Intervista a Monica Leone candidata nella lista Voci per le elezioni del Comites di Nizza
Si avvicinano le elezioni per l’istituzione e il rinnovo del Comitato degli Italiani all’estero, il Com.It.Es., previste per il 4 dicembre 2026 e anche a Nizza si andrà al voto.
I concittadini residenti nel Dipartimento delle Alpi Marittime dovranno scegliere chi li rappresenterà nei rapporti con Consolato e autorità locali, favorendo l’integrazione e valorizzazione della memoria, rendendo concreto contributo dell’emigrazione italiana.
Il Comitato di Nizza sarà composto da 12 membri; gli elettori devono risiedere nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi.
Su queste pagine vi presenteremo candidati e liste, invitando chi ci legge a scriverci a info@radionizza.it per presentare il proprio gruppo o le persone che si mettono in gioco e al servizio della comunità italiana in vista del voto.
Oggi conosciamo Monica Leone, candidata della lista “Voci” per le prossime elezioni del Comites di Nizza.
Redazione: Monica Leone, ci racconti innanzitutto qualcosa di lei e del suo percorso personale e professionale.
Monica Leone: Mi chiamo Monica Leone, sono italiana residente a Nizza, sono candidata con la lista Voci per le prossime elezioni, a fine anno, per il COMITES di Nizza.
Da oltre 20 anni vivo e lavoro nel settore turistico in Francia. Ho vissuto 10 anni nella regione di Parigi e dal 2015 sono in Costa Azzurra.
Attualmente sono agente di viaggio d’affari e in passato ho lavorato in altre agenzie di viaggio, in un centro congressi, come assistente di direzione e nel settore alberghiero.
Redazione: Che cosa le ha fatto maturare la decisione di candidarsi al Comites?
Monica Leone: Vivere all’estero mi ha fatto capire quanto sia importante avere una voce che tuteli i diritti e i bisogni degli italiani. Voglio essere un punto di riferimento per chi, come me, vive tra due culture.
Redazione: Il suo percorso professionale l’ha portata a conoscere da vicino il mondo del turismo e dei servizi. Quale parte della comunità italiana sente di conoscere particolarmente bene?
Monica Leone: Queste esperienze mi hanno portato a conoscere da vicino una parte importante della nostra comunità: i lavoratori italiani nel turismo, nel settore alberghiero, nella ristorazione e nei servizi.
Redazione: Quali sono, secondo lei, alcune delle difficoltà che possono incontrare gli italiani che arrivano in Francia per lavorare?
Monica Leone: Sono spesso famiglie, giovani o neolaureati che arrivano con tante energie ma anche con dubbi su contratti, diritti, alloggio e integrazione.
Redazione: In questo ambito, quale contributo pensa di poter dare mettendo a disposizione la sua esperienza?
Monica Leone: Posso mettere a disposizione le mie competenze per aiutare i connazionali su pratiche, orientamento, informazioni burocratiche ed eventi.
Redazione: Nel suo intervento parla anche della necessità di creare una rete più solida tra gli italiani. Che cosa significa per lei?
Monica Leone: L’obiettivo è creare una rete più solida, dove ognuno può chiedere aiuto e trovare risposte.
Redazione: Un altro tema a lei particolarmente caro è la lingua italiana. Perché ritiene importante mantenerla viva all’estero?
Monica Leone: L’italiano è la mia lingua madre e ci tengo a mantenerla viva all’estero.
Redazione: Ha anche parlato della possibilità di organizzare iniziative e collaborazioni. Con quali realtà vorrebbe svilupparle?
Monica Leone: Mi piacerebbe organizzare eventi, collaborazioni con scuole, istituzioni, associazioni e imprese italiane per far crescere la nostra comunità, far conoscere l’Italia e valorizzare il Made in Italy.
Redazione: Per concludere, come descriverebbe il suo modo di lavorare e l’impegno che vorrebbe mettere a disposizione del Comites?
Monica Leone: Sono una persona organizzata, di squadra e abituata al servizio. Metterò il mio tempo e la mia energia a disposizione del COMITES per costruire una comunità più unita e rappresentata.
Se volete far conoscere la vostra lista o i vostri candidati ai connazionali in Costa Azzurra, scrivete a info@radionizza.it e ne daremo notizia sul nostro sito e nei nostri podcast.
