrano la Plage d’Aigue Bonne e quella di Pierre Blave, notevole con i suoi massi neri e grigi. Qui le rocce cambiano colore, sono infatti il risultato della solidificazione della cenere eruttata da un vulcano attivo durante l’era secondaria, 230 milioni di anni fa.
L’ultimo tratto è abbastanza difficile, si costeggiano alti muri di cinta su un terreno molto impervio. In alternativa dopo la spiaggia di Pierre Blave si può lasciare il sentiero per percorrere gli ultimi 700 m seguendo il ciglio della strada e raggiungere da lì la spiaggia del Débarquement.
Tra la Pointe de Pierre Blave e la Plage du Débarquement l’arenaria rossa lascia improvvisamente il posto a una roccia grigio-blu chiamata esterellite. Questa “giovane” roccia vulcanica (risalente a 30 milioni di anni fa) è la più resistente di Francia, una qualità che non è sfuggita nemmeno ai Romani, che la utilizzarono per le loro costruzioni. Alla plage du Débarquement prima di rientrare godetevi la vista sull’Île d’or e la sua caratteristica residenza a torre.
È possibile godersi il sentiero senza necessariamente percorrerlo tutto. Si possono fare tratti di andata e ritorno da Santa Lucia a La Péguièreo, da La Péguière a Boulouris o da Boulouris alla spiaggia di Aigue-Bonne.

(Foto di Antonella Fava©)

Plage du Débarquement